se ricordi, avevamo parlato nella parte 2 di Guardare oltre le apparenze, che i bambini nella loro purezza non hanno tutte le zavorre che acquisiamo mentre cresciamo.
Guardare oltre le apparenze è un passo per tornare bambini!
Per farti capire il concetto, se osservi la figura sopra, il cerchio esterno (blu scuro) è lo spazio espanso della nostra essenza vitale di quando siamo bambini, mentre il cerchio interno (celeste) più piccolo è quello che otteniamo quando diventiamo adulti!
Una bella differenza, non c’è che dire!
Eppure molte guarigioni impensabili per la medicina o per la scienza, avvengono proprio quando un adulto, riesce a perdonare o risolvere conflitti del bambino che è in lui … e che è in ognuno di noi!
All’esterno dello spazio della nostra essenza vitale, vi è quella zona atemporale che gli antichi chiamavano zona divina o Regno dei Cieli. Da qui, a causa di questo venir meno dell’espansione spontanea verso l’infinito o verso gli altri, … capirai “probabilmente” in maniera più chiara, (senza ovviamente voler turbare le tue credenze più o meno religiose… e ci mancherebbe), … la frase dei Vangeli: “Se non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli” .
Allora a questo punto, c’è qualcosa che non torna …
Gli adulti sono i bambini che diventano grandi ed invece lo spazio dell’essenza vitale di un adulto è ridotto… come mai?
Semplice… man mano che cresciamo … il nostro spazio di essenza vitale “pura”, si riduce a causa di tutti i condizionamenti, le convinzioni, i giudizi, ecc., e
da grandi perdiamo la spontaneità originaria e quella capacità di guardare oltre le apparenze dei fattori esterni!
Il primo pezzo della nostra spontaneità che perdiamo, è proprio quando domandiamo qualcosa ad un adulto fino a metterlo in crisi (ad esempio: “Babbo perchè continui a fare quel lavoro, se non ti piace?”)… ed il genitore od adulto, spesso non vuole rispondere od in alcuni casi non sa rispondere; di conseguenza, il bambino percepisce la sofferenza dell’adulto e non ripeterà più quella domanda per non generargli ulteriore sofferenza…
da qui si originerà un primo condizionamento emotivo nel bambino.
Successivamente quello che viene detto od insegnato dai genitori o parenti (secondo le loro credenze, convinzioni e paure), nei primi 6 o 7 anni di vita del bambino, faranno il resto.
Anche le personali esperienze di vita vissute del bambino crescendo, assieme ai condizionamenti culturali e sociali, cominceranno a togliere pezzi all’essenza vitale del bambino, riducendone notevolmente il suo spazio e la sua VERA essenza spontanea.
Persino la scuola risulterà un’esperienza terribile… perchè il bambino si aspetterà di poter fare tante domande per imparare molto a causa della sua curiosità, ed invece le domande le farà l’insegnante sulle cose che lei o lui sa e pretende … e che spesso non sono granché.
Da qui la figura sotto illustrante l’essenza finale ridotta del bambino man mano che diventa adulto, circondata da un groviglio di condizionamenti, preoccupazioni e paure, da cui poi l’adulto stesso, trova difficoltà ad uscire.
Alla fine, la vita di un adulto non riesce a decollare in quanto egli non riesce più ad uscire da quella boscaglia di credenze limitanti che lo circondano … a meno che … non riesca realmente ad abbattere le sue credenze e convinzioni … o per qualche motivo, … riesca a seguire la via (ricca di perfette sincronicità: al posto giusto ed al momento giusto) che il suo Angelo vorrà indicarli (il percorso in rosso nella figura sopra).
ed a tal proposito, voglio consigliarti un interessante video (+ libro) di Igor Sibaldi - “Istruzioni per gli Angeli” (di circa 2 ore), in cui vengono dati dei consigli pratici interessanti. Molto bello e da sperimentare, è il metodo dei 101 desideri, per cominciare ad intraprendere il proprio cammino evolutivo e pratico alla scoperta di se stessi ed alla scoperta e realizzazione dei propri desideri, le proprie aspettative od i propri sogni dell’infanzia.
