§ Il mio corso Reiki primo livello

Eventi dal Vivo, Guarigione, Spiritualità 2 Comments »

Ciao,

esiste un’energia cosmica che riempie tutto lo spazio e l’universo ed è definita dalla fisica quantistica come Matrix, già fin dai tempi di Max Plank.

Nonostante si senta parlare comunemente di Reiki, ho sperimentato il mio corso Reiki primo livello solamente due settimane fa, grazie alla Master Reiki Maria Grazia Bascelli (di cui puoi trovare un’intervista durante il percorso La Via dei Sogni).

Durante un corso Reiki primo livello si può percepire una certa energia

Analizzando il significato della parola Reiki, si può scomporre in due parti:

Rei: è la forza Superiore, Pura Potenzialità Creativa o Spirito governatore di tutte le cose;

Ki: è una parte del REI, la Corrente di Vita che anima tutte le cose.

Il Reiki permette di creare un vero e proprio “ponte”, un “canale” fra l’organismo ricevente (ed il suo Ki disarmonico) e il REI, l’Energia Universale intelligente, perfetta ed equilibrata, che fluirà nell’organismo del ricevente ristabilendo l’equilibrio perduto.

Al corso Reiki primo livello vengono ricevute quattro attivazioni

Tali attivazioni vengono effettuate al corso Reiki primo livello sull’allievo dal master Reiki e sono necessarie a liberare i canali ed a consentire la libera circolazione dell’energia.

Il sistema di guarigione Reiki fu ideato da Mikao Usui che nel 1922 si recò sul monte Kurama e dopo un ritiro di 21 giorni a digiuno e meditazione, ebbe un’esperienza di illuminazione. Prima Mikao Usui sperimentò con successo su di sè e la sua famiglia, e dopo comprovatene l’efficacia su diversi disturbi, decise di condividere questa conoscenza con un pubblico molto più vasto.

Un corso Reiki primo livello è la base di tre livelli, per lavorare con le energie

Il Reiki non è una religione, non è una filosofia, non è una disciplina, non è una scienza, non è una medicina. :-)

L’esperienza del corso è stata piacevole ed anche stancante (senza aver fatto nulla di particolare, come accade quando entrano in gioco le energie) specialmente la sera del sabato, come del resto ci era stato anticipato. La stanchezza non è sicuramente dovuta al viaggio dato che per la prima volta ho fatto un corso nella mia città. ;-)

Effettivamente durante il corso ho avuto delle visualizzazioni e dopo l’attivazione finale della domenica, ho percepito un “qualcosa” (come dei vortici) sui chakra delle mani. Ogni persona comunque, può avere comunque le sue sensazioni o percezioni od anche non sentire nulla.

Le persone che hanno da tempo effettuato un corso Reiki primo livello raccontano di situazioni personali curiose anche nella realtà che le circonda (tipo persone amiche che si allontanano, ma se ne trovano altre maggiormente in sintonia, ecc).

Ciò non mi meraviglia, perché accade anche con la Pyramidal Memories Trasmutation (PMT). :-)

Personalmente diciamo che devo ancora sperimentare, anche se un risultato eclatante vi è stato… ma preferisco raccontarlo in un altro articolo quando avrò preso un po’ più dimestichezza. :-)

Buona serata,

Giulio

Tags: ,

? Il giudizio degli altri ti limita?

Psicologia dei Comportamenti, Scoperta di se No Comments »

Ciao,

noi esseri umani siamo davvero strani, perché molti vincoli o limitazioni… derivano da condizionamenti, catene mentali, sociali, culturali, religiosi, od esperenziali, ecc.,

… che ci siamo noi stessi creati. :-(

Il giudizio degli altri è un qualcosa di sottile, ma molto potente che tende a limitare la maggior parte delle persone, impedendole di essere realmente se stesse.

Il giudizio degli altri, ti limita?

Fra i vari 6 bisogni dell’essere umano vi è quello di IMPORTANZA (od approvazione),

e quindi a causa di questo bisogno, la paura del giudizio degli altri (soprattutto per non essere apprezzati)… tende a limitare la nostra vera essenza. :-(

Ad esempio, ci comportiamo o ci vestiamo in certo modo (ben diverso da quello che vorremmo realmente) o diciamo certe cose (che non vogliamo), per non essere giudicati male dalla massa delle persone, dai nostri amici o conoscenti.

Non sto parlando di comportamenti estremi come andare nudo per la città e farsi arrestare (si tratta sempre comunque di un condizionamento sociale e culturale umano) o di ferire gli altri con frasi offensive o trattandole male perchè ci va…

ma al fatto di superare il timore di mostrarsi per quello che siamo realmente. Essere se stessi senza la paura di essere giudicati.

