^ I valori della vita

Abitudini, Miglioramento No Comments »

Ciao,

anche questa volta volevo parlare di svariate cose, ed invece un video indicatomi ad una serata di “gestione del tempo”, mi ha spinto a volerlo condividere con te (questione di priorità): il video enfatizza i valori della vita.

Il video è tratto dal film “Il mio amico babbo Natale”, che ammetto di non aver visto e che a questo punto non mancherò di vedere. ;-)

Per una vita appagante, dedica più tempo ed energie ad i valori della vita!

A cosa mi riferisco?

Spesso ci ammazziamo per ore ed ore nel lavoro od in altre cose che meritano una priorità minore…

senza contare le abitudini malsane che ci rubano energie preziose… finché il tempo passa e non ce ne accorgiamo! :-(

La vita di una persona per essere vissuta appieno ed in maniera appagante, deve soddisfare diversi ambiti (ne parleremo meglio in un altro articolo)… è altrettanto vero che se non diamo priorità alle persone a noi più care, i valori della vita, diventeranno ben altri… ed alla lunga ci accorgeremo che avremmo avuto a che fare con veri e propri “surrogati” di ciò che invece contava davvero.

Se non mettiamo al primo posto i valori della vita … per abitudine non li faremo entrare mai!

Ricordi l’articolo sulle due emozioni predominanti Paura ed Amore che smuovono letteralmente una persona?

Per stasera … più che con altre parole, preferisco salutarti con la riflessione del video.

Un abbraccio e buona serata,

Giulio

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? I brutti ricordi sono una scusa?

Abitudini, Convinzioni No Comments »

Ciao,

accade molto spesso di limitare la nostra vita ed i nostri comportamenti a causa di certi brutti ricordi, certi choc o traumi passati. :-(

Spesso invece sembrerà assurdo …

guardare al cuore dei brutti ricordi è proprio la soluzione al problema!

Se continui a tirare in ballo certi brutti ricordi, significa che li stai usando come una scusa od un alibi per sottrarti a molte cose del presente.

In pratica è un modo condizionante e limitante per non crescere! :???:

Ad esempio:

  • Non voglio più storie d’amore dopo l’ultima delusione;
  • Evito di guidare da dopo l’incidente;
  • Non voglio più un cane da dopo che mi saltò addosso da piccolo;
  • Non voglio più avere quell’esperienza in cui mi presero in giro;
  • Non entro più in ascensore da quando ci sono rimasto chiuso dentro;
  • Ho paura dell’aereo da quella notizia sul giornale;
  • Non vado in montagna per paura dell’altezza;
  • Evito di andare in quel luogo che mi evoca brutti ricordi;

E così via… potremmo continuare … ti riconosci in alcune di esse?!? :-(

A parte il fatto che la negazione (del tipo non voglio) non è percepita dal cervello e spesso ha l’effetto contrario (voglio fare, voglio questo, ecc.) …

ed a parte il fatto che un’esperienza non positiva, è stata solo una circostanza …  ad ogni modo …

Vorresti davvero una vita così condizionante?!? 8O

Questa mancanza di coraggio non ti aiuterà affatto, perchè

continuare a guardare ai brutti ricordi di un trauma passato, significa mascherare il perdurare di un diverso e reale problema presente!

Immagina piuttosto come sarebbe la tua vita senza questi condizionamenti:

  • Cosa potresti fare di meraviglioso (che altrimenti non faresti)?
  • Come ti sentiresti così libero e privo di limitazioni?
  • In quali luoghi splendidi potresti andare (o ritornare)?
  • Quali nuove esperienze strordinarie potresti vivere davvero?
  • Quali spettacoli potresti osservare (come ad esempio uno splendido panorama) di cui ti eri privato? ;-)

Affrontando le tue paure, ti accorgerai che spesso quella paura per quel trauma o quello choc, era un sostituto inconsciamente più accettabile e comodo di un problema presente.

Allora chiediti piuttosto, perchè o cosa non vuoi realmente nel presente e perchè certe situazioni limitanti si ripetono e continuano ad impedirti di ottenere od affrontare quelle situazioni o traguardi che invece tu desidereresti;-)

Man mano che capirai ed accetterai ciò, … ti accorgerai anche che una volta affrontato il vero problema presente … quel brutto ricordo (o più di uno legati a quell’esperienza) svaniranno come tanti castelli di carta, perchè non è tanto il ricordo in se a creare problemi, quanto le emozioni negative associate ad esso!

Capirai quindi che una volta sciolte tali emozioni negative … i brutti ricordi di quella tua esperienza passata, non avranno più effetto su di te!

Buona giornata,

Giulio

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^ PSYCH-K®: il cambiamento di credenze

Abitudini, Convinzioni, Eventi dal Vivo 14 Comments »

Ciao,

 

come cambierebbe la tua vita se tu potessi cambiare le tue credenze?

