! Arthur Findlay College: la morte non esiste!

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Ciao,

dopo il mio ribaltamento di credenze in questi anni a causa delle esperienze personali vissute, mi sono fatto alcune domande:

  1. come cambierebbe lo stato d’animo degli essere umani, se ci fosse la sicurezza che la morte non esiste e la vita dopo la morte continua? 8-O
  2. E come cambierebbe ulteriormente lo stato d’animo degli esseri umani se essi fossero consapevoli dell’esistenza della reincarnazione? :-?

L’esperienza all’Arthur Findlay College è stata un’ulteriore prova che la morte non esiste!

Ed aggiungo un altro DOMANDONE SHOCK… alla luce dell’esistenza della reincarnazione:

  1. come cambierebbe la vita delle persone, se gli esseri umani scoprissero per qualche motivo, che i dogmi delle religioni (ci sono almeno 280 religioni diverse nel mondo) riguardanti il dopo la morte (come ad esempio l’esistenza dell’Inferno cattolico) fossero STATI costruiti dall’UOMO per tenere nella PAURA e nel CONTROLLO le persone? 8-O

Domande troppo scioccanti od eretiche?

Follia assoluta? …o qualcosa che se ti ascolti davvero nel profondo… potresti arrivare a sentire che Dio è una cosa… mentre le religioni umane sono un’altro paio di maniche? :-?

Per favore, indipendentemente dai tuoi credo attuali (qualunque essi siano), prova a rispondere sinceramente: Come cambierebbe la TUA vita?

E mi piacerebbe che prima di rispondere riflettessi sinceramente dentro di te: come cambierebbe la tua vita attuale?

L’esperienza all’Arthur Findlay College mostra l’esistenza del mondo dello spirito!

Domande sicuramente non facili… eppure…

ti chiedo per favore di non prendere posizioni scontate in base alle tue credenze attuali o che hai acquisito magari fin dalla nascita come verità assolute per FEDE scolpite nella roccia ed intoccabili… di cui se ci rifletti bene non hai alcuna certezza. ;-)

Quindi prima di gridare allo SCANDALO e prima di parlarti dell’esperienza all’Arthur Findlay College sull’esistenza della vita dopo la morte, voglio suggerirti alcuni spunti per rispondere alle tre domande (chi mi conosce sa che in quanto scienziato, non parlo mai di cose per sentito dire, ma solo di esperienze avute in prima persona):

  1. tutte le esperienze avute in questi anni hanno mostrato che il mondo spirituale ESISTE ECCOME (troverai tanto materiale iscrivendoti al percorso La Via dei Sogni):
    1. tramite la metafonia (ovvero comparsa di voci extra nelle registrazioni audio);
    2. tramite le canalizzazioni ricevute tramite medium (un medium funge da canale ai messaggi provenienti dal mondo spirituale)… ed i cui medium non potevano conoscere molti miei dettagli PRECISI e PERSONALI INEQUIVOCABILI;
    3. tramite le esperienze sperimentate in veste di MEDIUM hanno mostrato che TUTTI ABBIAMO delle CAPACITÀ EXTRA-SENSORIALI!
    4. In questi anni, ho fatto diversi sperimenti personali ad esempio di visione remota o test energetici a distanza su cose che non potevo sapere, ed i casi di successo sono stati piuttosto elevati (questo è spiegabile oltre che per l’esistenza di un mondo spirituale, anche dalle recenti scoperte della fisica quantistica che tutto è energia e tutto è connesso energeticamente). 8-O

Fra l’altro tutti i messaggi dal Mondo Spirituale o dalle persone care con cui ho avuto a che fare in questi anni (non solo miei ma anche di altre persone), hanno una componente comune: sono messaggi d’AMORE che rispettano sempre la sensibilità e la libertà della persona… e che invitano a non stare nella PAURA!

  1. Riguardo le vite passate ti suggerisco di cercare gli articoli all’interno di La Via dei Sogni (digitando “vite passate” o “ipnosi regressiva” all’interno della casella “Search”). Inoltre scarica il file audio “I Fardelli Karmici” iscrivendoti al “percorso La Via dei Sogni”, in cui parlo di alcune mie esperienze personali di anni fa. Ti suggerisco anche di leggere i libri dello psichiatra Brian Weiss guru dell’ipnosi regressiva. Infine fin che si leggono libri è un conto… come se non bastasse, quando mi sarà permesso, rivelerò la mia clamorosa storia personale (in vari luoghi del mondo) riguardo l’esistenza delle vite passate.
  2. Riguardo i dogmi delle religioni, per il momento limitiamoci alla semplice domanda iniziale. Non voglio parlarne in questa sede, in quanto tale tematica è MOLTO IMPORTANTE e merita uno spazio ben più sostanzioso per parlarne. Ad ogni modo a differenza della religione cristiana (che non l’ammette la reincarnazione… in realtà storicamente soltanto dopo il concilio di Nicea), la maggioranza delle religioni crede nella reincarnazione. E già questo è molto curioso a mio avviso… ma per il momento limitiamoci banalmente solo a questo. Ne parlermo approfonditamente in altri articoli. :-)

L’esperienza all’Arthur Findlay College ha mostrato che la vita dopo la morte continua!

Bene, veniamo allora all’esperienza all’Arthur Findlay College in Inghilterra vicino Londra riguardo lo Spiritualismo e le Scienze Psichiche. :-)

Si trattava della settimana Italiana, ed il primo giorno vi è stata l’assegnazione dei gruppi nelle classi in base al livello di esperienza ed alle tematiche scelte da ognuno. Fra le tematiche a disposizione vi erano:

  1. Comunicazione con il Mondo Spirituale;
  2. Trance (la comunicazione con il Mondo Spirituale in uno stato della mente meno vigile): era un’opzione selezionabile solo dalle persone che non erano al college per la prima volta. Quindi nel mio caso non era selezionabile;
  3. Guarigione.

Io ho scelto il corso di Comunicazione con il Mondo Spirituale di base, che si è svolto all’interno della splendida e suggestiva biblioteca. :-)

La struttura del college è SPETTACOLARE, sembra di essere all’interno della scuola di Harry Potter e vivere una settimana all’interno di quelle mura assieme agli altri studenti, gli insegnanti e lo staff è davvero MAGICO e SURREALE!

Ero talmente entrato nell’atmosfera che da un momento all’altro mi aspettavo di essere convocato nella squadra del Quidditch. :-D

Il corso è stato condotto dalla brillante insegnante ed artista Lynn Cottrell e con alcune lezioni del riflessivo e gentilissimo Martin Twycross.

Ogni mattina vi era una conferenza nel Santuario tenuta a rotazione dai vari insegnanti del College (per quella settimana) su una tematica specifica, a seguire nel resto della mattinata e pomeriggio si svolgevano i corsi in classe (nel mio caso il Corso di Comunicazione Base) e la sera nel Santuario si svolgevano delle dimostrazioni pratiche da parte degli insegnanti (a seconda della tematica della serata).

Che cosa abbiamo imparato durante il corso in classe?

In sintesi, abbiamo parlato del concetto di fidarsi delle proprie capacità quali ad esempio:

  • la creatività (attraverso i colori)
  • l’intuizione
  • il sentire le energie
  • la psicometria (gli oggetti mantengono energeticamente le informazioni di chi sono appartenuti)
  • sviluppare le capacità psichiche (ovvero dall’aura di una persona si può capire i vari aspetti emotivi o della sua personalità)
  • il contatto con le guide spirituali di una persona (tutti ne abbiamo almeno una e si alternano in base all’evoluzione della persona stessa)
  • il contatto con le persone trapassate… (che se ci pensi bene, a differenza di cosa dicono le religioni tipo quella cristiana… in cui fra l’altro Gesù era il primo a comunicare con i trapassati… perché le TUE persone care trapassate non desidererebbero comunicare con TE?)
  • infine la scrittura di messaggi dal mondo spirituale (psico-scrittura).

Si è trattato di un corso introduttivo ovviamente, che ha abbracciato tanti argomenti… ma i risultati sono stati SORPRENDENTI.

L’esperienza all’Arthur Findlay College ha confermato che TUTTI abbiamo delle capacità extra-sensoriali!

Veniamo ai risultati perché sono sicuro che a molti interesseranno. ;-)

Durante il corso in classe abbiamo sperimentato varie cose a coppie o gruppi (faccio notare che non conoscevo nessuno della mia classe).

Ci sono stati tanti esperimenti di successo da parte delle persone in classe con me.

Fra i vari esperimenti personali vi sono stati:

individuare le caratteristiche e posizione di una persona ad occhi bendati: praticamente ho descritto tutto tranne il fatto che avesse gli stivali; :-)

Individuazione di aspetti specifici di una persona dalla lettura psichica dell’AURA (successivamente confermate dalla persona stessa);

Individuazione degli Spiriti Guida di una persona ed il loro compito a supporto (questo aspetto può sembrare quello più fantascientifico e non verificabile… eppure in due casi, la descrizione fatta senza che ne fossi a conoscenza minimamente è stata identica a quella che era stata descritta alla persona stessa in altre sedute private dagli insegnanti);

contatto con persone trapassate: con tanto di informazioni precise, quali descrizione fisica, professione, aspetti caratteriali, causa decesso e messaggi che avevano un senso specifico per le persone con cui ho fatto l’esperimento;

Ad onor del vero ci sono stati anche due miei esperimenti in cui le informazioni riportate non erano tanto dettagliate e non erano riconosciute dalla persona, ma il messaggio però aveva un senso emotivo. Questo è perché la persona in quel momento non ricordava l’entità spirituale che si è presentata (non le era familare) e per il fatto che a volte si presentano entità che non conosciamo.

