! La mela il frutto proibito

Cospirazione, Simbologia Add comments

Ciao,

certi simboli hanno condizionato le credenze per secoli dell’umanità: la mela è uno di questi.

Nella tradizione ebraico-cristiana il melo è il classico l’albero del bene e del male di Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden, nella mitologia scandinava la mela è il cibo degli dei. La mela d’oro scatena la guerra di Troia, il frutto consacrato ad Afrodite è una mela, la mela nelle fiabe come Biancaneve (bianca come la neve o immacolata a cui viene offerta la mela il frutto proibito: Walt Disney, era uno che la sapeva lunga, ed ha riempito di simboli i suoi cartoni).

La mela il frutto che nasconde un segreto simbolico proibito

Famosa è la leggendaria prova della mela di Guglielmo Tell l’eroe nazionale svizzero per antonomasia che portò alla liberazione la sua nazione (la cui reale esistenza storica è ancora oggetto di disputa), i “pomi delle Esperidi custodite da un drago in un giardino ai confini del mondo (aridaglie con il giardino), la famosa azienda Apple Inc. (mela in inglese) di computer e la casa discografica Apple Records dei Beatles (molto strana la disputa nata per il fatto che il grande Jobs abbia voluto utilizzare lo stesso nome della casa discografica dei Beatles), New York la grande mela, la storia della mela di Newton (che giocoforza ha condizionato le credenze scientifiche mondiali con la fisica classica della causa-effetto, smentita oggi dalla fisica quantistica), ecc…

si potrebbe farci notte! :-?

Sembra che tutti vogliano ‘sta mela! :-)

La mela il frutto proibito!

La mela compare in molte mitologie oltre che in varie tradizioni storiche di vario tipo!

Se ci fai caso (fatti un giretto su Internet), e vedrai come la pubblicità attuale o del passato pullula di mele! :-)

Eppure la mela è un frutto molto gustoso, (a proposito la mela e’ un falso frutto, il vero frutto è la parte del torsolo, dove sono contenuti i semi, in realtà ciò che mangiamo è il ricettacolo fiorale cresciuto e ingrossato che deriva dal calice).

In realtà ciò che mangiamo della mela è un fiore, il vero frutto lo buttiamo via!

Questa precisazione è molto importante e vedremo perché…  ;-)

Allora perché proprio la mela è stata associata al frutto proibito?

Perché la mela è stata associata al peccato originale?

Anni fa quando credevo a tutto ciò che mi veniva detto dal cristianesimo (e non solo), non capivo! Pensavo: cavolo un neonato dopo pochi secondi dalla nascita viene subito marchiato col peccato originale. Ma perché, mi chiedevo? Che ha fatto poverino? E giù coi sensi di colpa! Alla grazie del Dio amorevole! Ma si doveva stare zitti ed accettare tutto per fede. Mah… :-(

Certo la parola latina “malum” significa sia male che mela e ci sta che le varie traduzioni delle “sacre” scritture abbiano deviato in un senso piuttosto che in un altro (volutamente od involontariamente).

Ma come mai la mela è il frutto proibito? :-?

Non si poteva prendere un bel cocomero, un arancio, una pera, una banana, ecc.? :-)

Eppure c’è un duplice significato interessante nascosto… :-)

La mela il frutto proibito, contiene due significati nascosti.

Di solito siamo abituati a tagliare la mela per verticale, come nella figura sopra (la foto che ho fatto non è il massimo, ma rende l’idea):

tagliata così in verticale

il vero frutto della mela (ricordo che è la parte interna) è simile ad una vagina!

se tagliamo invece la mela in orizzontale (non lo fa praticamente nessuno), sorpresa delle sorprese…

il vero frutto della mela diventa un pentacolo! :-?

L’origine del pentacolo si perde nella notte dei tempi fin dai babilonesi, con significati molteplici, spesso contrastanti. Eppure osservando la realtà attuale subliminale (che agisce sull’emisfero cerebrale inconscio) da cui siamo circondati (ne parleremo a lungo in altri articoli), spicca un signicato molto chiaro:

il pentacolo ha sempre fatto riferimento a rappresentare l’essere umano (le punte rappresentano la testa e gli arti).

La mela il frutto proibito, nasconde il pentacolo!

Apparentemente sembrerebbe un simbolo positivo di protezione, ma non è proprio così.

Il pentacolo rovesciato è stato adottato come simbolo satanico (con significato di distruzione dell’uomo) a cui è stato associato il simbolo della capra cornuta.

In realtà, i satanisti usano il pentacolo sia diritto sia rovesciato senza alcuna distinzione.