Ti accorgerai, che questi 101 desideri non saranno affatto banali e se ti applicherai davvero, tireranno fuori molti aspetti profondi di te!
Prima di concludere, voglio lasciarti con queste domande IMPORTANTI:
- Cosa accadrebbe se tu potessi vedere negli altri sempre il bambino o la bambina che è in loro?
- Non credi che forse quel bambino o bambina che è negli altri, possa aver subito brutte esperienze e condizionamenti crescendo…?
- Cosa accadrebbe invece, se tu potessi parlare al bambino che è in te, coccolandolo e proteggendolo?
- Non credi che accetteremmo i nostri errori passati e paure, per quello che siamo e per le risorse emotive che avevamo a disposizione in quel momento?
… ti lascio riflettere.
Nella parte 4 di Guardare oltre le apparenze, parleremo di sincronicità e di come saper osservare i segni impercettibili del destino.
quante volte vengono dati dei giudizi affrettati su persone o su situazioni che poi alla fine si rivelano infondate? Eppure il giudizio degli altri è una delle cose più sentite e limitanti per una persona.
Guardare oltre le apparenze, significa Osservare senza giudicare!
Voglio proporti un paio di video divertenti che ti possano far capire come a volte in certe situazioni è importante non giudicare dalle apparenze, in quanto potremmo prendere dei veri e propri abbagli!
(I video sono inglese, ma sono di immediata comprensione):
Eppure nella grande maggioranza dei casi limitiamo i nostri comportamenti spontanei per la paura del giudizio degli altri o per condizionamenti sociali e culturali inculcateci!
E se ci pensi bene, ciò è davvero assurdo!
Saper guardare oltre le apparenze o non giudicare dalle apparenze, è una qualità che avevamo da bambini!
Crescendo abbiamo aggiunto tanta di quella zavorra e tante di quelle limitazioni, da inscatolare e ridurre la parte più pura di noi!
Ne parleremo nella terza parte di questa serie, quando ti indicherò una risorsa che io ho trovato molto interessante!
ti è mai accaduto di aver visto un qualcosa ed esserne convinto, ma poi quella realtà che credevi si è rivelata ben diversa?
Guardare oltre le apparenze, non è una frase tanto per dire, ma è qualcosa di necessario che va oltre la nostra distrazione o giudizio affrettato!
Ti è capitato di aver dato falsi giudizi basati su false apparenze?
Eppure molto spesso, siamo sempre di fretta, guardiamo, ma non osserviamo,… e spesso ci perdiamo dei dettagli o spettacoli preziosi della natura (a cui non abbiamo mai fatto attenzione)!
Purtroppo i nostri condizionamenti, le nostre sicurezze “intellettuali” o le nostre convinzioni mentali, ci portano ad commettere degli errori anche in molte situazioni nella realtà di tutti i giorni quando diamo giudizi affrettatti sulle persone, situazioni o cose, non riuscendo a guardare oltre.
Occorre guardare oltre le false apparenze!
I nostri 5 sensi sono limitati e spesso ci inducono in clamorosi errori basati su molte false apparenze. Ad esempio nel video sottostante, puoi sbizzarrirti con alcune divertenti illusioni ottiche. Buon divertimento!
La fisica è una scienza basata “sull’osservazione” della realtà e dei suoi fenomeni, ma vi è un paradosso clamoroso perchè proprio la fisica stessa ci dice che con i nostri sensi possiamo percepire meno dell’1% della realtà oggettiva!
Curioso vero?
Va bene abbiamo anche le strumentazioni per misurare, ma queste sono costruite dall’uomo! Basti pensare allo spettro della luce visibile dall’occhio umano che è compreso in un intervallo davvero molto piccolo rispetto a quello totalmente disponibile…
In pratica … se qualcosa non è misurabile, non significa che non esista!
Se i nostri sensi percepiscono meno dell’1% della realtà, capirai allora quanto è importante cercare di guardare oltre le apparenze!
I nostri occhi però, hanno anche delle capacità curiose e bizzarre…
come ad esempio negli stereogrammi, in cui possibile vedere delle immagini 3D su un’immagine bidimensionale!
Prova ad esempio a vedere la barca a vela nell’immagine sottostante!