In alcuni casi, soprattutto per le persone senza esperienza concreta, è possibile che semplicemente si tratti di suggestioni mentali.

Se ti stai chiedendo se ci può essere il rischio di comunicare con entità che non hanno alcun interesse alla tua evoluzione… beh… allora parleremo approfonditamente in altri articoli del concetto di risonanza energetica e del livello energetico evolutivo che si ha anche fra le entità del mondo spirituale… e del perché la mente può avere difficoltà nel ricevere informazioni complete dal mondo spirituale.

Sarà un punto di vista completamente diverso. :-)

Le dimostrazioni serali nel Santuario da parte degli insegnanti che hanno fornito caso per caso in tempo reale… un’innumerevole quantità di prove dettagliate (legate ad un’entità trapassata in questione) assieme ad un messaggio specifico per la persona nel pubblico a cui il messaggio era rivolto… è stato qualcosa di straordinario!

Da notare che gli insegnanti non conoscevano le persone del pubblico a cui rivolgevano prove e messaggi dal Mondo Spirituale. 8-O

L’esperienza all’Arthur Findlay College ha evidenziato che il mondo spirituale è VIVENTE e desidera comunicare!

Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone con cui ho avuto a che fare all’ Arthur Findlay College (nel dubbio per la privacy non ho inserito altre foto) ed anche gli insegnanti per ciò che ci hanno trasmesso e per la loro accoglienza. Nella foto da sinistra a destra gli insegnanti: Martin Twycross, Stella Upton, Steven Upton, Bill Thomson, e Lynn Cottrell

Durante la settimana, per quanto mi riguarda, ho scoperto che attualmente la mia modalità di percezione è la chiarosenzienza (ovvero sento le energie degli oggetti, delle persone, delle intenzioni o delle risposte alle domande che faccio dentro di me) accompagnate da intuizioni od immagini della mente.

Ho scoperto questa percezione energetica sottile delle cose recentemente… quando ho cominciato ad ascoltare maggiormente il linguaggio altrettanto sottile del CUORE (voce dell’ANIMA che ci conosce da secoli più di quello che noi possiamo credere con la MENTE). :-)

Non è stato un passo facile… perché ho usato la MENTE per molti anni… forse a causa della mia professione scientifica e forse per le innumerevoli paure e condizionamenti di vario tipo da cui ero ingabbiato. :-(

Se mi guardo indietro 12 anni fa, è stato davvero un cambiamento quantico e radicale.

Che dire, a chi è scettico od a chi non lo è? :-)

Come sempre dico, non credere a nulla di quello che dico, perché non si tratta assolutamente di un atto di fede!

Comprendo che la filmografia, le religioni, e le credenze culturali o sociali di vario tipo, ci hanno inculcato per secoli… ad avere timore di queste tematiche… eppure la mia esperienza in questi anni ha mostrato proprio il contrario.

Ne parleremo ampliamente in altri articoli. :-)

Anzi se mi guardo indietro, non vorrei essere la persona di 12 anni fa.

Per la mia esperienza concreta, posso affermare con certezza che il MONDO SPIRITUALE ESISTE!

E ti chiedo:

per quale motivo una TUA persona cara trapassata, non desidererebbe comunicare con TE?

Riflettici…

Si aperto od aperta ad ogni possibilità senza scetticismi a priori e… sperimenta tu stesso o te stessa… chissà potresti arrivare a scoprire cose impensabili di te in questo momento. :-)

Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma per motivi di spazio, per il momento è tutto. :-)

Un forte abbraccio,

Giulio

P.S.: Credo che il mio prossimo corso all’Arthur Findlay College, sarà quello che combina le prove Scientifiche con la Medianità… non potrebbe essere altrimenti. ;-)

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* Seminario Ipnosi Regressiva con Brian Weiss

Eventi dal Vivo, Guarigione, Ignoto 5 Comments »

Ciao,

fra i vari misteri dell’esistenza umana vi è sicuramente quello della reincarnazione, anche se molti aspetti riscontrati, i testi antichi e le esperienze clamorose di vario tipo, portano a confermare la realtà delle vite passate (ascolta i “Fardelli Karmici” all’interno del percorso La Via dei Sogni).

Sono stato partecipe di molti eventi in questo periodo  (fra cui il ricevimento del titolo accademico di PhD in Ingegneria dell’Informazione) e di molte esperienze interessanti (di cui parlerò nei successivi articoli) che mi hanno tenuto un po’ lontano dallo scrivere sul blog. Fra le esperienze interessanti, vi è stato sicuramente il seminario di Ipnosi Regressiva con il Dott. Brian Weiss (il famoso Guru Americano in materia).

Ipnosi Regressiva con Brian Weiss: un’esperienza emozionante!

In occasione di un evento come questo, a cui partecipano diverse centinaia di persone, l’organizzazione è fondamentale: e il team di MyLife è stato all’altezza della situazione.

L’esperienza è durata 3 giorni in cui il Dott. Brian Weiss oltre a raccontare varie storie personali ed esperenziali, ci ha fatto fare delle meditazioni di regressione (nel passato) e progressione (nel futuro) e vari esercizi interessanti. Il Dott. Brian Weiss mi ha fatto un’ottima impressione per lo spessore umano e la sensibilità, oltre che per l’umorismo sottile che ha mostrato.

Nonostante la mia esperienza sulla tematica delle vite passate attraverso altre tecniche (come ad esempio la PMT e la FAA, altri corsi di regressione, canalizzazioni, metafonia, analisi di testi antichi, ecc.), debbo dire che per quanto mi riguarda, durante le meditazioni che venivano svolte ad occhi chiusi, purtroppo non sono riuscito a stare sveglio e mi sono addormentato dopo poco. :-(

Quindi sono sincero, non ho provato particolari esperienze come invece è accaduto per altre persone.

Ad ogni modo voglio condividere alcune esperienze curiose che ci sono state durante due esercizi svolti con due persone sconosciute, (esperienze curiose che fra l’altro avevo già sperimentato con altre tecniche). In particolare durante un primo esercizio di Psicometria, si doveva dare (e ricevere) un proprio oggetto alla persona con cui si faceva l’esercizio. Con psicometria si intende la capacità di ricostruire la “storia” di un oggetto (e della persona a cui appartiene), semplicemente tenendolo in mano… o comunque focalizzandosi sull’oggetto.

In realtà a mio parere sappiamo già inconsciamente queste informazioni anche senza tenere un oggetto in mano! ;-)

Cosa possibilissima, tenendo conto anche delle recenti scoperte della fisica quantistica secondo cui siamo tutti connessi attraverso una matrice energetica fotografata anche dal satellite Chandra della NASA.

Tornando in particolare all’esercizio di psicometria che avevo accennato, si chiedeva di tenere un oggetto in mano di una persona sconosciuta e dopo qualche minuto “in ascolto”, veniva rischiesto di dire immagini, frasi, messaggi, intuizioni o tutto quello che arrivava sulla persona che si aveva di fronte e che sta facendo l’esercizio con noi.

In questo tipo di esercizi si deve ovviamente mettere da parte la parte razionale, ed affidarci alla parte più istintiva ed intuitiva. In particolare, mi sono scambiato le chiavi dell’auto con la persona che faceva l’esercizio con me e debbo dire che praticamente ho detto molte cose che la persona mi ha poi confermato! Qualcosa di interessante lo ha detto anche l’altra persona. :-)

Senza entrare nei dettagli specifici, giusto per fare qualche esempio, vedevo nella mia mente due donne una bionda alta con i capelli corti ed una mora bassa con capelli corti, che si alternavano velocissimamente… e l’uomo con cui facevo l’esercizio, mi ha detto essere le perfette descrizioni della sua ex e la compagna attuale! 8-O

Inoltre ho percepito che la persona che avevo davanti era una persona che non si faceva prendere dalla frenesia della quotidianità moderna… dopo mi ha detto che da anni praticava meditazione! :-)

Molto interessante è anche il messaggio che la persona che faceva l’esercizio con me, mi ha dato: “Buttati nelle tue intuizioni ed in quello che senti e abbi fiducia dell’Amore Universale e della parte più profonda di noi stessi. Sei sulla strada giusta!”… praticamente il messaggio che mi arriva sempre durante le varie canalizzazioni sperimentate! 8O

Tante “coincidenze” che ormai non mi sorprendono più e che comunque avevo già sperimentato (leggi anche gli articoli sul corso che feci con la medium Angela Albanese: La realtà sensibile 1 e La realtà sensibile 2… presto scriverò anche la terza parte di quel corso e metterò nel percorso La Via dei Sogni anche l’intervista interessante con Angela Albanese). :-)

Tutti siamo Medium ed abbiamo queste capacità, solo che non ci crediamo. A conferma di quanto sto dicendo sentendo le testimonianze dei vari partecipanti al seminario del Dott. Brian Weiss ci sono stati altrettanti episodi sorprendenti. WOW! 8-O

Le dimostrazioni di Ipnosi Regressiva con Brian Weiss sul palco sono state interessanti!

