~ Esperienza con l’Ipnosi Regressiva

Eventi dal Vivo, Ignoto, Scoperta di se, Spiritualità 5 Comments »

Ciao,

fra i vari modi per capire qualcosa di più sul nostro passato vi è la tecnica dell’Ipnosi Regressiva, che aiuta a rilasciare le energie cristallizzate ed a trasformare e rielaborare i problemi di varia natura (fobie, rancori, senso di colpa, paure. dolori. ecc.) e soprattuto aiuta a capire come alcuni incontri influenzino le nostre relazioni e le scelte attuali o come certe situazioni si ripetano continuamente nella nostra vita.

L’Ipnosi Regressiva stimola la consapevolezza personale

L’Ipnosi Regressiva stimola lo sviluppo della consapevolezza, il che non è poco, in quanto sapere già il perché di certi nostri comportamenti o predisposizioni non è garanzia di successo, ma sicuramente fa vedere le cose da un altro punto di vista.

“Se vuoi conoscere il tuo passato, sapere che cosa ti ha causato, allora osservati nel presente, che è l’effetto del passato. Se vuoi conoscere il tuo futuro, sapere che cosa ti porterà, allora osservati nel presente, che è la causa del futuro”.

Siddartha

Nonostante la mia ricerca sulle vite passate sia stata affrontata per anni da vari punti di vista, fra cui:

  • l’analisi di testi antichi di varie culture (la maggior parte ne danno conferma come una realtà),
  • l’analisi storica delle manipolazioni dei testi sacri,
  • le esperienze inconfutabili con la Pyramidal Memories Transmutation (PMT),
  • le canalizzazioni (con rivelazioni passate clamorose e fatti presenti confermati di cui la sensitiva o il sensitivo di turno, non poteva conoscere su di me),
  • messaggi tramite uso della metafonia (con voci comparse misteriosamente),
  • lo studio di casi di altre persone,
  • la lettura delle esperienze di addetti ai lavori come il Dr. Brian Weiss.

Tutte le strade da me sperimentate sembrerebbero portare ad una conclusione: siamo esseri eterni!

Ovviamente è un’affermazione su cui molti giustamente potrebbero risentirsi e contestare. :-)

Ti suggerisco di scaricare l’audio bonus “I Fardelli Karmici” dal percorso La Via dei Sogni come antipasto. :-)

Nonostante le mie ricerche sulle vite passate, non avevo ancora sperimentato la tecnica dell’Ipnosi Regressiva, così ho voluto provare un weekend di Ipnosi Regressiva presso il Centro Parsifal di Pisa nel Gennaio 2012. L’esperienza di gruppo (eravamo circa 20 persone) del weekend è stata molto piacevole nell’ambiente accogliente del Centro Parsifal, grazie anche alla competenza, accoglienza e simpatia degli psicologi e psicoterapeuti Giacomo Pierotti e Maria Pandolfo.

Su cosa si è basata l’esperienza di Ipnosi Regressiva?

L’Ipnosi regressiva, almeno dall’esperienza del weekend, si è svolta prevalentemente attraverso una serie di meditazioni guidate dal vivo (con effetti e sottofondi musicali piacevoli), in un ordine ben preciso graduale, con feedback finale al termine di ogni meditazione da parte dei partecipanti. Ovviamente durante ogni meditazione ciascun partecipante orientava la sua attenzione a singoli aspetti specifici individuali.

In particolare la sequenza delle meditazioni guidate è stata la sequente:

  1. Rilassamento (per alleggerire le tensioni corporee e mentali e tranquillizzare lo spirito);
  2. Capire il mio passato e futuro personale in questa vita (per capire chi sono, perché ho scelto i miei genitori, quale è la mia missione);
  3. Regressione a vite precedenti (focalizzandosi su un problema che ci turba in questa vita attuale);
  4. Relazione significativa (di vario tipo) con una persona della vita attuale (che legame karmico c’è, se c’è e quali lezioni si ha ancora da imparare);
  5. Insegnamenti karmici (che cosa hai imparato di positivo e cosa dovrai ancora imparare);
  6. Trasformazione bruco/farfalla (cambiamenti sperimentati); stranamente è l’unica meditazione in cui mi sono addormentato (comunque l’ho registrata); :-)
  7. Lezioni positive di altre vite che agiscono su questa vita (intuizioni, immagini e contatto con il proprio se superiore);
  8. L’anima gemella (possono essere tante e non necessariamente come le intendiamo noi come un patner amoroso, anche se possono esserlo).

Vorrei condividere un messaggio del “Se Superiore” molto bello che è venuto fuori dalla meditazione 7:

entrare nel punto più profondo del cuore dove l’uomo può comunicare con gli altri attraverso quel linguaggio di DIO.

Puoi farlo, comunica con quel linguaggio agli uomini ed a DIO. L’umanità è ingabbiata da un senso di bassa consapevolezza ed è tenuta in catene e vi rimarrà per tempo fino a che non avverrà un risveglio o cambio di coscienza.