Per riuscirci devi metterti a circa 30/40cm dallo schermo e sfuocare l’immagine come se tu stessi guardando oltre il monitor… (quasi come se tu facessi gli occhi storti). Sii paziente con fiducia.
Ti consiglio di cliccare sull’immagine per ingrandirla, prima di provare.
Sei riuscito?
Fico, vero?
Eppure il non guardare oltre le apparenze, può portare a dei risvolti sociali anche non proprio piacevoli.
accade molto spesso di limitare la nostra vita ed i nostri comportamenti a causa di certi brutti ricordi, certi choc o traumi passati.
Spesso invece sembrerà assurdo …
guardare al cuore dei brutti ricordi è proprio la soluzione al problema!
Se continui a tirare in ballo certi brutti ricordi, significa che li stai usando come una scusa od un alibi per sottrarti a molte cose del presente.
In pratica è un modo condizionante e limitante per non crescere!
Ad esempio:
Non voglio più storie d’amore dopo l’ultima delusione;
Evito di guidare da dopo l’incidente;
Non voglio più un cane da dopo che mi saltò addosso da piccolo;
Non voglio più avere quell’esperienza in cui mi presero in giro;
Non entro più in ascensore da quando ci sono rimasto chiuso dentro;
Ho paura dell’aereo da quella notizia sul giornale;
Non vado in montagna per paura dell’altezza;
Evito di andare in quel luogo che mi evoca brutti ricordi;
E così via… potremmo continuare … ti riconosci in alcune di esse?!? :-(
A parte il fatto che la negazione (del tipo non voglio) non è percepita dal cervello e spesso ha l’effetto contrario (voglio fare, voglio questo, ecc.) …
ed a parte il fatto che un’esperienza non positiva, è stata solo una circostanza … ad ogni modo …
Vorresti davvero una vita così condizionante?!?
Questa mancanza di coraggio non ti aiuterà affatto, perchè
continuare a guardare ai brutti ricordi di un trauma passato, significa mascherare il perdurare di un diverso e reale problema presente!
Immagina piuttosto come sarebbe la tua vita senza questi condizionamenti:
Cosa potresti fare di meraviglioso (che altrimenti non faresti)?
Come ti sentiresti così libero e privo di limitazioni?
In quali luoghi splendidi potresti andare (o ritornare)?
Quali nuove esperienze strordinarie potresti vivere davvero?
Quali spettacoli potresti osservare (come ad esempio uno splendido panorama) di cui ti eri privato?
Affrontando le tue paure, ti accorgerai che spesso quella paura per quel trauma o quello choc, era un sostituto inconsciamente più accettabile e comodo di un problema presente.
Allora chiediti piuttosto, perchè o cosa non vuoi realmente nel presente e perchè certe situazioni limitanti si ripetono e continuano ad impedirti di ottenere od affrontare quelle situazioni o traguardi che invece tu desidereresti…
Man mano che capirai ed accetterai ciò, … ti accorgerai anche che una volta affrontato il vero problema presente … quel brutto ricordo (o più di uno legati a quell’esperienza) svaniranno come tanti castelli di carta, perchè non è tanto il ricordo in se a creare problemi, quanto le emozioni negative associate ad esso!
Capirai quindi che una volta sciolte tali emozioni negative … i brutti ricordi di quella tua esperienza passata, non avranno più effetto su di te!
chi nella sua vita (anche coloro che dicono di non credere alle superstizioni), …
non ha magari evitato di passare sotto una scala, non si è girato dall’altra parte durante l’attraversamento della strada da parte di un gatto nero, non si è preoccupato di un venerdì 13 o 17 o non si è ben guardato dal versare il sale, rompere uno specchio, far cadere una bottiglia d’olio, o tenere un cornetto in tasca o nella borsetta, ecc.?
Tutti gesti ed avvenimenti normalissimi … eppure…
le tue credenze e le superstizioni hanno condizionato i tuoi comportamenti!
Spesso nella superstizione, certi fatti od avvenimenti a cui viene attribuito un diverso significato, assumono nell’immaginario collettivo delle credenze che con il passare del tempo (spesso anni o secoli) diventano verità assodate!