Altro esercizio molto bello è stato quello di mettersi davanti ad una persona sconosciuta, praticamente al buio ed osservare cosa si percepiva dalle sfumature chiaro scure nella penombra.

Alcuni hanno visto addirittura volti diversi… io per esempio ho percepito Cleopatra e soprattuto una guerriera Ninja con la mascherina… la donna mi ha confermato di sentirsi una persona in diversi frangenti agressiva e molto combattiva. :-)

Brian ha fatto salire durante i 3 giorni qualche persona sul palco per mostrare la tecnica:

in particolare una ragazza ha ripercorso una vita passata in cui si vedeva essere una donna giapponese (o comunque orientale) che dipingeva con una tecnica particolare (a lei sconosciuta nella vita attuale) su tela trasparente.

Un’esperta che era fra il pubblico ha confermato l’esistenza di tale tecnica! 8-O

Oltre ad una meditazione di rilassamento sui fiori guidata dalla moglie Carol Weiss, durante il seminario, vi è stato anche l’intervento (voluto dallo stesso Brian Weiss) di Leon Nacson, australiano esperto di interpretazione dei sogni (dream coach). Scriverò i dettagli in un altro articolo, ma una cosa molto importante che ci ha fatto capire è che:

Ognuno è il miglior interprete dei propri sogni di se stesso!

Quindi se avete in casa i libri che vi fanno interpretare i sogni secondo uno schema od un cliché predefinito, buttateli via! :-)

Riguardo all’interpretazione dei sogni, ne parleremo più in dettaglio in un altro articolo.

Ritornando all’Ipnosi Regressiva del Dott. Brian Weiss, ho deciso di approfondire la tematica e farò il corso di 5 giorni da operatore… non so ancora quando… vi sarò sapere. ;-)

Vi terrò aggiornati (con una recensione) anche sui risultati che avrò dalle meditazioni tramite CD: “Elimina lo Stress e Ritrova la Pace Interiore” e “In Meditazione verso le Vite Passate”.

Fra i vari gadget (foto autografata ed attestato), un gradito omaggio del Dott. Brian Weiss e MyLife è stato sicuramente un CD per tutti i partecipanti contenente una meditazione speciale (in inglese) guidata e registrata da Brian appositamente per l’occasione del seminario (non si trova in commerico). Un’occasione per esercitarsi a casa propria. :-)

Vi farò sapere gli effetti. ;-)

Buona giornata,

Giulio

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~ Esperienza con l’Ipnosi Regressiva

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Ciao,

fra i vari modi per capire qualcosa di più sul nostro passato vi è la tecnica dell’Ipnosi Regressiva, che aiuta a rilasciare le energie cristallizzate ed a trasformare e rielaborare i problemi di varia natura (fobie, rancori, senso di colpa, paure. dolori. ecc.) e soprattuto aiuta a capire come alcuni incontri influenzino le nostre relazioni e le scelte attuali o come certe situazioni si ripetano continuamente nella nostra vita.

L’Ipnosi Regressiva stimola la consapevolezza personale

L’Ipnosi Regressiva stimola lo sviluppo della consapevolezza, il che non è poco, in quanto sapere già il perché di certi nostri comportamenti o predisposizioni non è garanzia di successo, ma sicuramente fa vedere le cose da un altro punto di vista.

“Se vuoi conoscere il tuo passato, sapere che cosa ti ha causato, allora osservati nel presente, che è l’effetto del passato. Se vuoi conoscere il tuo futuro, sapere che cosa ti porterà, allora osservati nel presente, che è la causa del futuro”.

Siddartha

Nonostante la mia ricerca sulle vite passate sia stata affrontata per anni da vari punti di vista, fra cui:

  • l’analisi di testi antichi di varie culture (la maggior parte ne danno conferma come una realtà),
  • l’analisi storica delle manipolazioni dei testi sacri,
  • le esperienze inconfutabili con la Pyramidal Memories Transmutation (PMT),
  • le canalizzazioni (con rivelazioni passate clamorose e fatti presenti confermati di cui la sensitiva o il sensitivo di turno, non poteva conoscere su di me),
  • messaggi tramite uso della metafonia (con voci comparse misteriosamente),
  • lo studio di casi di altre persone,
  • la lettura delle esperienze di addetti ai lavori come il Dr. Brian Weiss.

Tutte le strade da me sperimentate sembrerebbero portare ad una conclusione: siamo esseri eterni!

Ovviamente è un’affermazione su cui molti giustamente potrebbero risentirsi e contestare. :-)

Ti suggerisco di scaricare l’audio bonus “I Fardelli Karmici” dal percorso La Via dei Sogni come antipasto. :-)

Nonostante le mie ricerche sulle vite passate, non avevo ancora sperimentato la tecnica dell’Ipnosi Regressiva, così ho voluto provare un weekend di Ipnosi Regressiva presso il Centro Parsifal di Pisa nel Gennaio 2012. L’esperienza di gruppo (eravamo circa 20 persone) del weekend è stata molto piacevole nell’ambiente accogliente del Centro Parsifal, grazie anche alla competenza, accoglienza e simpatia degli psicologi e psicoterapeuti Giacomo Pierotti e Maria Pandolfo.

Su cosa si è basata l’esperienza di Ipnosi Regressiva?

L’Ipnosi regressiva, almeno dall’esperienza del weekend, si è svolta prevalentemente attraverso una serie di meditazioni guidate dal vivo (con effetti e sottofondi musicali piacevoli), in un ordine ben preciso graduale, con feedback finale al termine di ogni meditazione da parte dei partecipanti. Ovviamente durante ogni meditazione ciascun partecipante orientava la sua attenzione a singoli aspetti specifici individuali.

In particolare la sequenza delle meditazioni guidate è stata la sequente:

  1. Rilassamento (per alleggerire le tensioni corporee e mentali e tranquillizzare lo spirito);
  2. Capire il mio passato e futuro personale in questa vita (per capire chi sono, perché ho scelto i miei genitori, quale è la mia missione);
  3. Regressione a vite precedenti (focalizzandosi su un problema che ci turba in questa vita attuale);
  4. Relazione significativa (di vario tipo) con una persona della vita attuale (che legame karmico c’è, se c’è e quali lezioni si ha ancora da imparare);
  5. Insegnamenti karmici (che cosa hai imparato di positivo e cosa dovrai ancora imparare);
  6. Trasformazione bruco/farfalla (cambiamenti sperimentati); stranamente è l’unica meditazione in cui mi sono addormentato (comunque l’ho registrata); :-)
  7. Lezioni positive di altre vite che agiscono su questa vita (intuizioni, immagini e contatto con il proprio se superiore);
  8. L’anima gemella (possono essere tante e non necessariamente come le intendiamo noi come un patner amoroso, anche se possono esserlo).

Vorrei condividere un messaggio del “Se Superiore” molto bello che è venuto fuori dalla meditazione 7:

entrare nel punto più profondo del cuore dove l’uomo può comunicare con gli altri attraverso quel linguaggio di DIO.

Puoi farlo, comunica con quel linguaggio agli uomini ed a DIO. L’umanità è ingabbiata da un senso di bassa consapevolezza ed è tenuta in catene e vi rimarrà per tempo fino a che non avverrà un risveglio o cambio di coscienza.

L’Ipnosi Regressiva può mostrare che le nostre vite passate influenzano il nostro futuro?

Certamente sentendo i vari resoconti sì.

Interessante che anche dai test che feci anni fa con le energie sottili sembrerebbe possibile!

Addirittura si può vedere l’influenza dei campi eterici, emotivi, mentali e spirituali (attorno al corpo) sul piano fisico di una persona. Sembrebbe anche possibile che una persona apparentemente sana fisicamente, può avere dei problemi su uno o più campi sottili attorno al corpo, i quali hanno un’influenza sulla persona in quanto essere unico in corpo-mente-spirito.

Continuerò tali esperimenti in quanto ho completato la settimana scorsa il corso TEV 1 (Tecnica Energo-Vibrazionale) sulle energie sottili con il Dott. Carlo Cannistraro, e su cui scriverò un articolo.

Cosa mi ha colpito del weekend di Ipnosi Regressiva?

Ovviamente in un weekend con diverse persone come questo, non si può andare molto a fondo con sedute personalizzate. Quindi il rischio è che le nostre sensazioni, visioni od intuizioni durante le sedute possono far sorgere giustamente domande razionali nei più scettici come: sarò io che me la racconto o vi è un fondamento reale?

Scambiando i feedback al termine di ogni seduta con gli altri partecipanti, sono venute fuori diverse corrispondenze e coincidenze.