L’Ipnosi Regressiva può mostrare che le nostre vite passate influenzano il nostro futuro?

Certamente sentendo i vari resoconti sì.

Interessante che anche dai test che feci anni fa con le energie sottili sembrerebbe possibile!

Addirittura si può vedere l’influenza dei campi eterici, emotivi, mentali e spirituali (attorno al corpo) sul piano fisico di una persona. Sembrebbe anche possibile che una persona apparentemente sana fisicamente, può avere dei problemi su uno o più campi sottili attorno al corpo, i quali hanno un’influenza sulla persona in quanto essere unico in corpo-mente-spirito.

Continuerò tali esperimenti in quanto ho completato la settimana scorsa il corso TEV 1 (Tecnica Energo-Vibrazionale) sulle energie sottili con il Dott. Carlo Cannistraro, e su cui scriverò un articolo.

Cosa mi ha colpito del weekend di Ipnosi Regressiva?

Ovviamente in un weekend con diverse persone come questo, non si può andare molto a fondo con sedute personalizzate. Quindi il rischio è che le nostre sensazioni, visioni od intuizioni durante le sedute possono far sorgere giustamente domande razionali nei più scettici come: sarò io che me la racconto o vi è un fondamento reale?

Scambiando i feedback al termine di ogni seduta con gli altri partecipanti, sono venute fuori diverse corrispondenze e coincidenze.

Per quanto mi riguarda, in particolare, durante una meditazione, avevo visto in due mie vite passate un paio di persone che erano nella sala del centro Parsifal (nel presente): un partecipante accanto a me era stato un mio assassino ed una donna invece era stata una sacerdotessa dell’antico Egitto.

È stato interessante sentire che la persona accanto a me (pur sembrando una brava persona) sentiva questa sua forza distruttiva interiore, mentre l’altra persona era particolarmente attratta dagli antichi egizi senza che io lo sapessi! :-)

Casualità o Sincronicità? Chi può dirlo, ad ogni modo è interessante.

Il ripercorrimento del passato, presente e futuro con l’Ipnosi Regressiva

Un interessante esercizio aggiuntivo che abbiamo svolto si chiama “albero della vita”. In particolare si sono stese delle corde in modo concentrico attorno ad un albero illuminato (come nella figura sopra) in cui rispettivamente l’albero e ciascuna zona concentrica rappresentava le proprie origini, il proprio passato, presente e futuro. La zona più esterna rappresentava il ritorno al Divino dopo l’ultima Reincarnazione.

L’obbiettivo era quello di spostarsi a piacimento fra i cerchi affidandosi al sentire interiore, e sperimentando le sensazioni che ne derivavano. Si poteva interagire con gli altri partecipanti nella stanza, ma senza parlare (usando solo il linguaggio dell’inconscio).

È stato interessante notare come alcune persone sono rimaste “impantanate” nel presente attuale (fra cui il mio assassino) e non hanno minimamente pensato o forse sentito il bisogno di andare nella zona più esterna dopo l’ultima reincarnazione. Si vedeva chiaramente che non vedevano proprio una via di uscita (ad alcuni l’ho chiesto esplicitamente e me lo hanno confermato).

Per quanto mi riguarda, dopo essere prima rimasto a lungo abbracciato all’albero della vita alla ricerca delle mie origini, ho sperimentato un po’ tutti i cerchi, fino a rimanere stazionario nella zona esterna. Nonostante cercassi di portare all’esterno le persone bloccate per ore nei cerchi del presente (era solo un’esigenza inconscia che sentivo forte), non sono riuscito nel mio intento. :-(

Ho capito che ognuno deve fare il suo percorso personale. ;-)

Peccato che non c’è stato il tempo di svolgere un ulteriore esercizio interessante, in cui alcuni partecipanti avrebbero dovuto scegliersi a caso in base al loro sentire od empatia e stare un’ora seduti di fronte all’altro guardandosi negli occhi per capire se veniva fuori qualche connessione o ricordo comune.

Il weekend descritto sull’Ipnosi Regressiva è stato ovviamente un antipasto introduttivo per avvicinarsi alla tematica. Per avere un’esperienza reale concreta personalizzata di Ipnosi Regressiva, suggerisco sicuramente un percorso individuale seguito da terapeuti esperti sulla tematica (come ad es. Maria Pandolfi e Giacomo Pierotti).

A Maggio parteciperò anche al Corso intensivo con il Dr. Brian Weiss e vi farò sapere sull’esperienza. Ovviamente prevedo che parteciperanno davvero molte persone da tutta Italia, e quindi mi aspetto che i risultati di tale esperienza siano ben diversi rispetto all’essere seguiti in modo individuale nel dettaglio. Vedremo.

Buona serata,

Giulio

Tags:
Designed by NattyWP Wordpress Themes.
Images by desEXign.