Perchè allora secondo le superstizioni, certi avvenimenti ordinari, assumono un valore e significato diverso in molte persone, guidandone i loro comportamenti in maniera inconscia?
Curioso vero?
Alcune sono talmente antiche che non è più nemmeno possibile rintracciarne il significato originario!
E’ ancor più curioso il fatto che certe credenze assumono significati diversi a diverse latitudini del pianeta! Ad esempio, (diversamente da noi), il 13 in Giappone è considerato un numero fortunato, mentre si fugge il numero 4!
Superstizioni popolari legate alla storia ed alla cultura del luogo!
Già questo ti dovrebbe far riflettere… non credi?
E tu credi alle superstizioni?
Sei anche te fra quelle persone che si attengono a certi comportamenti scaramantici per evitare il peggio?
Credi che per ogni situazione ci siano persone o cose da evitare?
Eppure, a proposito di superstizioni popolari, è comunque assodato che non vi è popolazione appartenente ad ogni luogo della Terra che non abbia le proprie credenze o superstizioni … sarà un caso?
ti sei mai chiesto come mai, spesso abbiamo in mente dei progetti, dei traguardi o degli obiettivi che non riusciamo a raggiungere?
Perchè?
Cosa lo impedisce? Ti lasci scoraggiare facilmente?!?
Oltre al fatto fondamentale di credere nelle proprie potenzialità (indipendentemente da cosa vogliono farti credere gli altri), per riuscire in quello che desideriamo… uno dei segreti CHIAVE, è:
evitare di focalizzarsi sugli ostacoli, per raggiungere un obiettivo!
Sembra una banalità, … eppure focalizzarsi giorno dopo giorno, soltanto sul proprio obiettivo da raggiungere, anziché sulle difficoltà o sugli ostacoli che puoi incontrare durante il cammino, è come mettere il turbo al proprio cervello… costruendo nuove sinapsi e di conseguenza nuove convinzioni potenzianti.
Voglio farti una domanda, ponendoti un esempio:
se il tuo obiettivo da raggiungere fosse arrivare correndo sul centro rosso del tiro a segno (in figura) e durante il cammino vi fosse un braccio di una persona “forzuta” che cercasse di impedirti il passaggio…
credi che incontreresti la stessa resistenza durante il tuo passaggio… se tu focalizzassi la tua attenzione solo ed esclusivamente sul braccio (OSTACOLO) piuttosto che solo ed esclusivamente sul centro del tiro a segno rosso (OBIETTIVO)?
Chiaro il concetto?
Credimi c’è una notevole differenza!
Per raggiungere un obiettivo, devi focalizzarti solo ed esclusivamente sul tuo target o traguardo finale!
Un trucco su come raggiungere un obiettivo, viene anche usato con i bambini per aiutarli a superare la paura di tuffarsi in acqua: ovvero viene posta una ciambella sull’acqua e viene chiesto di tuffarsi centrando la ciambella (OBIETTIVO), anzichè focalizzare la propria attenzione verso il basso, incentivando la paura dell’altezza (OSTACOLO)… e quest’ultimo particolare ai bambini non viene ovviamente detto!
Per raggiungere un obiettivo, serve anche altro… ovvero quella che viene chiamata “la formula magica delle persone di successo”… ne parlerò in uno dei prossimi articoli.
Focalizzarsi sui propri obiettivi da raggiungere, è anche uno degli aspetti importanti per realizzare i propri sogni!
Credici sempre! … anche quando può sembrare il contrario …
se hai seguito un po’ questo blog, avrai letto di quanto la parte subconscia sia predominante sulla parte razionale regolandone i nostri comportamenti, oppure di come certe nostre predisposizioni spiccate per qualcosa, prevalgano rispetto ad altro o di come certi nostri comportamenti si ripetano a causa di programmi mentali subconsci del nostro cervello acquisiti nei primi 6/7 anni di vita e nelle esperienze di vita man mano che cresciamo …
ma cosa accade, se certe ricorrenze o coincidenze inspiegabili di fatti e date accaduti nelle vite dei nostri avi, si ripetono e si ripercuotono nella nostra vita attuale? Sto parlando di quella che viene chiamata:
la Sindrome degli Antenati.