 

Cambierebbe? Rimarrebbe la stessa?
Eppure le credenze possono realmente condizionare una vita intera! :-(

Non ci credi? Pensaci un attimo… se tu non sei convinto (per vari motivi TUOI…) di poter realizzare quel tuo sogno od una particolare impresa, come puoi pensare di riuscire a farcela? È sicuro che non ce la farai! :-(

E cosa accadrebbe invece se tu riuscissi a cambiare il tuo modo di pensare? Non credi che cambierebbero i tuoi comportamenti? ;-)

E’ possibile?

Esiste una tecnica speciale

 

PSYCH-K®: il cambiamento di credenze.

Forse è la prima volta in cui ne senti parlare… già… figurati che io l’ho scoperta per caso la prima volta leggendo lo straordinario libro del Biologo Dott. Bruce Lipton - “La biologia delle credenze” di cui abbiamo parlato nello scorso articolo.

Nel libro di Lipton, PSYCH-K® è appena accennato, ma si racconta della sua incredibile scoperta folgorante durante una dimostrazione ad un convegno in cui vi era anche il Dott. Robert Williams ovvero il fondatore di questa tecnica PSYCH-K®.

Dato che non si trova molto materiale in italiano a riguardo e che sono un curioso per natura… lo scorso febbraio ho preso e sono andato a Milano a fare un corso dal vivo con il Dott. Carlo Cannistraro! :-)

Al momento da quanto risulta nel sito http://www.psych-k.com ufficiale, gli istruttori certificati PSYCH-K® in italia sono solo due… questo per darti un’idea di quanto sia ancora poco conosciuta questa tecnica!

Durante un corso con il Dott. Carlo Cannistraro 

Durante il corso PSYCH K con il Dott. Carlo Cannistraro

L’esperienza è stata davvero molto interessante e ciò mi ha fatto ulteriormente capire come spesso a parole “ce la raccontiamo” … ma tanto il nostro subconscio non mente! C’è poco da fare. :-D

Perchè ti dico questo?

Perchè siamo stati abituati dalle esperienze personali (considerate da noi, non positive) e dalla cultura sociale a construirci così tanti strati addosso, al punto da mascherare la nostra vera essenza.

Se ci aggiungiamo che oltremodo siamo stati educati a credere che il nostro destino è ormai segnato e legato ai geni che ci sono stati dati dai nostri genitori o dai nostri avi… allora abbiamo fatto davvero l’amplein!

Secondo le più recenti scoperte, in realtà è l’ambiente esterno che regola i nostri comportamenti…. comportamenti che sono vincolati e limitati dalle credenze che abbiamo.

La realtà è oggettiva, ma le nostre credenze, regolano la percezione che abbiamo della nostra realtà… e ci tengo a sottolineare od evidenziare la parola “nostra”!!! Abbiamo una nostra realtà!

 

Ebbene PSYCH-K® non fa altro che mettere in accordo la parte conscia con la parte subconscia della nostra mente.

Equilibra anche la parte destra e sinistra del nostro cervello che hanno delle caratteristiche completamente diverse fra loro.

Il Biologo Dott. Bruce Lipton, illustra come la velocità di elaborazione del nostro subconscio non ha neppure paragone rispetto a quella conscia: il subconscio (per fare un confronto in termini informatici) è in grado di elaborare a 40 Milioni di bit al sec, mentre la mente conscia è in grado di elaborare a 40 bit al sec;

ora alla luce di questi dati, cosa ti vien da credere? Quale fra le due parti della mente, avrà il controllo?  

La parte razionale o la parte subconscia? Credo che avrai già capito.

Ebbene PSYCH-K®, permette di riscrivere dei programmi del nostro subconscio in modo che le due parti razionale (conscia) e subconscia, vadano di comune accordo, altrimenti sarebbe come avere una mente in cui le due parti giocano al tiro alla fune, ma una delle due vince praticamente sempre in quanto più forte… ed indovina un po’ qual è? La parte subconscia!

Ed aridagliè! ARGGHHHHHHHHHHHHHH!!! :roll:

PSYCH-K® permette di far questo in piena libertà, a patto che il subconscio lo voglia o sia pronto per quel particolare momento della vita di quella persona.

Occorre spesso un compromesso vantaggioso per il subconscio, al fine di acquisire una nuova credenza.

A volte può essere necessario cambiare qualche altra credenza collegata a quella problematica.

 

Come avviene questo? Con delle tecniche semplici, basate su dei test muscolari di comunicazione con la parte subconscia della persona.

Una volta cambiata ed acquisita quella credenza, sta a te fare un passo verso quel nuovo obiettivo agendo secondo nuovi comportamenti… ma capirai che cambiare una credenza è fondamentale perché è come abbattare dei muri che stavano fra te e la realtà oggettiva od il tuo obiettivo e che la tua antica visione o credenza, ti impedivano di raggiungere.

Indipendentemente da PSYCH-K … cambiare credenze… ti sembra una cosa da poco?

 

Un libro che mi sento di consigliarti per iniziare (che però è in inglese… in attesa del permesso di Rob Williams per una traduzione in italiano) é “PSYCH K: The Missing Peace in your Life!”:

Siamo stati educati a credere che occorrono anni e fatica per cambiare delle abitudini, credenze o comportamenti… magari con anni di analisi… eppure alla luce di quanto detto, avrei più di qualche dubbio in proposito. Per carita con questo non voglio fare polemica con i professionisti del settore… anzi, ve ne sono molti che sono bravi… è il sistema che non va!