Vedremo che Satana non è solo legato alla religione cristiana, ma al di là di quelle credenze, “Il ‘satanismo’ è solo un altro nome che designa il culto di forze negative altamente distruttive, che nel corso dei secoli ha assunto svariati nomi: Nimrod, Baal, Moloch, Seth, Lucifero, il diavolo…”.

Allora perché dare importanza a certi simboli?

L’importanza dei simboli a livello energetico è notevole, e lo è ancor di più a livello di credenze collettive per il significato che ne è stato dato per secoli: basta fare dei test energetici per accorgersene.

Ho potuto sperimentare di persona.

Siamo immersi da simboli subliminali da ogni parte della realtà che viviamo, spesso talmente spudorati (ne parleremo) che non possono essere un caso.

Parleremo di chi ha interesse a bombardarci di questi messaggi subliminali.

Ho anche un bella notizia: nessun simbolo può avere effetto se tu non vuoi! ;-)

Buona giornata,

Giulio

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8 Responses to “! La mela il frutto proibito”
  1. Libro dei Sogni Says:

    Eh si, la mela è uno dei simboli dai significati divinatori più complessi e affascinanti. Saluti, Marisa

  2. Giulio - La Via dei Sogni Says:

    Proprio così Marisa. ;-)
    Un caro saluto a te,
    Giulio

  3. Mare Says:

    In realtà da nessuna parte del Genesi è riportato testualmente la parola mela ma frutto sicchè il simbolo della mela è discutibile.

  4. Giulio - La Via dei Sogni Says:

    Interessante nonostante tutto, come invece sia rimasta nell’immaginario collettivo cristiano, vero? ;-(
    Giulio

  5. Frutta... natura morta ma, da sempre, muta protagonista Says:

    [...] Frutta… natura morta ma, da sempre, muta protagonista Lucas Cranach detto il Vecchio (1472-1553) Adamo ed Eva (1526) (Courtauld Institute of Art Gallery, Londra) Nella tradizione ebraico-cristiana il melo ? il classico albero del bene e del male di Adamo ed Eva nel giardino dell?Eden, nella mitologia scandinava la mela ? il cibo degli dei. La mela d?oro scatena la guerra di Troia, il frutto consacrato ad Afrodite ? una mela, la mela nelle fiabe come Biancaneve (bianca come la neve o immacolata a cui viene offerta la mela il frutto proibito: Walt Disney, era uno che la sapeva lunga, ed ha riempito di simboli i suoi cartoni). Famosa ? la leggendaria prova della mela di Guglielmo Tell l?eroe nazionale svizzero per antonomasia che port? alla liberazione la sua nazione (la cui reale esistenza storica ? ancora oggetto di disputa), i ?pomi delle Esperidi custodite da un drago in un giardino ai confini del mondo (aridaglie con il giardino), la famosa azienda Apple Inc. (mela in inglese) di computer e la casa discografica Apple Records dei Beatles (molto strana la disputa nata per il fatto che il grande Jobs abbia voluto utilizzare lo stesso nome della casa discografica dei Beatles), New York la grande mela, la storia della mela di Newton (che giocoforza ha condizionato le credenze scientifiche mondiali con la fisica classica della causa-effetto, smentita oggi dalla fisica quantistica)… ! La mela il frutto proibito – La Via dei Sogni [...]

  6. ^ La favola del peccato originale - La Via dei Sogni Says:

    [...] solo a pensarlo… e tutto questo per una mela?!? (Ti consiglio di rileggerti l’articolo “La Mela il frutto proibito!” … su cosa nasconde la [...]

  7. Blackstorm Says:

    Curioso. A volerli vedere si trovano simboli ovunque. Onestamente, mai associato la mela a una vagina o a un pentacolo. Ma se proprio uno vuole vedere simboli mistici ovunque, liberissimo di farlo. Rilevo una imprecisione piuttosto grossolana, che rivela un approccio decisamente “allegro” alle cose: la fisica quantistica non ha invalidato il rapporto di causa-effetto, esattamente come la relatività non invalida la fisica meccanica. La fisica quantistica si occupa di particelle subatomiche, dove i rapporti fra le particelle sono piuttosto strani e non causali. Questo però non implica in alcuna maniera che a livello macroscopico il principio di causalità non venga rispettato. Negarlo è folle. Quindi il suddetto principio non è smentito dalla fisica quantistica.
    PS: mai buttato via un torsolo.

  8. Giulio - La Via dei Sogni Says:

    Ciao Blackstorm,
    grazie del tuo commento e benvenuto.