La sindrome degli antenati, può sembrare una vera e propria stranezza…
Eppure, in un ragguardevole numero di casi, scavando nel passato di diverse famiglie, troviamo fatti e date che si ripetono inspiegabilmente nella storia degli antenati per quella famiglia… come una serie di eventi “curiosi” e persistenti… al punto che diventa davvero difficile definirle semplici coincidenze.
Avvenimenti tragici, morti improvvise, malattie che si ripetono puntualmente…
e fin qui… potremmo banalmente definirle ereditarie (come ci hanno abituato a credere), … anche se, secondo le ultime scoperte scientifiche, l’ereditarietà subisce un vero e proprio ridimensionamento. La mente è più forte dei geni, come illustrato nel libro del biologo Dott Bruce Lipton - “La Biologia delle Credenze”,
IL PROBLEMA è che
determinati incidenti od avvenimenti che si ripetono ciclicamente in giorni o date predefinite di generazione in generazione… sono difficilmente spiegabili dall’ereditarietà.
Non solo avvenimenti negativi, ma anche positivi come promozioni, matrimoni, ecc. … con analogie di date che lasciano davvero sconcertati!
Questa serie di coincidenze, viene anche detta:
Sindrome da Anniversario
Nonostante tutta questa stranezza di cose, vi sono molti casi documentati di sindrome da anniversario, nella storia di tante famiglie.
Per fare un esempio fra i tanti… nel 1812 i chirurghi di Napoleone osservarono un fenomeno bizzarro: nei reduci della campagna di Russia, lo shock post traumatico dei soldati sopravvissuti all’orrore di particolari momenti della guerra, era stato trasmesso ai figli od ai nipoti, i quali rivivevano il tutto sotto forma di angosce ed incubi in corrispondenza della data o dell’anniversario di quegli eventi.
… Quasi come se vi fosse una memoria inconscia emotiva che si trasmette di generazione in generazione.
Questo genere di cose, si riscontra in famiglie dove si sono avuti nodi irrisolti o non sciolti… dovuti al “non detto” … con fatti celati o segreti scabrosi rimasti tali.
In pratica in famiglie dove è mancata una comunicazione integra!
Difficile darne una spiegazione, anche se certe ultime scoperte della fisica quantistica come la scoperta della non esistenza del vuoto, potrebbero essere una strada… (approfondiremo in un altro articolo).
Problemi, traumi o comportamenti attuali di alcune persone, trovano riscontro in fatti uguali o simili, accaduti alle generazioni precedenti…
E’ quindi il passato a condizionare i comportamenti delle generazioni successive, quasi come una trasmissione di informazioni o di memorie inconsce emotive?
Spesso alcuni bambini od adulti riportano inconsciamente alla luce eventi o comportamenti simili come una sorta di imprinting dalla nascita… anche se nessuno li ha informati ed anche se non hanno mai vissuto qualcosa di simile.
Come è possibile?
E se forse in realtà … certi avvenimenti passati che sono stati la causa di alcuni nodi irrisolti emotivi, fossero stati vissuti veramente in vite precedenti?
Secondo quelle che sono definite le costellazioni familiari, la famiglia è un nucleo contenente un insieme di proprie convinzioni ed abitudini che influenzano i componenti.
In tutto questo mistero… a questo punto, riguardo il libero arbitrio, viene da chiedersi:
E’ possibile interrompere questo ciclo vizioso?
E se sì, a che serve?
Per la nostra continua ed autentica evoluzione interiore… e non solo della famiglia?
In uno dei prossimi articoli approfondiremo il tema delle Costellazioni Familiari e faremo altri esempi di casi reali.
hai mai pensato seriamente al fatto che le TUE convinzioni possano plasmare la TUA realtà?
Le convinzioni e le credenze possono condizionare una vita intera!
Ti sembra esagerato che quello che TU credi, possa creare la tua visione della realtà?