Per quanto mi riguarda, in particolare, durante una meditazione, avevo visto in due mie vite passate un paio di persone che erano nella sala del centro Parsifal (nel presente): un partecipante accanto a me era stato un mio assassino ed una donna invece era stata una sacerdotessa dell’antico Egitto.

È stato interessante sentire che la persona accanto a me (pur sembrando una brava persona) sentiva questa sua forza distruttiva interiore, mentre l’altra persona era particolarmente attratta dagli antichi egizi senza che io lo sapessi! :-)

Casualità o Sincronicità? Chi può dirlo, ad ogni modo è interessante.

Il ripercorrimento del passato, presente e futuro con l’Ipnosi Regressiva

Un interessante esercizio aggiuntivo che abbiamo svolto si chiama “albero della vita”. In particolare si sono stese delle corde in modo concentrico attorno ad un albero illuminato (come nella figura sopra) in cui rispettivamente l’albero e ciascuna zona concentrica rappresentava le proprie origini, il proprio passato, presente e futuro. La zona più esterna rappresentava il ritorno al Divino dopo l’ultima Reincarnazione.

L’obbiettivo era quello di spostarsi a piacimento fra i cerchi affidandosi al sentire interiore, e sperimentando le sensazioni che ne derivavano. Si poteva interagire con gli altri partecipanti nella stanza, ma senza parlare (usando solo il linguaggio dell’inconscio).

È stato interessante notare come alcune persone sono rimaste “impantanate” nel presente attuale (fra cui il mio assassino) e non hanno minimamente pensato o forse sentito il bisogno di andare nella zona più esterna dopo l’ultima reincarnazione. Si vedeva chiaramente che non vedevano proprio una via di uscita (ad alcuni l’ho chiesto esplicitamente e me lo hanno confermato).

Per quanto mi riguarda, dopo essere prima rimasto a lungo abbracciato all’albero della vita alla ricerca delle mie origini, ho sperimentato un po’ tutti i cerchi, fino a rimanere stazionario nella zona esterna. Nonostante cercassi di portare all’esterno le persone bloccate per ore nei cerchi del presente (era solo un’esigenza inconscia che sentivo forte), non sono riuscito nel mio intento. :-(

Ho capito che ognuno deve fare il suo percorso personale. ;-)

Peccato che non c’è stato il tempo di svolgere un ulteriore esercizio interessante, in cui alcuni partecipanti avrebbero dovuto scegliersi a caso in base al loro sentire od empatia e stare un’ora seduti di fronte all’altro guardandosi negli occhi per capire se veniva fuori qualche connessione o ricordo comune.

Il weekend descritto sull’Ipnosi Regressiva è stato ovviamente un antipasto introduttivo per avvicinarsi alla tematica. Per avere un’esperienza reale concreta personalizzata di Ipnosi Regressiva, suggerisco sicuramente un percorso individuale seguito da terapeuti esperti sulla tematica (come ad es. Maria Pandolfi e Giacomo Pierotti).

A Maggio parteciperò anche al Corso intensivo con il Dr. Brian Weiss e vi farò sapere sull’esperienza. Ovviamente prevedo che parteciperanno davvero molte persone da tutta Italia, e quindi mi aspetto che i risultati di tale esperienza siano ben diversi rispetto all’essere seguiti in modo individuale nel dettaglio. Vedremo.

Buona serata,

Giulio

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§ Il mio corso Reiki primo livello

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Ciao,

esiste un’energia cosmica che riempie tutto lo spazio e l’universo ed è definita dalla fisica quantistica come Matrix, già fin dai tempi di Max Plank.

Nonostante si senta parlare comunemente di Reiki, ho sperimentato il mio corso Reiki primo livello solamente due settimane fa, grazie alla Master Reiki Maria Grazia Bascelli (di cui puoi trovare un’intervista durante il percorso La Via dei Sogni).

Durante un corso Reiki primo livello si può percepire una certa energia

Analizzando il significato della parola Reiki, si può scomporre in due parti:

Rei: è la forza Superiore, Pura Potenzialità Creativa o Spirito governatore di tutte le cose;

Ki: è una parte del REI, la Corrente di Vita che anima tutte le cose.

Il Reiki permette di creare un vero e proprio “ponte”, un “canale” fra l’organismo ricevente (ed il suo Ki disarmonico) e il REI, l’Energia Universale intelligente, perfetta ed equilibrata, che fluirà nell’organismo del ricevente ristabilendo l’equilibrio perduto.

Al corso Reiki primo livello vengono ricevute quattro attivazioni

Tali attivazioni vengono effettuate al corso Reiki primo livello sull’allievo dal master Reiki e sono necessarie a liberare i canali ed a consentire la libera circolazione dell’energia.

Il sistema di guarigione Reiki fu ideato da Mikao Usui che nel 1922 si recò sul monte Kurama e dopo un ritiro di 21 giorni a digiuno e meditazione, ebbe un’esperienza di illuminazione. Prima Mikao Usui sperimentò con successo su di sè e la sua famiglia, e dopo comprovatene l’efficacia su diversi disturbi, decise di condividere questa conoscenza con un pubblico molto più vasto.

Un corso Reiki primo livello è la base di tre livelli, per lavorare con le energie

Il Reiki non è una religione, non è una filosofia, non è una disciplina, non è una scienza, non è una medicina. :-)

L’esperienza del corso è stata piacevole ed anche stancante (senza aver fatto nulla di particolare, come accade quando entrano in gioco le energie) specialmente la sera del sabato, come del resto ci era stato anticipato. La stanchezza non è sicuramente dovuta al viaggio dato che per la prima volta ho fatto un corso nella mia città. ;-)

Effettivamente durante il corso ho avuto delle visualizzazioni e dopo l’attivazione finale della domenica, ho percepito un “qualcosa” (come dei vortici) sui chakra delle mani. Ogni persona comunque, può avere comunque le sue sensazioni o percezioni od anche non sentire nulla.

Le persone che hanno da tempo effettuato un corso Reiki primo livello raccontano di situazioni personali curiose anche nella realtà che le circonda (tipo persone amiche che si allontanano, ma se ne trovano altre maggiormente in sintonia, ecc).

Ciò non mi meraviglia, perché accade anche con la Pyramidal Memories Trasmutation (PMT). :-)

Personalmente diciamo che devo ancora sperimentare, anche se un risultato eclatante vi è stato… ma preferisco raccontarlo in un altro articolo quando avrò preso un po’ più dimestichezza. :-)

Buona serata,

Giulio

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~ Corso Antiseduzione!

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Ciao,

forse il titolo di sembrerà alquanto strano… e ti chiederai di cosa sto parlando?!? :-)

Il 19 e 20 febbraio 2011, vi è stato il corso Antiseduzione con Piernicola De Maria a Rimini. Normalmente nella nostra concezione, con seduzione si intende il dover fare qualcosa di “esterno” per conquistare una persona, quando invece è di gran lunga molto più importante cambiare se stessi all’interno… per vederne gli effetti nella percezione degli altri! :-)

Antiseduzione è una provocazione per dire che la seduzione parte da dentro te!

Questo concetto è talmente semplice, che mi ci vollero molti anni per comprenderlo e sperimentarlo concretamente su me stesso!

E non si finisce mai di imparare! :-)

Purtroppo tanti filtri e vincoli culturali o sociali… non aiutano certo, ed anzi… tolgono quella purezza originaria di quando eravamo bambini.

Siamo un diamante stupendo, che purtroppo copriamo con tanta di quella roba inutile da impedirne la visione del vero splendore!

Antiseduzione è sedurre prima se stessi!

Premesso che sono della filosofia che si può SEMPRE MIGLIORARE ed IMPARARE qualcosa ogni momento della nostra vita (da persone, da situazioni, da libri, da esperienze, ecc.)…

e che si deve essere grati per ogni esperienza vissuta…

ammetto che molte tecniche di seduzione (stile Mystery ad esempio, ecc.) che ho sperimentato in passato, per carità davano dei risultati… ed oltretutto mi hanno arricchito molto…

purtroppo la maggior parte di queste tecniche si focalizzano su fattori esterni (ovvero mi comporto in un certo modo o dico certe cose, o faccio certi gesti, ecc., per cercare di generare od indurre una reazione desiderata nella persona che mi piace)

niente di più stressante e robotico! :-(

Per come la vedo io, la vera seduzione non è tanto fare qualcosa per cambiare la persona che mi piace (magari solo per alcuni aspetti)…

ma è in realtà la vera consapevolezza di se stessi, al punto da esprimersi naturalmente senza filtri e senza paura di mostrarsi per quello che siamo.

Alla base della seduzione ci deve essere anche il sincero interesse nel voler scoprire l’altra persona, per quello che è in tutto il suo insieme.

Ogni persona è potenzialmente straordinaria, ma spesso non vi è questa consapevolezza. Nel caso invece in cui ci sia un’alta autostima, spesso certi comportamenti sono condizionati dalla paura di mettersi a nudo, evitando un atteggiamento che ci possa far sentire vulnerabili.

Ad esempio ballo sciolto, solo se sono in pista con altre persone, perché altrimenti da solo mi vergogno.

Questa la definisco un’autostima o consapevolezza solo a parole!

