? Il caso abduction di Maurizio Cavallo

Ignoto No Comments »

Ciao,

attualmente nell’universo osservabile sono presenti probabilmente più di 100 miliardi di galassie… (senza contare quelle sconosciute)… uno strano spreco di spazio, se siamo gli unici esseri viventi nell’universo… non trovi? :?

Fra i le tante testimonianze esistenti di “abduction” (rapimenti) è interessante quella di Maurizio Cavallo.

Maurizio Cavallo racconta la sua esperienza riguardo il pianeta Clarion

Nella notte del 13 Settembre 1981, Maurizio Cavallo vive una esperienza di “abduction” da parte di visitatori extraterrestri provenienti dal pianeta Clarion situato nella terza Galassia distante dalla Terra 150 mila anni luce, percorrendo tale distanza in soli 72-73 dei nostri giorni (come racconta lo stesso Maurizio Cavallo in questo filmato).

 

Rapimento che all’inizio è traumatico, per il terrore ovvio dovuto all’esperienza, ma che poi si rivela un’esperienza di trasformazione interiore profonda. Tali entità extraterrestri evolute si rivelano benefiche.

Lo sconvolgimento arriva anche dopo tale esperienza, perchè in effetti è facilmente comprensibile quanto possa essere difficile comunicarla agli altri, incontrando scetticismo.

Senza entrare nel merito della veridicità o meno, a tal proposito è interessante dire che durante alcune canalizzazioni private con persone sensitive di fiducia a cui ho assistito, sono arrivati anche messaggi che definivano gli extraterrestri come esseri più evoluti e benefici.

Ovviamente non posso confermare la veridicità di ciò, però posso dire che durante tali canalizzazioni sono stati dati messaggi personali riguardo a cose che le sensitive non potevano conoscere.

Ad ogni modo, per coloro che vogliono approfondire suggerisco anche l’interessante DVD “Messaggio da Clarion” edito dall’Associazione Culturale Saras, o gli scritti in cui è raccontata direttamente da Maurizio Cavallo, la storia completa.

Ovviamente non posso dire riguardo la veridicità di tale caso (vado un po’ a sensazione interiore di fiducia)… ciò che invece trovo interessante è quanto viene affermato:

la razza umana avrebbe soprattutto dimenticato di essere stata il frutto di manipolazioni genetiche da parte di quattro razze extraterrestri tra cui quella dei clariani.
Nel 90% del nostro DNA, che la scienza ufficiale ha considerato per anni inutile, sarebbe codificata la nostra storia e risiederebbero quelle che i clariani chiamano “mappe della creazione”.

Trovo curioso il fatto che la scienza definisca il DNA che abbiamo (fuori dai codici riconosciuti) come “spazzatura” … perché se lo abbiamo forse un motivo ci deve essere. :?

Eppure molte prove e studi riguardo:

  1. l’origine extra terrestre della razza umana (vedi Zecharia Sitchin uno dei pochi studiosi a decifrare i caratteri cuneiformi riguardo i bassorilievi e le tavolette di argilla ritrovate in tutto il Medio Oriente);
  2. l’esistenza dell’uomo ben prima dei tempi riconosciuti secondo l’evoluzione umana dalla scimmia (vedi “Le origini Segrete della Razza Umana” di Michael Cremo);
  3. il concetto di mappa contenuta all’interno del nostro DNA (“Il codice della vita” di Gregg Braden);

sembrano essere perfettamente in linea con tali affermazioni. 8O

E questi sono solo alcuni esempi che ho voluto citare.

La storia di Maurizio Cavallo è una delle varie testimonianze che esseri extraterrestri visitano la Terra da tempi?

Come afferma Maurizio Cavallo, essi hanno infatti una densità atomica diversa dalla nostra, cosicché devono rallentare il dinamismo atomico per rendersi visibili ai nostri occhi e per potersi adattare alla vita sulla Terra… perché alcuni di loro vivono qua, in incognita, in mezzo a noi.

Vedendo le foto, ognuno avrà le sue credenze in merito (e ci mancherebbe altro)… :-)

… ad ogni modo, che si voglia credere o no, il messaggio affascinante che arriva dall’esperienza da Clarion e da Maurizio Cavallo è che: noi non moriamo mai, ma ci reincarniamo ogni volta, solo che, a differenza dei clariani, in ogni vita non ci ricordiamo quella precedente.

Infatti come lui dice: Non riusciamo a vederci come creature immortali, perché siamo infiniti e fintanto che avremo queste chiusure noi, realmente, saremo dei mortali.

