> Perchè evitare “ma” e “però”

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Ciao,

mi auguro che tu possa esserti rilassato durante questo periodo estivo o che tu possa farlo nel caso debba ancora iniziare le vacanze. In questo post voglio parlarti degli svantaggi di usare le parole: ma e però durante la comunicazione.

L’uso di MA e PERÒ, tolgono comprensione verso l’altra persona

Fra le fondamentali capacità di un buon comunicatore vi è quella di stabilire e mantenere empatia con l’interlocutore o con gli interlocutori; fondamentalmente alla base di questa empatia ci deve essere la sincera comprensione della persona con cui comunichiamo.

L’idea di base è che se diamo comprensione all’inizio di una frase, dobbiamo mantenerla anche nel resto della frase stessa (senza cancellarla), anche se vogliamo esprimere un nostro punto di vista personale diverso od aggiuntivo!

In realtà ti svelerò un segreto: dovremmo cercare di mantenere una certa comprensione per tutta la durata del dialogo. ;-)

Comprensione, non significa dar ragione; se non siamo d’accordo non dobbiamo esserlo necessariamente ovviamente. Ad ogni modo, mantenere una certa comprensione verso l’altra persona, permette di mantenere una certa empatia con il nostro interlocutore.

Come regola interessante, sarebbe opportuno ad esempio, cercare di evitare l’uso del ma o del però, in quanto tali parole tolgono comprensione a chi ci ascolta!

Osserviamo tale schema

“comprensione, ma punto di vista personale”

o

“comprensione, però punto di vista personale

Secondo lo schema precedente cosa accade? Da prima la persona si sente compresa, poi tale comprensione le viene tolta bruscamente, negando quanto detto in precedenza, semplicemente usando due semplici parole semplici come ma o però. :-(

E’ tutto impercettibile a livello subconscio, ma stai sicuro che vien percepito eccome! Diciamo che non è certo un bel modo per venire incontro all’altro.

Meglio mantenere sempre tale comprensione durante tutta la frase anche se vogliamo dare un nostro parere personale; questo manterrà l’empatia percepita, ammorbidendo anche lo scambio di opinioni diverse in un’ottica più costruttiva.

Quindi anziché usare MA e PERÒ, meglio usare una congiunzione positiva

Ma e però sono congiunzioni avversative ed a queste è preferibile usare congiunzioni positive come “e“, “anche“, oppure espressioni come “è anche vero che“, “anche se“, “forse“, o l’uso di verbi al condizionale, ecc.

Lo schema dovrebbe essere ad esempio uno dei due :

“comprensione, punto di vista personale”

oppure

“comprensione e punto di vista personale”

Vediamo alcuni esempi poco opportuni:

“Mi piace il tuo vestito, ma è troppo lungo”

“Ti capisco benissimo, però te la prendi troppo”

“Sei stata brava, ma puoi migliorare”

Riscriviamo gli stessi esempi in maniera più opportuna cercando di mantenere la comprensione:

“Mi piace il tuo vestito, forse è troppo lungo”

“Ti capisco benissimo, è anche vero che te la prendi troppo”

“Sei stata brava e puoi migliorare”

Il tutto viene percepito in maniera ben diversa… non credi? ;-)

In un prossimo articolo parleremo invece di alcuni casi in cui può essere opportuno usare il ma e però (fra l’altro c’è un caso all’interno di questo articolo in cui l’ho usato volutamente… riesci ad individuarlo?).

ESERCIZIO: Se ti va, per iniziare, puoi provare ad esercitarti eliminando il ma e però dal tuo vocabolario… ti assicuro che all’inizio non sarà così facile. :-)

Buona serata,

Giulio

 

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? Perchè uscire dalla zona di comfort?