Se invece una persona consapevole delle sue qualità, si esprime per come è… la naturale conseguenza sarà che quando una persona sarà attratta da essa, ci sarà una vera risonanza fra le due persone, senza tanti filtri costruiti. ;-)

A proposito di principio di risonanza naturale, la domanda fondamentale da farsi è:

Come vorrei fosse caratterialmente o come vorrei si comportasse una persona per attrarmi?

(Approfondiremo questo concetto, ma è talmente evidente che se tu cerchi quel tipo di persona in risonanza con te, perchè non dovresti comportarti anche tu in quel modo seduttivo?)

Hai paura di apparire vulnerabile?

Credi che la persona che cerchi non esista?

Credi che non valga la pena cercare proprio quel tipo di persona?

Ho maturato questa consapevolezza grazie al lavoro svolto in questi anni, e quindi per assurdo sono arrivato al corso Antiseduzione di Piernicola De Maria quando avevo già assorbito tali concetti a livello cellulare (nel senso che un concetto non basta capirlo od apprenderlo, ma va anche acquisito a livello corpo, mente e spirito).

Per capire questo concetto dell’assorbimento cellulare, prova a immaginare una persona che non sa giocare a tennis, se è in grado di farlo davvero leggendo solo un libro! ;-)

Allora cosa ho trovato di interessante e diverso nel corso Antiseduzione? 8O

Antiseduzione è un corso di consapevolezza generativa!

Che significa generativo?

Ad esempio quando siamo incazzati od abbiamo paura, il cervello non funziona lucidamente e non siamo nel pieno del nostro potenziale (momento INIBITORIO).

In questi casi, occorre quindi resettare e rilassare, liberandoci dalle tensioni fisiche, mentali ed emotive! :-)

È anche vero che ci saranno state sicuramente altre situazioni in passato cui ci è andato tutto bene ed in cui ci siamo sentiti a nostro agio od in uno stato di “grazia”…

bene ognuna di quelle situazioni è stata un momento GENERATIVO.

Il corso Antiseduzione insegna proprio questo: ovvero attrarre relazioni fra persone partendo da momenti generativi!

(Questo vale per ogni tipo di relazione: sentimentale, professionale, di amicizia, ecc.).

In tal modo sarà molto più facile comunicare, prendere decisioni e costruire i propri rapporti in modo più VERO, INTEGRO e TRASPARENTE, senza tante maschere, attingendo a quel diamante interiore che purtroppo troppo spesso non ci ricordiamo neppure di essere.

Approfondiremo questi concetti in altri articoli.

Buona notte,

Giulio

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# La mia prima esperienza: le costellazioni familiari

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Ciao,

nonostante avessi letto molto sulla tematica, l’esperienza dal vivo con le costellazioni familiari si è rivelata davvero emozionante e sorprendente (e per quanto mi riguarda anche molto divertente ed affascinante). Domenica 6 febbraio 2011 ho vissuto la mia prima giornata sulle costellazioni familiari condotta da Carla Nenci, sia come attore che come spettatore.

Le costellazioni familiari sono un’esperienza dal vivo emozionante e sorprendente!

Partiamo con questa PREMESSA MOLTO IMPORTANTE: non parlerò nè della mia costellazione familiare svolta, nè delle costellazioni familiari degli altri partecipanti! E ti consiglio di farlo anche tu (nel caso tu dovessi avere questa esperienza)!

Questo perché? 8O

Ogni costellazione familiare necessita di essere ELABORATA a LIVELLO INCONSCIO, e la condivisione con altre persone, toglie potere di elaborazione alla costellazione familiare stessa.

Come funziona una costellazione familiare?

La persona che vuole risolvere una sua situazione (spesso limitante che si ripete nella vita), racconta a grandi linee la sua storia, e su indicazione dell’operatore, sceglie “gli attori” (fra gli altri partecipanti) che dovranno interpretare certi ruoli relativi a persone coinvolte in quella personale vicenda (ad esempio una persona farà la mamma, un altro il nonno, un altra persona il figlio, il destino o qualsiasi altro ruolo richiesto).

Ovviamente ciascun attore non è un attore professionista, ma un semplice partecipante che interpreta un ruolo assegnato e che è ignaro della storia e del personaggio che sta interpretando! :-)

E sta proprio qua il bello! ;-)

Le Costellazioni Familiari, si rivelano efficaci per portare alla luce le origini nascoste di certe difficoltà in varie situazioni di vita, quali ad esempio:

  • radicali cambiamenti di vita;
  • difficoltà o conflitti in ambito lavorativo;
  • difficoltà o conflitti in ambito relazionale;
  • difficoltà economiche;
  • particolari atteggiamenti emotivi alterati:
  • strane difficoltà di salute;
  • dipendenze varie;
  • tendenze autodistruttive;
  • ecc.

È importante che l’operatore capisca durante il racconto preliminare di chi vuole risolvere una propria situazione, non solo i ruoli coinvolti nella problematica, ma anche quali eventi traumatici (come aborti, lutti, segreti familiari non detti, incidenti, violenze, abusi, suicidi, malattie, ecc), siano avvenuti nella vita personale della persona stessa, e (per quello che ne può sapere) anche nella vita dei suoi familiari, parenti od avi.

All’inizio (una volta scelti gli attori che interpreteranno i ruoli necessari), la persona che riceve la costellazione familiare, sposta nello spazio scelto gli attori. Da quel momento gli attori sono liberi di muoversi e (sotto la guida dell’operatore) di dire ciò che sentono.

In base alle sensazioni ed ai movimenti degli attori, l’operatore capisce quali domande fare e se far entrare in gioco altri ruoli (sceglie gli attori in base alle sue sensazioni), ecc.

La cosa SORPRENDENTE delle costellazioni familiari è che spesso gli attori (ovviamente ignari di chi fossero le persone che stanno interpretando) avvertono emozioni e sensazioni disparate, dicono cose o si muovono accanto ad altri attori, che in realtà spesso hanno un senso ed un riscontro oggettivo nella realtà! 8O

In base a tutto ciò, si riesce a capire situazioni passate di avi o familiari, portandole alla luce… capendo quindi l’origine del problema. Tal volta colui che riceve la costellazione familiare non può ovviamente sapere fatti passati dei propri antenati. Ovvio! :-)

Le costellazioni familiari durante le elaborazioni portano a cambiamenti di vita futuri!

Una volta eseguita la costellazione familiare (l’operatore decide di portarla fino ad un punto opportuno in base al problema da risolvere). Occorrerà poi vedere quali cambiamenti avverranno nella vita di chi riceve la costellazione familiare nei mesi futuri (ELABORAZIONE).

Il video promozionale che ho inserito aiuta a capire meglio le dinamiche delle costellazioni familiari.

Come è possibile che gli attori interpretino e vivano i propri ruoli che non conoscono? 8O

Le spiegazioni possono essere due:

  • L’ipotesi principale è che gli attori e l’operatore accedono al campo di conoscenza e coscienza collettivo (vedi ad esempio il DVD “Il linguaggio della Matrix Divina” di Gregg Braden sulla base delle recenti scoperte della Fisica Quantistica);
  • In seconda ipotesi, portare alla luce certi episodi durante la rappresentazione,  è possibile che abbia un effetto inconscio di consapevolezza risolutivo su tutti i partecipanti (soprattutto se supportato durante la rappresentazione da chi deve ricevere la costellazione);

Questa nuova consapevolezza inconscia dovuta alla rappresentazione, è  plausibile  che possa produrre un certo “EFFETTO RISONANZA” interrompendo il ripetersi di situazioni future limitanti ed emotivamente traumatiche, su chi ha ricevuto quella costellazione familiare.

Fra l’altro possono avere dei benefici anche gli attori di quella costellazione familiare, perché evidentemente se sono chiamati ad interpretare un certo ruolo… forse per una certa risonanza, è possibile che ci sia qualche situazione simile nella loro vita (od almeno in parte). :-)

Per concludere, la mia prima esperienza con le costellazioni familiari, è stata davvero emozionante (sia come attore, che spettatore) e ringrazio tutti i partecipanti e Carla Nenci.

Buona giornata,

Giulio

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* Attivazione della Merkabah

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Ciao,

fra le varie strade di di recente scoperta personale, verso la TRASFORMAZIONE e VERA ESPRESSIONE di se stessi, la Merkabah (o Corpo di Luce), è uno strumento molto affascinante e ancora da esplorare.

Come descrive Drunvalo Melchisedek, una suggestiva descrizione della Merkabah è: “un campo di luce che ruota controdirezionalmente, che interagisce con lo spirito e il corpo e che può trasportarti da un mondo all’altro”.

L’attivazione della Merkabah, rappresenta un dono di Dio e dell’Arcangelo Metatron all’Umanità?

Domenica scorsa 30 gennaio, ho sperimentato l’attivazione della Merkabah grazie ad una giornata con Manuela Antonelli (ricercatrice spirituale da circa 25 anni, in cui durante varie canalizzazioni attraverso guide spirituali, ha scoperto di ricevere informazioni dall’Arcangelo Metatron, nonostante lei non sapesse chi fosse tale entità).

