# Vale la pena di arrabbiarsi?

Comunicazione, Psicologia Benessere 2 Comments »

Ciao,

quante volte ci capita di arrabbiarsi … a chi non è successo?

Quel che piuttosto dovremmo chiederci è:

Vale la pena di arrabbiarsi?

 

Vi è un detto che dice:

 

Se c’è rimedio perchè ti arrabbi?

Se non c’è rimedio perchè ti arrabbi?

 

Lo so che non è sempre facile … ;-)

E’ anche vero che spesso ci arrabbiamo realmente per delle stupidaggini con oggetti o situazioni … :-(

Considera che la rabbia mette in moto ormoni e neurotrasmettitori che possono provocare squilibri e danni all’organismo, senza contare che le fibre muscolari perdono potere e robustezza, provocando alla lunga dei problemi alla salute.

Ora lungi da me da crearti allarmismi … per carità …

credo comunque che il vero problema sia a monte … ovvero se certe situazioni che generano la rabbia, siano alla fin fine delle gocce che fanno traboccare il vaso di una situazione precedente che si è creata a livello inconscio. In pratica quelle situazioni critiche che fanno arrabbiare, toccano il tuo vero io e fanno vibrare certe tue corde interiori che ti fanno scattare come una molla!

Quindi  spesso non è tanto la situazione in se ad essere la vera causa della rabbia.

Il discorso è complicato quando la nostra rabbia coinvolge anche situazioni con altre persone!

In tal caso, quel che dovremmo chiederci è:

 

cosa ci fa sentire arrabbiati: noi stessi o gli altri?

 

Quando vi sono coinvolte le altre persone, sarebbe opportuno non cadere nel circolo vizioso delle offese o ferite verbali che possono deteriorare un rapporto od un’amicizia.

Lo so benissimo che a volte vi sono delle situazioni che non sono per niente facili.

Se proprio hai voglia di sfogarti quando sei da solo… fatti una corsa,grida a squarcia gola oppure sfogati con un cuscino… può aiutare ;-)

sappi però che occorre comunque sciogliere l’origine o la causa della rabbia a monte …  altrimenti le situazioni scatenanti si ripeteranno … perchè ci sarà sempre una goccia (fattore esterno) a scatenare il traboccamento.

Per svuotare l’organismo dai veleni della rabbia, è necessario liberarlo dallo stress, dalle preoccupazioni a livello subconscio, utilizzando ad esempio, l’ottimo audio CD del Dott. Roy Martina – “Lasciare Andare”.

Non hai tempo per ascoltarlo?

Non ti preoccupare!

La cosa fantastica del subconscio è che è sempre in ascolto e quindi puoi ascoltare questo CD anche mentre dormi. 8O

E la prossima volta che ti arrabbi, prova a chiederti: “vale davvero la pena arrabbiarsi?”

Provare per credere! :mrgreen:

Buona serata,

Giulio 

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? I brutti ricordi sono una scusa?

Abitudini, Convinzioni No Comments »

Ciao,

accade molto spesso di limitare la nostra vita ed i nostri comportamenti a causa di certi brutti ricordi, certi choc o traumi passati. :-(

Spesso invece sembrerà assurdo …

guardare al cuore dei brutti ricordi è proprio la soluzione al problema!

Se continui a tirare in ballo certi brutti ricordi, significa che li stai usando come una scusa od un alibi per sottrarti a molte cose del presente.

In pratica è un modo condizionante e limitante per non crescere! :???:

Ad esempio:

  • Non voglio più storie d’amore dopo l’ultima delusione;
  • Evito di guidare da dopo l’incidente;
  • Non voglio più un cane da dopo che mi saltò addosso da piccolo;
  • Non voglio più avere quell’esperienza in cui mi presero in giro;
  • Non entro più in ascensore da quando ci sono rimasto chiuso dentro;
  • Ho paura dell’aereo da quella notizia sul giornale;
  • Non vado in montagna per paura dell’altezza;
  • Evito di andare in quel luogo che mi evoca brutti ricordi;

E così via… potremmo continuare … ti riconosci in alcune di esse?!? :-(

A parte il fatto che la negazione (del tipo non voglio) non è percepita dal cervello e spesso ha l’effetto contrario (voglio fare, voglio questo, ecc.) …

ed a parte il fatto che un’esperienza non positiva, è stata solo una circostanza …  ad ogni modo …

Vorresti davvero una vita così condizionante?!? 8O

Questa mancanza di coraggio non ti aiuterà affatto, perchè

continuare a guardare ai brutti ricordi di un trauma passato, significa mascherare il perdurare di un diverso e reale problema presente!

Immagina piuttosto come sarebbe la tua vita senza questi condizionamenti:

  • Cosa potresti fare di meraviglioso (che altrimenti non faresti)?
  • Come ti sentiresti così libero e privo di limitazioni?
  • In quali luoghi splendidi potresti andare (o ritornare)?
  • Quali nuove esperienze strordinarie potresti vivere davvero?
  • Quali spettacoli potresti osservare (come ad esempio uno splendido panorama) di cui ti eri privato? ;-)

Affrontando le tue paure, ti accorgerai che spesso quella paura per quel trauma o quello choc, era un sostituto inconsciamente più accettabile e comodo di un problema presente.