In supporto a questo debbo dire che le esperienze dello psichiatra Brian Weiss (esperto di ipnosi regressiva), oppure molte canalizzazioni private da persone carismatiche di fiducia a cui ho assistito (e che hanno parlato di cose personali che solo io potevo conoscere), o registrazioni tramite metafonia, ecc., sembrerebbero testimoniare proprio questo:

la vita dopo la morte ed esistenze successive. 8O

Troverai a questo proposito, un po’ di materiale durante il percorso “La Via dei Sogni”. ;-)

Se sei un lettore di “La Via dei Sogni” da un po’, sai che le credenze personali possono condizionare notevolmente la vita di una persona nei suoi comportamenti e nel suo modo di pensare…

pertanto ognuno tragga liberamente le proprie conclusioni con le credenze che ha in questo momento della propria vita personale.

Buona serata,

Giulio 

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@ Si può guarire con la terapia verbale?

Comunicazione, Psicologia Benessere, Recensioni 12 Comments »

Ciao,

è possibile guarire con la terapia verbale? :-)

Fantascienza?

Molto interessante è la ricerca della Dottoressa Gabriella Mereu.

Le parole sono molto importanti perchè condizionano le nostre credenze e l’uso di certi termini nel nostro uso quotidiano piuttosto che altri, è molto importante perché può condizionare il nostro stato d’animo.

La terapia verbale agisce sulla causa morale od emotiva del disagio.

Ogni malattia vuole darci un messaggio: il sintomo espresso a livello fisico in modo visivo, è un segnale dell’inconscio che denuncia un malfunzionamento, cioè un qualcosa che non va nello stato affettivo-emozionale del malato.

L’origine della malattia è quasi sempre di origine psicosomatica.

Il principio della terapia verbale è basato sulla medicina omeopatica, ovvero curare il male con lo stesso male. La differenza è che nella terapia verbale non si usano farmaci o preparati, ma solo le parole, specialmente tramite metafore! :-)

Quando “un paziente” si esprime liberamente in maniera colorita descrivendo il proprio malessere, usa un linguaggio fatto di metafore (che la Dottoressa Mereu definisce pazientese).

Ascoltando tali metafore, si può “leggere fra le righe” la causa del malessere. Sciogliendo tale metafora personale con una metafora o con altre parole in analogia a quella del paziente, spesso si possono ottenere risultati sorprendenti. Sciogliere la metafora significa rendere consapevole il paziente della vera causa del malessere, usando la terapia verbale.

Un esempio tratto dal libro “La Terapia verbale” della Dottoressa Gabriella Mereu:

Una signora sentiva un dolore al dente: “È come se sentissi il dente di sopra più grosso che batte contro quello di sotto”. Indagai. Venni a sapere di un inquilino della paziente che abitava al piano di sopra e che era suscettibile e prepotente.

Dissi alla signora di proiettare la rabbia per l’inquilino nel dente dolorante; il dolore diminuì immediatamente.

Talvolta tali metafore che creano qualche disagio, non sono del paziente, ma sono collettive o sono acquisite dalle persone che ci circondano nella vita quotidiana.

Voglio suggerirti l’interessante libricino “La Terapia verbale” della Dottoressa Gabriella Mereu, in cui potrai trovare oltre a spiegazioni più approfondite, anche diversi casi pratici descritti. Ti consiglio di abbinare anche con il DVD omonimo.

La terapia verbale mira a sciogliere la metafora del paziente.

Nelle mie ricerche mi sono accorto che fra le cause principali di molte malattie, vi è la mancanza di ricircolo dei sentimenti di amore o di perdono, nel senso che tali sentimenti rimangono bloccati con atteggiamenti di rigidità verso se stessi o verso gli altri (per orgoglio, paura, rancori, concezione del peccato, paura di Dio, ecc.) e questo debilita le fibre muscolari e produce alla lunga gli effetti di varie tipi di patologie.

Di questo ne parlo anche nel file 7 del mini audio corso “Alla Scoperta dei tuoi Poteri Straordinari”.

Buona giornata,

Giulio

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* EFT per Bambini

Convinzioni, Guarigione 3 Comments »

Ciao,

quanto possono essere importanti le credenze dei bambini, per influenzare poi i disagi emotivi e fisici quando saranno adulti? :?

Per rispondere a questa domanda, voglio raccontare alcuni spunti interessanti che sono venuti fuori durante varie “chiaccherate” a casa del mio amico Bruno Zanaboni, autore del libro “EFT per Bambini”.

EFT per Bambini affronta molto bene le cause dei disagi dei bambini

Mi piace molto la metafora delle “scritte sui muri” che usa Bruno e ti riporto un estratto di una bella intervista alla Stampa

«La mente del bambino è come un foglio di carta perfettamente immacolato sul quale scrivere. La penna è nelle mani dei genitori, degli educatori, siano essi maestri o religiosi, delle persone che il bambino incontra nel suo cammino di vita, dei cartoni animati e programmi televisivi che vede. Quel foglio di carta bianco rappresenta i muri della nostra mente. Quando siamo piccini su questi muri non vi è scritto nulla.