Il processo di Attivazione della Merkabah, si è semplificato notevolmente nei vari passaggi, ed a differenza di altri insegnamenti che utilizzano tecniche di meditazione, è possibile ricevere l’attivazione da parte di Manuela Antonelli che, pur continuando a canalizzare l’energia di Metatron, ha acquisito la possibilità di attivare il campo energetico delle persone senza una piena interazione medianica.

L’attivazione della Merkabah è il punto di partenza di un lungo viaggio di conoscenza.

Metatron Metatron

 

Chi è Metatron?

Considerato il portavoce di Dio, è difficile darne una identificazione precisa e certa dalle fonti scritte dove appare (approfondirò comunque le mie ricerche).

Non ci sono riferimenti a lui nelle scritture Cristiane (Nuovo Testamento) o in fonti Islamiche; il riferimento dell’Antico Testamento in merito al Carro Celeste della Merkabah, compare nel libro dell’Esodo, dei Profeti Isaia, Ezechiele (vedi figura sotto) e Zaccaria.

Secondo Johann Andreas Eisenmenger (1654-1704) (uno dei più profondi conoscitori della letteratura
rabbinica)  Metatron sarebbe colui che trasmette gli ordini quotidiani di Dio agli angeli Gabriele e Sammael.

Il Talmud (il grande libro Sacro dell’Ebraismo), afferma che Metatron della Merkavah sia l’angelo principe associato al bene dell’albero della conoscenza del bene e del male, mentre la Merkavah è il trono creato dal Signore.

Metatron è anche menzionato in modo speciale nel Libro di Enoch (ebreo e merkabah), descrive il legame tra il figlio di Enoch di Jared (il grande figlio di Noè) e la sua trasformazione nell’angelo Metatron.

Molto curioso anche il riferimento esplicito a Metatron come guida per alcune personalità musicali quali Carlos Santana, riguardo la sua musica.

Ancor più difficile (e forse non ha neppure senso) è dare ovviamente una rappresentazione dell’Arcangelo Metatron (nella seconda figura dall’alto ho inserito immagini fra quelle che ho trovato su internet, e che ho sentito in maggior risonanza personale).

Più “facile” capirne di più riguardo a Metatron, attraverso i suoi stessi messaggi (di cui parleremo in un altro articolo) a coloro in grado di canalizzarli.

Torniamo comunque alla giornata attivazione della Merkabah:

L’attivazione della Merkabah è uno strumento di trasformazione.

La Merkabah rappresenta uno strumento per muovere le forze dell’Io trasformandole in sintonia con i livelli più elevati. “Mer” significa Luce. “Ka” si intende Spirito. “BA” significa corpo. È rappresentata da due tetraedri rovesciati.

Durante l’attivazione della Merkabah, non ho percepito grandi cose (anzi i vari test kinesiologici effettuati subito dopo la mia attivazione sono risultati negativi). Alla sera ho ripetuto il test e invece la sua attivazione è risultata positiva. (Come ha spiegato Manuela, è necessario un po’ di tempo per l’assorbimento cellulare dopo l’attivazione).

Cosa interessante che durante la giornata in certi casi, i SI ed i NO che si verificano prima dei test Kinesiologici, sono risultati invertiti (normalmente ho il SI in avanti ed il NO indietro).

Oltre all’attivazione della Merkabah, sono stati attivati altri simboli.

Durante le canalizzazioni della giornata è stato disattivato il sistema primordiale di limitazione (leggi fra le righe dell’articolo a proposito del sigillo o blocco a livello cellulare).

Al mio test kinesiologico, il sistema primordiale di limitazione risultava già disattivato (forse per grosso lavoro di questi anni), anche se in realtà non ero completamente “pulito”, facendo la domanda del test in modo diverso.

I simboli attivati sono stati i seguenti: 

  • L’OTTAEDRO: utilizzato per rilasciare vecchie programmazioni e legato allo spazio del cuore (tanto è vero che durante la sua attivazione ho percepito un forte calore in quella parte);

 

  • FREQUENZA 144 (nell’attivazione dell’Ottaedro): in sintonia con la vibrazione Cristica, la sua energia porta la frequenza dell’amore incondizionato;
  • GHIANDOLA AKENÈ (nell’attivazione dell’Ottaedro): in corrispondenza della ghiandola del Timo, si accresce in base alla propria accettazione;
  • RAGGIO VIOLA (nell’attivazione dell’Ottaedro): la descrizione da un estratto della canalizzazione di Metatron tramite Manuela:

     

    “…in quella luce viola, in quell’onda di vibrazione c’è una forza ancora più grande
    i piani superiori stanno mandando un grande potenziale di apertura
    perchè voi possiate viaggiare all’interno della vostra anima
    e lì quanto di più grande si può esprimere
    ed è una fede che va oltre la religione
    non c’è parole in questa, c’è solo amore”.

     

    Sperimentando il raggio viola in questi giorni, ho notato che in auto, le code, terminavano velocemente e la strada si liberava. :-)  

     

  • CROCE CELTICA: luce di pace e protezione;
  • LUCE DI DIO (simbolo in figura sotto): Energia con amplificazione ulteriore per la connessione alla cellula madre.

 

oltre che

  • attivazione della Pineale;
  • attivazione 12° frequenza;
  • attivazione del DNA energetico multidimensionale;
  • amplificazione delle capacità di Guarigione ed autoguarigione;
  • unificazione del Maschile e del Femminile Interiori;
  • attivazione della comunicazione con il proprio SÈ SUPERIORE;
  • attivazione della connessione alla Membrana (presumo sia la griglia di cui parla l’energia angelica dal nome vibratorio Kryon).

 

Ovviamente le potenzialità degli strumenti indicati sopra, sono da scoprire. Mi diceva Antonella che Metatron quando fornisce certi strumenti, non da le “istruzioni dell’uso”, ma invita a sperimentare (e talvolta fornisce degli indizi dove cercare).

Quindi al momento devo sperimentare anche io. Fra un po’ ci sarà un BONUS sorpresa di approfondimeto nel percorso La Via dei Sogni. ;-)

Nel frattempo è disponibile nel percorso “La Via dei Sogni”, anche una interessante intervista a Manuela Antonelli.

Concludo questo lungo articolo raccontando un episodio curioso:

prima andare alla giornata dell’attivazione Merkabah-Ottaedro, nonostante la pulsione interiore ad andare, la mente faceva un po’ da freno…  anche se di solito scelgo il cuore… :-)

Non so perché… ho fatto per curiosità e per gioco, un giro di “Carte di Trasformazione” connettendomi al mio SÈ SUPERIORE e chiedendo direttamente a Metatron: “Se vuoi convincermi definitivamente a venire, fammelo capire chiaramente”.

Ho pescato tre carte:

  • 1° carta: Angeli – Metatron (“Focalizzo la mia attenzione sul bene”)!  WOW, ne esiste una sola in un mazzo di 72 carte!!! 8O
  • 2° e 3° carta: Bambino Interiore (con un affermazione positiva per ciascuna carta).

Avevo già letto questa cosa in “Come liberarsi dalle dipendenze affettive” di Claudia Rainville ed imparata dai processi The Journey, ma durante la giornata Manuela mi ha confermato (guarda caso), che è necessario cambiare e guarire prima le convinzioni limitanti del Bambino Interiore per poter guarire l’Adulto.
Dopo qualche giorno mi sono ricordato di quelle due affermazioni del Bambino Interiore, e testandole entrambe, una delle due non era supportata dal mio inconscio! :-(

Eppure ero convinto di sì!

Ho applicato la Merkaba – Ottaedro ed Akenè, ed il mio inconscio l’ha accettata! WOW! 8O

Eh sì, mi sa che ha ragione Metatron … non si finisce mai di imparare e sperimentare!

Buona notte,

Giulio

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@ Prima giornata CASHFLOW 101 italiano

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Ciao,

hai mai giocato a Cashflow 101 italiano?

sabato ho partecipato alla prima giornata Cashflow 101 italiano a Bellaria (Rimini), organizzata da Il Giardino dei Libri e dal Banana Rich Club. Non avevo mai giocato e debbo dire che si è rivelata un’esperienza molto interessante e stimolante. ;-)

Voglio ringraziare e fare anche i complimenti a tutti gli organizzatori che ho ho avuto modo di conoscere di persona.

Cosa è Cashflow 101?

CASHFLOW 101 è un gioco da tavolo (appena uscito in italiano), istruttivo per imparare divertendosi a muoversi nell’ambito finanziario, come citato e descritto in tutti i libri di Robert Kiyosaki.

E si sa, che si apprende MOLTO meglio divertendosi… :-)

CASHFLOW 101 italiano cambia completamente le credenze sul denaro!

Andiamo per ordine… chi è Robert Kiyosaki?

Fin da 9 anni, grazie agli insegnamenti del padre di un suo amico di infanzia (molto ricco e senza un titolo di studio), ha ricevuto tanti insegnamenti intelligenti ed etici sulla ricchezza e sul denaro che contrastavano con i principi sul denaro con cui lo educava il suo vero padre (molto istruito, ma povero in canna).