Lo pensi davvero? Eppure…
quello che hai appreso nei primi 6 o 7 anni di vita dai genitori, parenti o persone che ti circondavano…
le tue esperienze personali di vita vissuta crescendo…
dove sei vissuto ed in quale realtà sei cresciuto…
l’educazione ricevuta e le convinzioni o credenze ricevute da altre persone, che ti hanno condizionato…
le convinzioni e le credenze sociali e culturali e della collettività, date per scontate…
e forse anche altro, legato inconsciamente ad esperienze di vite passate… su comportamenti o predisposizioni spiccate che si ripetono… (chi può affermare con assoluta certezza di conoscere la verità in un senso o nell’altro? Eppure vi sono molte coincidenze e casi inspiegabili documentati…)
tutto questo, ha fatto sì che si formasse in te una gabbia di credenze e convinzioni (per non parlare di condizionamenti), quasi come un filtro di fronte ad una macchina fotografica che ti fa vedere o NON vedere certe cose… o vederle in modo alterato!
Pensaci bene…
se tu sei convinto di una cosa piuttosto che di un’altra, orienterai i tuoi comportamenti ed azioni in una certa direzione specifica…
Il problema è se queste convinzioni sono limitanti per te…
Almeno se fossero potenzianti… come cambierebbero in quel caso le tue azioni?
In pratica…
Ognuno ha una sua visione o proprie credenze della realtà!
Convinzioni o credenze condizionano tutto quello che fai…
Alla luce di questo, credi che riuscirai facilmente a convincere un’altra persona del contrario, in base alla TUE credenze e convinzioni della realtà?
Gli assurdi accadimenti mondiali (come guerre, azioni terroristiche, fanatismi religiosi, carenze sanitarie ed alimentari per gran parte della popolazione mondiale, controllo e giochi di potere, ecc.)… mostrano davvero il contrario.
Tutto ciò è un chiaro segno di svariati modi di condizionamento. A cosa credi siano dovuti?
E che dire invece riguardo le conoscenze attuali…o le credenze e convinzioni di massa?!?
Crediamo davvero di conoscere la verità?
Quante convinzioni ocredenze della scienza si sono trasformati in veri abbagli? Basti pensare (tanto per fare un esempio) che ci sono voluti 250 anni per accettare che la Terra non fosse piatta.
La conoscenza si evolve… ma quando saremo pronti ad accettare le nuove scoperte sopratutto se ciò debba essere in contrasto con quello che crediamo di conoscere con certezza? (E te lo dice un ricercatore con “basi scientifiche”).
Quante limitazioni abbiamo ad esempio nel settore medico (che consideriamo scienza)… eppure vi sono tantissimi casi di guarigioni inspiegabili (secondo la medicina)…
Eppure se esistono dei contro esempi di guarigioni… non abbiamo mai pensato che forse la verità od il tipo di approccio possa essere un’altro? Già è vero, ma tanto noi sappiamo tutto…
E che dire delle religioni? Vi sono più di 250 religioni sul pianeta… quasi come se ognuno si costruisse il proprio Dio in casa… non ti sembra strano? (E te lo dice uno che crede in Dio).
La maggior parte delle religioni sono create dagli uomini con i loro limiti ed i loro schemi… il rapporto Uomo-Dio è ben altra cosa… privo di tanti fardelli o schemi assurdi. Quante credenze umane hanno portato al fanatismo od ai tanti errori od episodi terribili passati piuttosto grossolani, legati ai limiti ed ai desideri inconsci degli uomini?
Ci troviamo in un binomio fra apparenza e realtà.
Crediamo di conoscere davvero le leggi che regolano il mondo?
Molte convinzioni e le conoscenze, le ereditiamo dal passato sulla base di informazioni non complete che a loro volta potrebbero essere sbagliate… (ne parlerò più dettagliatamente in altri articoli).
La fisica ci dice che i nostri sensi conosciuti… non ci permettono di percepire più dell’1% della realtà!
Eppure abbiamo la pretesa di conoscere il mondo che ci circonda e la pienezza della realtà… sulla base dei nostri sensi o di ciò che percepiamo!
Credo che in verità… sappiamo davvero molto poco di quale sia la VERITA’… o su quale sia la nostra vera natura …
Da dove veniamo?
Dove andremo?
Molti misteri sono tuttora inpiegabili in questo mix fra apparenza e realtà di quello che percepiamo!