La tipica frase comune è: chissà cosa penseranno di me, i miei amici o le persone?” :-(

Credo che se potessimo sentire davvero cosa pensano tutte le persone o gli amici che ci circondano (anche in buona fede e liberi da pettegolezzi)… non potremmo metterci nemmeno quel paio di scarpe, quel vestito, fare quella cosa, avere certi interessi… e chi più ne ha più ne metta. ;-)

Questo proprio perché non è possibile avere gli stessi gusti, interessi e predisposizioni di ogni altra persona (che in base alle sue credenze ed esperienze è proprio un mondo diverso)! :-)

Il giudizio degli altri è una sottile catena limitante da cui è NECESSARIO liberarsi!

Vi è una divertente storia sul giudizio degli altri, che fa capire quanto sia impossibile piacere a tutti:

Vi era una famiglia che aveva un asino.

Un giorno la famiglia andò al mercato portando l’asino. Il figlio stava in groppa all’asino ed i genitori lo affiancavano a piedi.

Alcuni passanti vedendo la scena dicevano: “Guarda che figlio maleducato! Lui è giovane e preferisce lasciare andare a piedi i genitori più anziani!”.

Allora i genitori per non far sfigurare il figlio, lo fecero scendere dall’asino e sull’asino montò la mamma, mentre il figlio ed il babbo l’affiancavano a piedi.

Altri passanti vedendo la scena dicevano: “Guarda che madre menefreghista! Lascia andare il figlio a piedi e si approfitta di quel pover uomo del marito!”

A quelle parole, anche la madre stufa di quei giudizi scese dall’asino. Al suo posto il marito, decise di salire sull’asino mentre il figlio e la madre lo affiancavano a piedi.

Alcuni passanti allora vedendo quella scena, esclamarono indignati: “Guarda che uomo cafone ed autoritario! Si approfitta persino dei bambini e delle donne!”

Allora il pover uomo pur di non sfigurare di fronte a quei bisbigli maligni, fece salire sull’asino anche il figlio e la moglie.

L’avessero mai fatto!

Coloro che li osservavano durante il loro passaggio esclamavano: “Guarda che famiglia di bestie! Non hanno rispetto neppure degli animali e di quel povero asino! Lo stanno proprio sfiancando!”

Alla fine i tre membri di quella povera famiglia, stufi dei commenti… pur di fare bella figura, decisero di affiancare l’asino a piedi, senza che nessuno vi montasse sopra.

Ma anche quella soluzione non si rivelò particolarmente azzeccata, in quanto coloro che li vedevano passare ridevano sghignazzando fra di loro: “Proprio una famiglia di stolti, hanno un asino per muoversi e non lo usano nemmeno!” :-)

La morale quale è? :-)

Non è compiacendo gli altri che riscopreremo la nostra vera natura e libertà di essere… ma è solo ascoltando e seguendo cosa ci indica il proprio cuore, che ci porterà alla realizzazione dei propri sogni.

Scorrendo la storia dell’umanità, spesso le persone che hanno realizzato sogni grandiosi (e che magari hanno avuto un impatto positivo sulle persone del pianeta Terra)… sono dovuti andati contro corrente… fregandosene delle critiche e del giudizio degli altri.

Più grande sarà il tuo sogno e più dovrai andare contro corrente! ;-)

Per superare la paura del giudizio degli altri spesso occorre lavorare sul piano mentale, ma in alcuni casi difficili anche su piani di altra natura (eterico, emozionale, karmico, ecc.), per risalire davvero fino allo scioglimento della causa!

Questo è solo un antipasto di ciò che potrai trovare nello straordinario sistema innovativo che stiamo preparando.

Buona serata,

Giulio

Tags:

? Cosa ti impedisce di realizzare il tuo sogno?

Miglioramento, Scoperta di se No Comments »

Ciao,

come ben sappiamo da bambini abbiamo tanti sogni, poi però da grandi, spesso la maggior parte di essi non si realizzano. :-(

Perché? 8O

Mi sono sempre chiesto cosa impedisse la realizzazione di un sogno personale, ed ascoltando molte persone, mi sono accorto che le motivazioni possono essere le più svariate, ma spesso si riconducono a motivi comuni!

Cosa ti impedisce di realizzare il tuo sogno?

(clicca sull’immagine per scrivere la tua domanda)

Alcuni fra i vari motivi sono:

  • paura (motivo principe);
  • bassa autostima (dovuto a condizionamenti vari);
  • credenze limitanti (dovute a condizionamenti vari);
  • mancanza di tempo (in realtà tutti abbiamo 24 ore);
  • mancanza di soldi (la maggior parte delle persone è legata alla formula tempo=denaro);
  • giudizio altrui (dovuto ai condizionamenti sociali e culturali);
  • ecc.

Quindi che fare?

Ti chiedo un piccolo favore

5 min. del tuo tempo, che possono darti un valore enorme!

Scrivimi cosa ti impedisce di realizzare il tuo sogno!