Robert Kiyosaki è cresciuto con i consigli opposti di questi due padri, decidendo a 18 anni di seguire gli insegnamenti del padre del suo amico… fino a che è diventato anch’esso multimilionario, e adesso lo insegna da anni alle persone.

Ti consiglio spassionatamente di leggere “Padre Ricco Padre Povero”, e anche tutti gli altri libri (scriverò recensioni per ognuno di essi)! :-)

Torniamo a noi… perché giocare a Cashflow 101 italiano? :-?

CASHFLOW 101 italiano riprogramma il cervello ad acquisire la mentalità dei ricchi!

Il concetto di base è molto semplice: non sei tu che devi lavorare per i soldi, ma sono i soldi che devono lavorare per te!

Puoi ammazzarti di lavoro oltre il dovuto, al massimo per assurdo potresti arrivare a lavorare fino a 24 ore il giorno (senza dormire la vedo dura)… ma anche in tal modo sarà difficile che tu diventi ricco. :-(

Purtroppo la scuola non insegna assolutamente nulla sull’educazione finanziaria. I genitori o parenti (per quel poco che sanno di denaro), ti spingono a studiare e prendere bei voti all’università, per avere poi la sicurezza di trovare un posto fisso ed uno stipendio sicuro.

E purtroppo… la situazione lavorativa precaria di oggi, la vediamo un po’ tutti. :-(

Senza contare le tante credenze limitanti radicate sul denaro con cui cresciamo, tipo…

  • i ricchi sono tutti disonesti e corrotti;
  • il denaro è sporco;
  • i soldi non crescono sugli alberi;
  • i soldi non fanno la felicità;
  • la ricchezza rende avidi;
  • ecc.

Eppure pensa un po’… la tua ricchezza potrebbe aiutare chi ha più bisogno (non è un caso che i maggiori multimilionari, sono anche quelli che fanno più beneficenza), oppure potrebbe dare lavoro a tante persone, potrebbe far star bene la tua famiglia ed i tuoi figli, ti permetterebbe di dedicarti a cosa ti piace fare, ecc.

Torniamo al gioco. :-)

Il primo obiettivo del gioco è uscire dalla corsa del topo!

Corsa del topo è la situazione perversa classica: ricevo lo stipendio, pago le tasse, le bollette, i vari extra (compresi i figli), debiti da carte di credito varie, il mutuo di una casa, qualche finanziamento rateale, ecc., e continuo così a vita… ad inseguire! :-(

Addirittura molti credono che una casa di proprietà sia un’attività, e si continua ad inseguire per anni ed anni, continuando a pagare e pagare… fino ad estinguere il mutuo dopo essersi “dissanguati”! :-(

Si esce dalla corsa del topo, quando le entrate automatiche superano le spese totali.

A quel punto potresti stare anche senza lavorare!

Da quel punto in poi, si entra nella corsia veloce per il secondo obbiettivo: raggiungere il proprio sogno

… e giocando, si capisce perché i ricchi continuino a diventare sempre più ricchi!

CASHFLOW ti abitua a cogliere le opportunità di guadagno ogni giorno!

Cosa ne penso su Cashflow 101 italiano?

Il gioco è molto bello, tanto è vero che me lo sono comprato… e soprattutto accende un sacco di lampadine nella mente, per vedere la realtà da un punto di vista ben diverso! :-)

Vi sono alcune semplificazioni burocratiche rispetto alla realtà (ovviamente), ma anche cose che cercano di ostacolarti di più (tipo che la rata di un mutuo o debito da carte di credito continua ad essere la stessa senza che il mutuo o il debito diminuisca, oppure che puoi estinguere singolarmente ciascun di essi solamente in una volta e non a rate).

Un altra cosa un po’ curiosa dopo essere usciti dalla corsa del topo, è il fatto che il tuo cashflow sia moltiplicato per 100… ciò viene giustificato dal fatto che ormai la tue credenze sul denaro sono ben diverse da prima.

Ciò è un po’ curioso, ma è ovvio che le credenze sul denaro (o quoziente di intelligenza finanziaria) facciano la differenza…

non è un caso che dalle statistiche, persone che hanno vinto la lotteria, dopo qualche mese siano diventate più povere di prima, o persone multimilionarie a cui avevano tolto o rubato tutto, siano diventate ancora multimilionarie nel giro di breve tempo! ;-)

Vantaggi di giocare a Cashflow 101 italiano?

  • Solo scrivere su carta un cashflow (entrate ed uscite varie), fa la differenza! :-)
  • Scrivere il proprio cashflow con i propri numeri reali, lo fa ancor di più! ;-)
  • Insegna a pensare in modo diverso;
  • Fa capire che esistono debiti buoni ed altri da evitare come la peste!
  • Riprogramma il tuo cervello a nuove abitudini finanziarie.
  • Accende tante lampadine per vedere ogni giorno le varie opportunità!
  • Insegna a vedere le vere attività (che generano denaro automatico) e le passività (che lo tolgono).
  • Educa i figli a cambiare il loro rapporto con il denaro (la storia di Robert Kiyosaki insegna);
  • Adatto per chi vuole uscire dalla Corsa dei Topi… ed è stanco che i topi vincano. :-)
  • ecc.

La domanda chiave è:

se fai lo splendido in CASHFLOW 101 (facendo investimenti vari), lo faresti anche nella realtà?

La domanda non è banale… tenendo conto dell’emotività con i tuoi soldi in ballo! :-)

La paura nasce soprattutto dal fatto di non avere le conoscenze… come ad esempio sugli investimenti, su la compra-vendita di immobili, ecc.

e si sa nessuno nasce imparato… perchè nessuno ce lo ha insegnato! :-(

In tal caso la soluzione è semplice: imparare, facendo corsi, leggendo libri di vere persone ricche, vedere video sulla materia, ascoltare CD sul tema, ecc.

Per il principio della risonanza, fra l’altro, abbiamo notato che incosciamente certe predisposizioni personali (sogni, desideri o spese varie), si ripercuotevano in ogni singolo giocatore… il che la dice lunga! :-)

Ed abbiamo notato che non conta avere tanti soldi per uscire dalla corsa del topo (anzi è più facile che escano dalla corsa del topo professioni che guadagnano meno e che hanno meno spese), ma conta MOLTO il tuo modo di pensare e di vedere le cose… e di USCIRE DALLA TUA ZONA DI COMFORT! ;-)

Se pensi che tutto dipenda dalla fortuna… forse c’è qualcosa da riflettere… anzi nel gioco Cashflow 101 la fortuna conta molto poco!

Spero di averti dato qualche spunto in più! ;-)

Buona giornata,

Giulio

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~ La realtà sensibile (parte 2)

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Ciao,

talvolta viviamo delle esperienze a cui non sappiamo dare una spiegazione… eppure tali esperienze accadono e quanto meno ti pongono delle domande… :-?

lo scorso weekend, è proseguito il corso su “La realtà sensibile”, tenuto dalla medium Angela Albanese ed organizzato tramite l’associazione Casa Grande il Nespolo.

La realtà sensibile è intorno a noi

Il secondo appuntamento del corso, ha riguardato il contatto con il mondo spirituale e la realtà sensibile (a differenza del primo appuntamento che riguardò il contatto psichico).

Durante il secondo weekend, abbiamo parlato di tante cose, fra cui storia della medianità, tipi di manifestazioni, tipi di contatto, stati cerebrali, consapevolezza, vari esercizi personali sul significato dei simboli, colori, stagioni, ecc.

Tali esercizi sul significato simbolico, hanno un motivo ben preciso, non solo per scoprire se stessi, ma anche per il fatto che spesso la realtà sensibile ci parla attraverso concetti che ben conosciamo. Il medium è solo un tramite fra la persona che cerca il contatto ed il mondo spirituale.

Tutti abbiamo le capacità di comunicare con il mondo spirituale, e se l’intenzione è buona, possiamo entrare in contatto solo con entità dello stesso livello d’intenzione.

Durante il contatto con la realtà sensibile:

  • È importante lasciare all’oscuro il medium per non influenzarlo, onde evitare dubbi o perplessità;

  • Avvicinarsi all’esperienza con la massima apertura (in quanto la diffidenza crea ostacoli);

  • Rispetto, gratitudine ed amore, creano il presupposto essenziale per l’incontro;

  • La comunicazione avviene sempre per volontà del mondo spirituale;

  • Molti particolari che emergono durante un contatto, possono essere chiari per il consultante, ma è anche probabile che abbiano un significato preciso successivamente;

  • Talvolta i messaggi avvengono in termini simbolici specifici per la persona che riceve il messaggio;

  • Spesso l’entità trapassata, ha avuto un percorso evolutivo e quindi, alcune caratteristiche possono essere cambiate rispetto a quando era in vita;

  • Usare un atteggiamento umile senza esaltazione, che non sia corroso da pretese preconcette e da una perenne incontentabilità.