    Apprezzo che non ti riconosci nel tuo Nome e Cognome… probabilmente sei consapevole come ci hanno “fregato” sulla nostra VERA identità alla nascità (ne parlerò approfonditamente), ma un po’ più di coraggio sul mostrarsi quando si scrive sarebbe meglio. Non credi? ;-)

    A meno che tu sia il Matt del sito che inserisci in questo post (è l’unico riferimento che ho trovato)… in quel caso dimentica quanto sto dicendo.

    Non è mia intenzione fare polemica… volevo farti notare che in blog più autorevoli del mio, non ti pubblicano i commenti se non scrivi Nome e Cognome. ;-)

    Da quello che mi dici, prendo atto che non noti certi simboli (è giustamente una tua scelta ci mancherebbe altro)… ed apprezzo che sei una persona che evidentemente non butta via le cose… quanto meno il torsolo di una mela. Molto bene. :-)

    Mi permetto (in quanto non ti conosco) di suggerirti (se non l’hai già fatto) di approfondire certi esperimenti di fisica quantistica… che per la fisica Newtoniana e per quello CHE CREDIAMO DI CONOSCERE non hanno proprio senso (non a caso gli studiosi sono ancora divisi)… o forse ne sappiamo già molto ma non siamo pronti ad accettare certe cose).

    Capirai allora che il vocabolario oltre a “causa-effetto” andrebbe arricchito con termini di non-località, sincronicità, ecc. … che sicuramente conoscerai benissimo.

    Ti do ragione sull’imprecisione sul fatto che non conoscere la spiegazione di certi fenomeni (secondo le nostre conoscenze), non significa che non ci sia una causa… in quel senso è un’imprecisione… e ti ringrazio… il mio intento era riferito al vecchio modo di pensare o credere della fisica Newtoniana.

    Ti ringrazio perché mi dai lo spunto per poter approfondire meglio con altri articoli.

    Approccio decisamente allegro?
    “Gente allegra il ciel l’aiuta!”… si dice così, no? :-)

    Non direi… come esempio facciamo un gioco:

    1) chiudi gli occhi e comincia e focalizzati solo su te stesso (senza farti influenzare dalla realtà esterna… che sei convinto di conoscere pur stando ad occhi chiusi… se può aiutarti comincia a camminare per un bel po’ di tempo, o fatti portare mantenendo gli occhi chiusi da un tuo amico, con gli occhi aperti, da un’altra parte).

    FOCALIZZATI SOLO SU TE STESSO… mi raccomando è molto importante… ottimo, quando avrai quietato lo scetticismo della mente, sperimenterai la non-località! :-)

    2) pensa ad un luogo molto distante (magari in un continente diverso in cui sei già stato, oppure in un posto lontano in cui non sei mai stato e che ti piacerebbe andare (magari guardati delle foto).

    Chiudi gli occhi (per non farti condizionare dallo scetticismo della mente) ed immagina di essere ISTANTANEAMENTE in quel luogo scelto… visualizzando sia te che il luogo.

    OTTIMO… congratulazioni!

    Hai superato la velocità della luce e sei nella non-località (ovvero sei contemporaneamente con il pensiero nel luogo lontano ed in quello dove sei… diciamo così “fisicamente”).

    Bene sembra un giochino… ma il concetto è molto semplice per ciò che volevo trasmetterti…

    Potrai sperimentare capacità extrasensoriali che ti appartengono… come ad esempio la visione remota (od a distanza).

    Ti invito a sperimentare, perché se te le dico io solo parole, rimarranno per te parole, fino a quando lo sperimenterai tu di persona (naturalmente puoi sperimentare situazioni in luoghi che subito dopo hai la possibilità di verificare… non importa immaginare continenti lontani). :-)

    Te lo dico perché ci sono passato anche io… non ti abbattere al primo tentativo… si deve imparare a conoscersi.

    Ora qui hai due possibilità (a te la scelta):

    1) non credere a nulla di ciò che ti sto dicendo e puoi continuare a raccontarti: “ma che fregnacce racconta Giulio? Nah, tutte cazzate”…

    ma in quel caso ti priveresti di esperienze interessanti, oltre che perdere un’opportunità straordinaria per “conoscerti” meglio… e non te lo consiglio…

    2) imparare a conoscerti meglio e sperimentare. :-)

    E questo te lo consiglio vivamente! :-)

    Non a caso l’esercito degli Stati Uniti… ha investito molto sulla remote view (o visione a distanza) con risultati sorprendenti… anzi mi dai l’occasione per mostrare in un articolo testimonianze documentate. ;-)

    Un grande abbraccio,
    Giulio

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