Con un noto esperto italiano in condizionamenti emotivi, di cui al momento non rivelo il nome, ma la cui storia è davvero sorprendente al limite del credibile (e di cui fui involontariamente spettatore di un fatto clamoroso anni fa), stiamo lavorando ad un sistema straordinario innovativo per aiutare le persone a realizzare il proprio sogno! :-)

Per essere certi di inserire tutte le informazioni…

abbiamo deciso di mettere a disposizione un servizio attivo 24 ore su 24.

Cosa riceverai in cambio dei 5 min. del tuo tempo?

Scrivi una domanda o cosa ti impedisce di realizzare il tuo sogno, su questa pagina!

Avrai diritto ad un incredibile sconto sorpresa

+ una corsia privilegiata per BONUS esclusivi gratuiti!

Solamente tali BONUS a cui stiamo lavorando, hanno un valore enorme… e ti daranno una marcia in più! ;-)

Ti verranno inviati quando saranno completati e dopo aver raggiunto il numero massimo di domande.

… ma affrettati!

Sono davvero un investimento futuro! ;-)

Un grande abbraccio,

Giulio

Tags:

? Perché adeguarsi alla vita come la rana bollita?

Abitudini No Comments »

Ciao,

spesso per la paura delle cose che non conosciamo, o paura di cosa ci potrà accadere, o della paura di non riuscire o di non essere adatti, fa adeguarsi alla vita in quel “vivacchiare” che non ci fa esprimere tutto il nostro vero potenziale che abbiamo. :-(

Per capire questo, è straordinaria la metafora della rana bollita. ;-)

Per tutta una serie di paure bassa autostima, le persone stanno in quel “vivacchiare” che non le porta a vivere nuove esperienze, aprirsi a nuove conoscenze, o ad acquisire fiducia in loro stesse delle grandi cose che potrebbero fare o cambiamenti che potrebbero avere nella loro vita.

La metafora della rana bollita fa capire i danni di adeguarsi alla vita

La metafora della rana bollita cosa dice?

Se in una pentola bolle acqua a 100°C e ci mettiamo una rana… cosa accade?

Per il brusco sbalzo di temperatura, la rana schizza via uscendo dalla pentola! :-)

Bene.

Cosa accade se invece prendo una pentola con acqua a temperatura ambiente e man mano alzo di 1°C per volta?

La rana si adatta alla temperatura ambiente dell’acqua e man mano che la temperatura sale, sente un piacevole tepore! :-)

Purtroppo adattandosi ed adeguandosi a quella situazione… man mano che la temperatura dell’acqua sale… non sentendo lo sbalzo brusco cosa accade?

L’acqua comincia a bollire e la rana MUORE senza nemmeno accorgersene! :-(

(Non me ne vogliano gli animalisti… è solo un esempio).

Adeguarsi alla vita, porta una persona a morire nell’apatia e nella paura come la rana bollita!

Questo è quello che accade alle persone che non fanno nulla per cambiare la loro vita frustrante o poco soddisfacente in varie aree (lavorative, relazioni, benessere, crescita o miglioramento personale, ecc.)…

e per la paura di cambiare, bassa autostima, mancanza di coraggio o pigrizia… rimangono nelle stesse situazioni che non le fanno star bene… e non si accorgono che anno dopo anno il tempo continuerà a passare inesorabilmente senza aver ottenuto alcun cambiamento. :-(

Perché accade questo?

Perchè si ha paura di USCIRE dalla propria zona di comfort (ti consiglio di leggere questo articolo)!

Tutto ciò che conosciamo, le stesse persone che frequentiamo, le stesse esperienze (abitudini) o le nostre paure che magari non ci portano risultati… ci fanno sentire comunque in zona comoda a nostro agio, nostro malgrado.

Cosa accade quindi?

Facciamo le stesse cose e per mancanza di risultati, si da la colpa all’esterno! :-(

Colpa della sfortuna, del governo, degli altri che non mi capiscono, del fatto che tanto siamo nati così, del fatto che oggi piove, ecc.

Quando in realtà per cambiare cose esterne, occorre cambiare internamente noi stessi!

È proprio il cambiare e migliorare noi stessi facendo cose diverse (di cui abbiamo paura) che ci fa crescere!

Per avere cose mai avute, occorre fare cose mai fatte…

continuare a fare le stesse cose e pretendere risultati diversi… si chiama PAZZIA.

Anziché adeguarsi alla vita come la rana bollita (senza controllo)… vale la pena vivere la nostra vita come vogliamo!

Dico tutto questo non per sentito dire, ma perché anni fa ci sono passato anche io… poi però mi sono svegliato dal torpore e qualcosa è cambiato davvero. :-)

Un grande abbraccio,

Giulio

Tags: ,
Designed by NattyWP Wordpress Themes.
Images by desEXign.