Per capire l’evidenza della nostra poca conoscenza o chiarezza di idee… basta fare queste domande a persone di vario tipo… e non stupirsi del fatto che non otterrai una risposta univoca… ma piuttosto le più svariate e bizzarre! Buffo davvero, non credi? … Soprattutto su tematiche importanti…
E per buttarla sulla provocazione… se tu scoprissi che molti aspetti di quello che siamo abituati a credere non corrispondessero a quello che credi o conosci? E se tu per assurdo avessi le prove di questo…
le tue convinzioni o credenze rimarrebbero le stesse?
Una cosa è certa: la VERA realtà è una sola! Quale essa sia veramente non lo sappiamo ancora.
Nessuno credo possa avere la presunzione di affermare il contrario.
l’altra sera ero a vedere il concerto di Burt Bacharach (un omino arzillo e fenomenale di 81 anni)…
e mentre ascoltavo quella musica in quell’atmosfera magica, mi sono accorto che le mie sensazioni interne stavano cambiando in meglio. Non so come spiegarlo… mi sentivo talmente bene che non contava nulla di cosa accadeva attorno a me….
mi sentivo come se quella musica stesse tirando fuori il meglio di me!
Ed a te caro amico od amica…
Cosa riesce a tirar fuori il meglio di Te?
Forse qualcosa che riesce ad evocare delle belle sensazioni sulle tue capacità o qualità, forse qualcosa che ti faccia credere nella realizzazione dei tuoi sogni indipentemente da tutto o forse un semplice stato d’animo legato ad uno dei tuoi sensi che ti sta emozionando o forse una magica alchimia evocativa per il tuo subconscio mettendo da parte la parte razionale e che ti spinge a dare il meglio di te?
Oppure che altro? Raccontami… l’hai mai sperimentato?
Forse nel mio caso, sentendo quel genere di musica (in cui mi riconosco), è emerso in quel momento nella mia anima, il desiderio sopito di scrivere colonne sonore da film…
non so… è davvero difficile da spiegare a parole… è una sensazione come di poter camminare sopra un filo. Riuscire a dare il meglio di te indipendentemente da tutto.
E’ come quando un giorno ti senti bene e dai il meglio di te ed invece in un altro momento vi è qualcosa di diverso… lo senti.
Ed allora mi chiedo, se stai bene per quello che sei, indipendentemente dai fattori esterni, dovrebbe accedere sempre di sentirsi al meglio… non credi?
Ed allora cosa fa scatenare quell’alchimia magica in TE di cui ti parlavo?
Mentre sto riprovando le emozioni di quella sera… e mentre sto scrivendo nelle ore di questa notte…
caro amico od amica…
ti chiedo:
Cosa ti fa realmente credere nei sogni?
Credere nei TUOI sogni… sopiti o dentro a quel cassetto… nella tua parte più profonda di TE…
come ti sentiresti o ti immagineresti se tu potessi lasciare andare le preoccupazioni, l’ansia e lo stress?
Come cambierebbero concretamente i tuoi comportamenti e la tua vita senza stress e tensioni?
Pensaci bene…
come cambierebbe davvero il tuo modo di affrontare le cose senza preoccuparsi del risultato o del giudizio degli altri?
Eppure fra i vari fattori scatenanti, la maggior causa di ansia, tensione o stress è dovuta alle preoccupazioni che ci derivano dal modo in cui ci rapportiamo con gli altri.
Ti suona strano che il giudizio degli altri sia una causa di stress?
La maggior parte delle convinzioni limitanti che creano stress, sono state create dall’uomo… con i suoi schemi limitanti, le sue gerarchie sociali, con il suo dare importanza alle cose NON IMPORTANTI (scadenze, corse affannose inutili), ecc.
Una persona che ha un certo potere su un’altra (ad esempio un capo su un proprio dipendente), una persona che cerca di invadere o manipolare i confini emotivi di qualcuno (relazioni sentimentali o comunicazioni non integre), convinzioni limitanti riguardo se stessi (non sentirsi adeguati od all’altezza), e così via… potremmo continuare con gli esempi…
Eppure la vera libertà, dipende da te e solo da te!
In pratica… FREGATENE del giudizio degli altri!