Allora chiediti piuttosto, perchè o cosa non vuoi realmente nel presente e perchè certe situazioni limitanti si ripetono e continuano ad impedirti di ottenere od affrontare quelle situazioni o traguardi che invece tu desidereresti;-)

Man mano che capirai ed accetterai ciò, … ti accorgerai anche che una volta affrontato il vero problema presente … quel brutto ricordo (o più di uno legati a quell’esperienza) svaniranno come tanti castelli di carta, perchè non è tanto il ricordo in se a creare problemi, quanto le emozioni negative associate ad esso!

Capirai quindi che una volta sciolte tali emozioni negative … i brutti ricordi di quella tua esperienza passata, non avranno più effetto su di te!

Buona giornata,

Giulio

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€ – “Fare Soldi online in 7 giorni”?

Psicologia Ricchezza, Recensioni No Comments »

Ciao,

cosa proveresti se un libro potesse darti degli spunti inediti da farti cambiare il tuo modo di pensare per creare una propria attività?

Vi sono dei libri che li leggi e ti lasciano indifferente, vi sono altri libri che arricchiscono il tuo sapere od il tuo stato emotivo (chapeau! ), ma vi sono anche alcuni libri (rari) che hanno davvero il potere di accenderti come una centrale elettrica … dalle lampadine che ti attivano in testa! :mrgreen:

Sto parlando di:

“Fare soldi on line in 7 giorni” 

Se hai seguito questo blog da un po’ di tempo, ti sarai accorto OVVIAMENTE, che l’argomento economico, non è propriamente la tematica predominante di questo sito, … ma nonostante questo, è mia consetudine darti dei pareri imparziali e consigli validi per il miglioramento (in ogni area che fa parte comunque della vita di ogni persona). ;-)

A mio giudizio “Fare Soldi online in 7 giorni” di Giacomo Bruno, è uno dei migliori ebook (libro in formato digitale) fra gli ebook della Bruno Editore.

Io lo lessi tutto in un fiato molti anni fa, ed a distanza di tempo, vedendo recentemente la nuova versione acquistata da un mio amico, mi sono accorto di quanto sia ancora uno degli ebook “sempre verdi” e continuamente aggiornato per l’anno in corso.

Cosa ha di tanto straordinario questo ebook “Fare Soldi online in 7 giorni”?

Diciamo innazitutto che i 7 giorni del titolo sono alquanto esagerati (seppur dipenda comunque dalle tue abilità); la dicitura 7 giorni, rappresenta più lo stile della Bruno Editore. Ad ogni modo, ciò che è più importante, è che questo ebook apre davvero la mente ai concetti ed alle possibilità incredibili che internet può offrirti per creare una tua propria fonte di guadagno automatica, anche quando tu stai facendo altre cose o quando dormi!

Ti sembrerà incredibile questa affermazione, ma questo è realmente il vantaggio di internet!

In questo ebook, verranno spiegati tanti concetti e casi di studio.

Se sei interessato all’argomento come fare soldi online, ti consiglio di valutare anche il video corso in DVD “Fare Soldi online” che approfondisce i concetti e si integra alla perfezione. :-)

A chi lo consiglio? :idea:

Ai principianti che non conoscono l’argomento ed a coloro che pur avendo avuto sempre delle proprie idee valide, avrebbero voluto “mettersi in proprio” cominciando un’attività, ma che non lo hanno mai fatto per la paura dei costi di investimento (come ad es. costo del fondo, costi per il personale, magazzino, ecc.).

Buona lettura,

Giulio

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^ Credere alle superstizioni?

Convinzioni, Cospirazione No Comments »

Ciao,

chi nella sua vita (anche coloro che dicono di non credere alle superstizioni), …

non ha magari evitato di passare sotto una scala, non si è girato dall’altra parte  durante l’attraversamento della strada da parte di un gatto nero, non si è preoccupato di un venerdì 13 o 17 o non si è ben guardato dal versare il sale, rompere uno specchio, far cadere una bottiglia d’olio, o tenere un cornetto in tasca o nella borsetta, ecc.? :-D

Tutti gesti ed avvenimenti normalissimi … eppure… :?

le tue credenze e le superstizioni hanno condizionato i tuoi comportamenti!

Spesso nella superstizione, certi fatti od avvenimenti a cui viene attribuito un diverso significato, assumono nell’immaginario collettivo delle credenze che con il passare del tempo (spesso anni o secoli) diventano verità assodate! :-(

Perchè allora secondo le superstizioni, certi avvenimenti ordinari, assumono un valore e significato diverso in molte persone, guidandone i loro comportamenti in maniera inconscia?

Curioso vero? 8O

Alcune sono talmente antiche che non è più nemmeno possibile rintracciarne il significato originario!

E’ ancor più curioso il fatto che certe credenze assumono significati diversi a diverse latitudini del pianeta! Ad esempio, (diversamente da noi), il 13 in Giappone è considerato un numero fortunato, mentre si fugge il numero 4!

Superstizioni popolari legate alla storia ed alla cultura del luogo!

Già questo ti dovrebbe far riflettere… non credi? :roll:

E tu credi alle superstizioni?

Sei anche te fra quelle persone che si attengono a certi comportamenti scaramantici per evitare il peggio?

Credi che per ogni situazione ci siano persone o cose da evitare?

Eppure, a proposito di superstizioni popolari, è comunque assodato che non vi è popolazione appartenente ad ogni luogo della Terra che non abbia le proprie credenze o superstizioni … sarà un caso?

O forse ci condizioniamo semplicemente da soli? ;-)

Buona giornata,

Giulio

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