Poi, i nostri genitori e tutte le altre variabili che ho citato, iniziano a scrivere ciò che ritengono sia giusto o sbagliato, vero o non vero, possibile o impossibile, trasferendo tutte le credenze che, al tempo in cui erano bambini, sono state trasmesse loro da genitori, maestri… Tutto ciò che viene scritto è considerato dal bambino come assoluta e unica verità. Ecco che inizia a prendere corpo un vero e proprio sistema di convinzioni».

È evidente che se agiamo in tenera età su tali scritte sui muri, possiamo metaforicamente usare una gomma da lapis, ma è altrettanto vero che se tali scritte sui muri diventano talmente radicate (accumulandosi nel corso degli anni) e sovrapposte ad altre convinzioni (sia negative che positive) … si capisce quanto sia molto più complicato ripulire tali credenze negative che tendono a limitare la persona! :-(

Spesso come esperienza, mi sono accorto che molte credenze sono collegate a cascata! :-(

La bella notizia è che si può sciogliere tali scritte sui muri limitanti! :-)

EFT per bambini lavora sulle SCRITTE SUI MURI infantili e di riflesso, sui genitori e gli educatori

Le parole usate hanno un’importanza notevole, al punto che vi sono molti casi in cui spesso molte guarigioni dei genitori, hanno curato anche i bambini (e viceversa)… come esprime anche la dottoressa Gabriella Mereu nell’ottimo libricino “La Terapia Verbale”.

Quindi occhio a cosa diciamo, perchè frasi come: “Sei uno stupido. Tua sorella è meglio di te. Non combinerai mai niente, ecc”… hanno un impatto notevole a livello subconscio del bambino (o delle persone adulte in genere).

Aggiungo io, che le cellule umane del corpo dopo circa un anno sono totalmente rinnovate… eppure certe malattie importanti continuano a persistere

Perchè? :?

Le cellule hanno una memoria (memoria cellulare) che si trasmette alle cellule successive durante il rinnovamento!

È fondamentale interrompere tale memorie negative, sostituendone con altre memorie benefiche e salutari!

Le emozioni negative che possono causare disturbi o disagi nei bambini si sono verificate sicuramente in un tempo relativamente breve, a differenza degli adulti, in cui si accumulano nel corso di molti anni.

Voglio raccontare alcuni aspetti ed un episodio interessante che Bruno mi ha raccontato (e che mi ha autorizzato a pubblicare), riguardo ciò che ha notato durante l’esperienza nel corso delle sue sedute:

  • molti disagi sono rapportati chiaramente all’età, ed in particolare, nei bambini molti malesseri sono dovuti al DOVER fare qualcosa che a loro non piace (studiare cose che non interessano, fare cose o comportarsi in un certo modo per far piacere ai genitori, ecc.);
  • una notte il figlio Roberto di Bruno, si agitava continuamente e tendeva ad essere caldo (e per esperienza Bruno, sa che di solito ciò è il preludio alla febbre del figlio il giorno dopo). Sveglio per l’agitarsi del figlio durante la notte, Bruno cerca di capire a cosa sia dovuto tale malessere… sorprendemente Roberto aveva somatizzato una frase detta al catechismo il giorno prima: “Nella vita si nasce, si cresce, ci si nutre, si sbaglia, ci si ammala e si muore!” :-(
  • … alla grazie del messaggio positivo! Fatto sta che ripulita questa somatizzazione con EFT, Roberto il giorno dopo non ha avuto la febbre… a differenza di altre volte! 8O

EFT per bambini mira a sgretolare le cause delle scritte sui muri negative

Voglio mostrarti anche questi due video (ti suggerisco di alzare il volume):

Nel secondo video si parla fra le altre cose, anche di un “problemino” comune ai bambini…

Mi auguro che tutto ciò possa dare qualche spunto di riflessione utile. :-)

Buona giornata,

Giulio

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~ Corso Antiseduzione!

Eventi dal Vivo, Seduzione No Comments »

Ciao,

forse il titolo di sembrerà alquanto strano… e ti chiederai di cosa sto parlando?!? :-)

Il 19 e 20 febbraio 2011, vi è stato il corso Antiseduzione con Piernicola De Maria a Rimini. Normalmente nella nostra concezione, con seduzione si intende il dover fare qualcosa di “esterno” per conquistare una persona, quando invece è di gran lunga molto più importante cambiare se stessi all’interno… per vederne gli effetti nella percezione degli altri! :-)

Antiseduzione è una provocazione per dire che la seduzione parte da dentro te!