Certo questo non deve significare arroganza… a volte certi pareri o consigli, possono comunque essere dei feedback positivi ed utili… sto parlando di valutare bene la differenza fra un giudizio che possa diventare limitante per te (del tipo “non ce la farai”, “non sei in grado”, “non vali”, ecc.) … ed un buon consiglio in buona fede.
Se riesci ad apprezzare te stesso con i tuoi limiti e con le tue qualità… si accresce notevolmente la tua autostima per quello che sei!
Credi che allora sarai così facilmente condizionabile dai fattori o comportamenti esterni delle altre persone o dal loro giudizio?
Ti lascio riflettere davvero su questo…
Se apprezzi te stesso, riesci ad apprezzare ad un livello più profondo gli altri… ed il tuo potere emotivo o la tua energia riuscirà comunque ad esprimere amore ed armonia indipendentemente dal resto.
Sei convinto di questo? Non è un passo facile … ovvio… soprattutto se ti sei abituato per anni a non credere nel tuo valore.
TU… PROPRIO TU… SEI UNA PERSONA SPECIALE ED UNICA!
Certo gli imprevisti che la vita può riservare sono molteplici,… verissimo…
ma qua stiamo parlando di essere in piena armonia con il proprio se, per quello che siamo realmente e quindi apprezzando se stessi … quasi a scoprire davvero quello che possiamo fare in modo straordinario… o come possono cambiare certe nostre convinzioni nell’affrontare certe sfide che possono apparirci in quel momento, insormontabili.
Per raggiungere questo obiettivo, occorre lavorare su se stessi seguendo il proprio percorso personale(ognuno indipendentemente da quello che ti vorranno far credere, deve seguire una sua strada personale secondo i suoi tempi. modi o ritmi)…
è possibile comunque cercare di fare dei passi per accelerare questo processo, lavorando sul proprio subconscio!
Le sensazioni che ho sperimentato e che ho notato dopo un periodo di ascolto del CD audio “Lasciare Andare” del Dott. Roy Martina le potrei definire come un:
maggiore apprezzamento di me stesso per quello che sono (con i miei limiti e qualità);
maggiore libertà dal giudizio altrui;
maggiore convinzione di essere in grado ed all’altezza;
non sentire obbligo di essere perfetto (nessuno lo è… semplicemente è sufficiente fare il possibile).
Non so se queste senzazioni che ho provato sono dovute solo all’ascolto di questo CD od anche ad altre cose sperimentate nel mio percorso personale (tanto è vero che dopo diversi giorni di ascolto, non avevo sperimentato nessuna sensazione particolare)…
poi però, col passare dei giorni, mi sono invece reso conto che provavo in modo accentuato delle sensazioni benefiche (quasi come un senso di libertà), simili alle sensazioni che ti ho elencato sopra … e ti invito a fidarti di quanto ti sto testimoniando.
E’ anche vero che te, potrai sperimentare altre sensazioni… probabilmente le “più giuste” per il tuo “io” e per quel tuo momento della tua vita…
(ad ogni modo sensazioni sempre strettamente legate al lasciare andare le preoccupazioni, i dispiaceri, lo stress e le tensioni).
Come tutti i CD della serie Roy Martina Experience, hanno una caratteristica straordinaria… ovvero quella di poterli ascoltare anche quando dormi!
Ti sembra così strano?
Forse non sai che il tuo subconscio (o quella parte più profonda di te), è sempre vigile… e guarda caso, è proprio anche la parte responsabile delle tue funzioni vitali!
Non mi dire che il tuo cuore batte continuamente, perchè TU ci stai pensando,… magari anche quando dormi…?!?
Mi auguro che questo mio consiglio, possa darti un buon aiuto nel cercare di limitare gli effetti di ansia, stress e tensione … e “non solo” … (che a dirla tutta, dopo quanto hai letto)… forse quel “non solo”, sarebbe in realtà il cambiamento più importante.
Ciao, ti meraviglieresti se ti dicessi che i simboli possiedono un’energia? Se parliamo di energie sottili, l’energia dei simboli modificano le energie pure (positive) o congeste (negative) e possono avere un’influenza sull’energia di una persona. L’energia dei simboli pùò avere un impatto sulla persona! A dire il vero sarebbe più corretto dire che certi simboli influenzano le energie [...]
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