La scienza si evolve, le conoscenze sono in divenire e se rimaniamo arroccati solo a ciò che conosciamo, credo che non riusciremo ad evolverci nella nostra pienezza.

Parleremo ancora di PSYCH-K® in altri articoli.

Buona notte e buon 25 aprile!

Giulio

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^ Timidezza: limite insuperabile?

Abitudini, Convinzioni No Comments »

Ciao.

…Già, timidezza… chi non ha mai provato la timidezza in almeno in un’occasione della vita… alzi la mano! :-)

Hai presente quella sensazione “strana”… in cui vorresti fare una determinata cosa, ma c’è qualcosa che ti impedisce di essere al meglio, come quando saresti in condizioni di piena tranquillità od in uno stato rilassato?

Tu, che tipo sei? Sei una pesona timida?

Apparentemente la timidezza, potrebbe sembrare un ostacolo insormontabile solo nelle relazioni amorose, ma credo che dovrò deluderti…

la timidezza può essere un impedimento limitante anche in altri settori della vita!

Vuoi degli esempi? Bene!

  • Hai fatto un colloquio di lavoro od un provino, nonostante il tuo nervosismo… sembrava che fosse andata bene… invece…
  • hai fatto un esame orale, hai studiato tanto e nonostante la tensione,  hai risposto alle domande… eppure… non hai preso un voto per quanto ti saresti meritato…
  • hai cercato di convincere una persona sulla validità di una certa cosa, nonostante il discorso che ti eri preparato/a… non sei stato/a abbastanza convincente…
  • ti piace tanto quella ragazza, ma non hai avuto il coraggio di andarci a parlare…  (il caso inverso merita una diversa analisi)
  • e potrei continuare…

Ti è mai capitata una situazione simile?

 

 

Ci sono passato anche io! :-)

 

Perchè ho evidenziato in blu negli esempi, le parole: colloquio, orale, risposto, convincere e parlare? 

Perchè comunichiamo con gli altri per il 93% anche senza parlare!

Sconcertante vero?!?

 

Eppure dagli studi fatti è stato provato che:

  • per il 7% - conta l’impatto del linguaggio verbale, cioè delle parole che usi;
  • per il 38% - conta l’impatto del linguaggio paraverbale, cioè del modo in cui pronunci le parole e dal modo che usi la voce;
  • per il 55% - conta l’impatto del linguaggio non verbale, cioè del corpo e come ti muovi. 

 

Lanciamo continuamente dei messaggi anche quando non ce ne accorgiamo!

Ora che sei consapevole di questo fatto e sei consapevole dell’importanza di quanto ti ho rivelato… cosa senti dentro di te?

Non ti vien già voglia di andare a parlare a quella ragazza, ad andare più disinvolto a quel colloquio od esame …

non ti vien voglia di agire in modo diverso… più SICURO? La timidezza è solo dovuta a qualche paura nella tua mente!


La Timidezza comunque può essere superata ed in alcuni casi può essere anche un’asso nella manica a nostro favore…

vedremo nei prossimi articoli: consigli e risorse molto utili. ;-)

A presto,

Giulio

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^ L’arte di cambiare le proprie abitudini (parte 1)

Abitudini, Miglioramento No Comments »

Ciao,
ti sarà capitato qualche volta di continuare a compiere gli stessi gesti, le stesse azioni, avere le stesse paure, commettere gli stessi errori… o di…

avere come la sensazione di non poter cambiare le proprie abitudini o comportamenti che non ti piacciono…

non è vero?

Quante volte ti sarà capitato di sentire le storielle del tipo “sei/sono sfortunato o sfortunata“, oppure che “il carattere non si cambia“, e via discorrendo…

Per farti degli esempi, quante volte, magari con tutte le migliori intenzioni, hai programmato di alzarti prima la mattina… la sveglia ha suonato e ti sei girato dall’altra parte o peggio ogni tot minuti ti sei trovato a posporre il suono della sveglia?

Oppure quante volte hai iniziato una dieta con una convinzione ferrea e poi dopo poco tempo hai lasciato perdere?
Oppure quante volte la tua timidezza ti ha portato a compiere gli stessi errori con le persone?
Oppure… tante altre situazioni ripetitive di situazioni e comportamenti limitanti…

La domanda è: PERCHE’ QUESTE CATTIVE ABITUDINI… si ripetono?

 

Sono le conseguenze delle proprie abitudini
e dei programmi mentali

che hai acquisito entro i primi 6/7 anni di vita!

Cambiare le cattive abitudini

 

Possiamo Cambiare le proprie abitudini?

 

Ho una fantastica notizia per te: :-)

Sì, possiamo cambiare questi programmi del cervello, con le tecniche giuste!

Nella prossima parte parleremo di alcune tecniche e quando usarle.

Buona giornata.

Giulio

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