Questo concetto è talmente semplice, che mi ci vollero molti anni per comprenderlo e sperimentarlo concretamente su me stesso!

E non si finisce mai di imparare! :-)

Purtroppo tanti filtri e vincoli culturali o sociali… non aiutano certo, ed anzi… tolgono quella purezza originaria di quando eravamo bambini.

Siamo un diamante stupendo, che purtroppo copriamo con tanta di quella roba inutile da impedirne la visione del vero splendore!

Antiseduzione è sedurre prima se stessi!

Premesso che sono della filosofia che si può SEMPRE MIGLIORARE ed IMPARARE qualcosa ogni momento della nostra vita (da persone, da situazioni, da libri, da esperienze, ecc.)…

e che si deve essere grati per ogni esperienza vissuta…

ammetto che molte tecniche di seduzione (stile Mystery ad esempio, ecc.) che ho sperimentato in passato, per carità davano dei risultati… ed oltretutto mi hanno arricchito molto…

purtroppo la maggior parte di queste tecniche si focalizzano su fattori esterni (ovvero mi comporto in un certo modo o dico certe cose, o faccio certi gesti, ecc., per cercare di generare od indurre una reazione desiderata nella persona che mi piace)

niente di più stressante e robotico! :-(

Per come la vedo io, la vera seduzione non è tanto fare qualcosa per cambiare la persona che mi piace (magari solo per alcuni aspetti)…

ma è in realtà la vera consapevolezza di se stessi, al punto da esprimersi naturalmente senza filtri e senza paura di mostrarsi per quello che siamo.

Alla base della seduzione ci deve essere anche il sincero interesse nel voler scoprire l’altra persona, per quello che è in tutto il suo insieme.

Ogni persona è potenzialmente straordinaria, ma spesso non vi è questa consapevolezza. Nel caso invece in cui ci sia un’alta autostima, spesso certi comportamenti sono condizionati dalla paura di mettersi a nudo, evitando un atteggiamento che ci possa far sentire vulnerabili.

Ad esempio ballo sciolto, solo se sono in pista con altre persone, perché altrimenti da solo mi vergogno.

Questa la definisco un’autostima o consapevolezza solo a parole!

Se invece una persona consapevole delle sue qualità, si esprime per come è… la naturale conseguenza sarà che quando una persona sarà attratta da essa, ci sarà una vera risonanza fra le due persone, senza tanti filtri costruiti. ;-)

A proposito di principio di risonanza naturale, la domanda fondamentale da farsi è:

Come vorrei fosse caratterialmente o come vorrei si comportasse una persona per attrarmi?

(Approfondiremo questo concetto, ma è talmente evidente che se tu cerchi quel tipo di persona in risonanza con te, perchè non dovresti comportarti anche tu in quel modo seduttivo?)

Hai paura di apparire vulnerabile?

Credi che la persona che cerchi non esista?

Credi che non valga la pena cercare proprio quel tipo di persona?

Ho maturato questa consapevolezza grazie al lavoro svolto in questi anni, e quindi per assurdo sono arrivato al corso Antiseduzione di Piernicola De Maria quando avevo già assorbito tali concetti a livello cellulare (nel senso che un concetto non basta capirlo od apprenderlo, ma va anche acquisito a livello corpo, mente e spirito).

Per capire questo concetto dell’assorbimento cellulare, prova a immaginare una persona che non sa giocare a tennis, se è in grado di farlo davvero leggendo solo un libro! ;-)

Allora cosa ho trovato di interessante e diverso nel corso Antiseduzione? 8O

Antiseduzione è un corso di consapevolezza generativa!

Che significa generativo?

Ad esempio quando siamo incazzati od abbiamo paura, il cervello non funziona lucidamente e non siamo nel pieno del nostro potenziale (momento INIBITORIO).

In questi casi, occorre quindi resettare e rilassare, liberandoci dalle tensioni fisiche, mentali ed emotive! :-)

È anche vero che ci saranno state sicuramente altre situazioni in passato cui ci è andato tutto bene ed in cui ci siamo sentiti a nostro agio od in uno stato di “grazia”…

bene ognuna di quelle situazioni è stata un momento GENERATIVO.

Il corso Antiseduzione insegna proprio questo: ovvero attrarre relazioni fra persone partendo da momenti generativi!

(Questo vale per ogni tipo di relazione: sentimentale, professionale, di amicizia, ecc.).

In tal modo sarà molto più facile comunicare, prendere decisioni e costruire i propri rapporti in modo più VERO, INTEGRO e TRASPARENTE, senza tante maschere, attingendo a quel diamante interiore che purtroppo troppo spesso non ci ricordiamo neppure di essere.

Approfondiremo questi concetti in altri articoli.

Buona notte,

Giulio

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