Abitudini, Convinzioni, Miglioramento, Psicologia dei Comportamenti 3 Comments »

Ciao,

ti sarà capitato qualche volta di trovarti in situazioni dove avevi la sensazione di non avere il controllo e ti sentivi a disagio. Magari in un ambiente con persone sconosciute, in luoghi od ambienti nuovi od in generale qualcosa di cui non avevi la più pallida idea dove saresti andato od andata a parare. Ebbene eri in una situazione fuori dalla tua zona di comfort!

Oppure sapevi che avresti dovuto affrontare una situazione nuova e chissà quanti filmini mentali disastrosi ti sarai fatto o fatta in proposito prima di vivere quel senso di ignoto!

Ho indovinato? :-)

Uscire dalla zona di comfort è la vera via evolutiva al miglioramento ed al benessere emotivo!

La zona di comfort rappresenta come una bolla in cui viviamo e dove ci sentiamo a nostro agio (con situazioni avvenimenti, abitudini, persone, ecc. che conosciamo). Fuori della zona di comfort, vi è lnvece  l’ignoto, e si sa a noi umani, l’ignoto fa paura, perchè ci vengono a mancare le nostre sicurezze.

Spesso continuiamo a vivere o mantenere amicizie, relazioni o lavori che non ci fanno stare bene, e per la paura dell’ignoto o dell’incognito o di cosa dovremo affrontare in altre situazioni, continuiamo a mantenerle.

O spesso ancor peggio, non agiamo per realizzare cosa desideriamo per paure limitanti o di non riuscire a meritarlo o per paura di chissà quali ostacoli.

La paura ci blocca ed ecco che allora rimaniamo bloccati nell’abitudine e nella mediocrità per paura di non essere all’altezza!

Fuori dalla zona di comfort rappresenta la vera ricchezza per una vita appagante e vissuta.

Perchè vale allora la pena affrontare situazioni nuove, se inizialmente ciò ci fa stare emotivamente a disagio?

  • Ti è mai capitato che non volevi uscire, o conoscere delle persone nuove per pigrizia, paura  o timidezza (immaginandoti chissà quali situazioni negative su cosa dire o fare) e poi invece hai vissuto una serata o giornata fantastica?
  • Conosci persone che hanno avuto paura di cambiare un lavoro assurdo che non dava loro soddisfazioni e per paura di non trovare qualcosa che evidenziasse le loro potenzialità o qualità, hanno continuato in quella loro mediocrità quotidiana?
  • Oppure ti è mai capitato di continuare a frequentare persone non in sintonia con te per paura di restare solo o sola?
  • Oppure a chi non è capitato di non poter fare la vacanza che desiderava (per paura di stare da solo) e si sei adattato ad altro pur di stare in compagnia?
  • Quante volte avresti voluto realizzare quella cosa, ma non hai mai avuto il coraggio di crederci?

Potrei fare una sfilza di esempi fino all’anno prossimo… ma credo che avrai capito il concetto. ;-)

Uscire dalla zona di comfort, significa affrontare sì, le nostre paure, ma anche permettere il fluire di cosa vogliamo cambiare e migliorare nella nostra vita.

Significa permettere ai nostri sogni di realizzarsi!

TI chiederai… “Giulio, ma se esco dalla zona di comfort e non ottengo dei risultati migliori”?

Questa è solo un’altra paura mentale di cui parleremo. ;-)

Nell’audio corso “Alla Scoperta dei tuoi Poteri Straordinari”, parleremo di come l’uscire dalla zona di comfort, permette di sviluppare nuove connessioni sinaptiche a livello cerebrale.

Infatti cosa accade? Quelle situazioni ignote diventeranno note e quindi arricchiranno le tue esperienze e conoscenze, formando altre connessioni sinaptiche, permettendoti di agire in maniera diversa rispetto ad altre situazioni.

Forza e coraggio, esci dalla zona di comfort e credi alla realizzazione dei tuoi sogni!

Ogni giorno sei l’unico responsabile della tua vita!

In un prossimo articolo vi parlerò di una mia nuova recente esperienza fuori dalla zona di comfort, che non avevo mai avuto il coraggio di provare da molti anni.

Un forte abbraccio,

Giulio

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