Il mondo spirituale desidera comunicare con noi, attraverso la realtà sensibile

Fra i tanti esercizi ed esperimenti pratici che abbiamo provato, ve ne è stato uno molto bello:

una persona usciva dalla stanza ed al suo rientro, le veniva dettato un numero di telefono fisso, sconosciuto, appartenente ad una persona trapassata (senza prefisso per non influenzare riguardo la provenienza). Tale numero veniva fornito da un altro partecipante ad Angela Albanese (e ad insaputa di chi era uscito dalla stanza). Al rientro nella stanza, tale numero veniva dettato dalla stessa Angela, alla persona che provava l’esperimento.

Mentalmente chi provava l’esperimento, doveva pensare a comporre quel numero su un vecchio telefono a ruota (senza tastiera), per poi mettersi la mano (a forma di cornetta) all’orecchio.

In genere, in caso di presenza, avviene un cambiamento corporeo sottile nella persona che inizia il contatto (ad esempio, calore, prurito, vertigini, brividi, ecc. in qualche parte del corpo).

Dopo pochi istanti, l’insegnante, faceva domande ben specifiche sulla persona, come ad esempio:

  • Percepisci la presenza?
  • Età?
  • Altezza?
  • Corporatura?
  • Capelli?
  • Portamento?
  • Nome?
  • Nomi associati a persone di particolare significato con quella persona trapassata?
  • Come è trapassata in vita questa presenza?
  • Qualche emozione associata a questa entità spirituale senti in questo momento?
  • Per quale ragione questa entità spirituale è qui?
  • Mesi o date di particolare significato associate?
  • Descrivi la casa o l’ambiente in cui viveva.
  • ecc.

Avendo provato tale esperimento in prima persona, ho capito che è importante lasciarsi andare senza porre dubbi o filtri razionali (la prima intuizione è quella che conta)…

inoltre spesso è importante chiedere intuizioni chiare all’entità spirituale stessa (di questo ho vissuto proprio l’esperienza diretta tirando fuori nomi sconosciuti o dettagli poi confermati, di cui non so ancora dire per quale motivo in quel momento li ho detti). 8O

Ebbene dato che debbo raccontare a cosa ho assistito… nella maggior parte dei casi, le persone hanno associato correttamente l’entità spirituale con una persona partecipante al corso, presente nella stanza, la quale aveva fornito il numero di un’entità trapassata (e che a chi faceva l’esperimento era ovviamente sconosciuta). La maggior parte di coloro che provavano gli esperimenti, ha fornito dati e dettagli clamorosi specifici, che avevano un preciso significato per una persona viva presente nella stanza, che doveva ricevere il messaggio.

Ovviamente chi provava l’esperimento, non poteva sapere nulla su tali dettagli.

Il mondo spirituale desidera comunicare con gente rispettosa della realtà sensibile

Lo Spirito è UNO, e se non lo rispettiamo, non rispettiamo noi stessi.

Ad onor del vero, altri dettagli tipo fatti o date passate di molti anni fa, alcuni partecipanti non li ricordavano e quindi sono da verificare, mentre altri dettagli futuri potranno essere compresi e verificati in seguito.

Come spiegare l’alta percentuale di successo negli esperimenti?

Suggestione, contatto psichico fra i presenti? 8O

Ognuno giudichi da se…

Volendo essere scettici, è vero, che fin che si tratta di caratteristiche generiche, tutti nella propria vita, possiamo ritrovarci qualche associazione… la vedo molto più difficile per dettagli specifici, come nomi, date, fatti dettagliati, ecc. che hanno avuto pieno riscontro.

Proseguiremo il discorso con il terzo appuntamento con la realtà sensibile a gennaio.

È possibile che durante il 2011, il gruppo del corso grazie alla guida di Angela Albanese, faccia una visita alla famosa scuola di medianità inglese “Arthur Findlay College” (raffigurata nell’ultima foto). Sarà un’esperienza molto interessante. ;-)

Vedendo tale foto, mi sembra di vedere la scuola Hogwarts di Harry Potter… chissà che l’autrice inglese J. K. Rowling non abbia preso spunto da lì.

Ti auguro una buona giornata,

Giulio

Che messaggio vuole dare questa entità spirituale?

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~ La realtà sensibile (parte 1)

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Ciao,

perchè molte persone sono attratte dalle capacità extrasensoriali (oltre i 5 sensi), mentre altre sono completamente scettiche? La risposta sta in larga parte, nelle credenze che si porta dietro ciascuna persona, e nel percorso che ha fatto fino a quel momento. Proprio in questo weekend ho preso parte al primo appuntamento (dei tre in programma) del corso “La realtà sensibile” tenuto dalla sensitiva Angela Albanese. Tale evento è organizzato dall’associazione “Casa Grande il Nespolo”.

Tu credi di avere le capacità di percepire la realtà sensibile?

 

Partiamo da un fatto:

tutti hanno più o meno sviluppate, le capacità di percepire la realtà sensibile, in base alla loro apertura dei canali extrasensoriali energetici (legata a fattori personali).

Talvolta serve anche scoprire tali capacità, educarle e direzionarle in una direzione piuttosto che un’altra.

Ho trovato sorprendenti ed interessanti una serie di esperimenti a cui domenica ci siamo sottoposti.

In questo primo weekend del corso “La realtà sensibile“, al sabato, vi è stata un analisi più teorica di alcuni concetti tratti da scritture antiche di varie culture, fra cui la cosmogonia (il mito della creazione), la morfologia dell’essere, la fisiologia sottile dell’essere e l’aura, postulati e leggi naturali universali, il sistema energetico, ecc.

La domenica invece è stata estremamente pratica, analizzando soltanto le capacità psichiche (o quello che viene anche detto sesto senso). Parleremo del settimo senso (la medianità vera e propria) nel successivo appuntamento.

Si deve tener conto sia delle capacità psichiche, sia medianiche, perchè

è molto importante distinguere i messaggi provenienti veramente dal mondo spirituale, dalle intuizioni personali che possono avvenire tramite la lettura del pensiero.

Sarà presto possibile scaricare una testimonianza audio, relativa a questo concetto da parte di Luisiana Furlanetto (sensitiva che ha frequentato per anni, in Inghilterra la Scuola di studi psichici e spirituali Arthur Findlay).

La realtà sensibile si estende a vari livelli.

Torniamo quindi alla domenica ed atteniamoci ai risultati degli esperimenti.

Al corso “La realtà sensibile“, eravamo 12 partecipanti di varie età. Fra i vari esercizi/esperimenti svolti, si deve distinguere:

  1. quelli per conoscere meglio se stessi;
  2. quelli per la percezione degli altri.

CATEGORIA ESPERIMENTI 1: Riguardo la prima categoria di esperimenti, sono stati fatti vari disegni, fra cui ad esempio colorare su un foglio le parti del corpo umano (come se fosse il proprio) ed un foglio con dei simboli… ed ogni partecipante ha trovato spunti scoprendo aspetti interessanti personali.

Ciascun colore usato o simbolo scelto, ha un significato preciso.

La cosa molto curiosa è stata che successivamente, ognuno ha pescato (pensando a se medesimo) una carta colorata in varie forme e sfumature (senza vederla) e la maggior parte delle persone ha pescato una carta con gli stessi colori usati per colorare le parti del corpo legate anche all’AURA (energia vitale che ci compenetra e ci circonda completamente, come nell’esempio della prima figura)!

Io ad esempio avevo colorato con gli stessi colori della carta pescata, anche l’esterno della sagoma umana nel foglio. 8O

Alcuni casi che avevano usato in larga maggioranza, praticamente un colore solo … hanno pescato clamorosamente una carta con quel solo colore! 8O

CATEGORIA ESPERIMENTI 2: Riguardo invece gli esperimenti della seconda categoria, sono stati fatti esercizi di lettura del pensiero e dell’imprinting energetico riguardo l’appartenenza di oggetti non personali.

Ogni partecipante infatti, ha portato un oggetto personale ed un oggetto di un’altra persona (entrambi tali oggetti sconosciuti e non visibili agli altri partecipanti), che sono stati divisi rispettivamente in due scatole separate.

Ciascuno ha preso un oggetto non suo, e tenendolo fra le mani…

 

doveva indovinare a chi appartenesse ed altre informazioni sull’oggetto.

Sorprendentemente in larga percentuale, (anche se non nel 100% dei casi), molti hanno indovinato l’appartenenza degli oggetti… fornendo anche qualsiasi altra informazione (storia, date, eventi o fatti passati, ecc.) che percepivano da ogni oggetto… e debbo dire che ci sono stati casi sorprendenti di vere e proprie coincidenze ! 8O

Soltanto coincidenza? 8O

Altri esperimenti sono stati la percezione dei cambiamenti sottili di un’altra persona, ad occhi chiusi. (Avendo fatto il corso sulle energie sottili, non sono stato sorpreso).

L’insegnamento più importante appreso durante gli sperimenti, è stato:

la prima sensazione è quella giusta… fidarsi di quella, evitando di razionalizzare!

 

Secondo le recenti scoperte di fisica quantistica, la cosa non è poi così soprendente…

Ti consiglio il video “Noi e l’Infinito” del fisico e ricercatore Vittorio Marchi, il quale dopo aver conosciuto l’ingegnere compagno di stanza e di studi di Enrico Fermi, alla Normale di Pisa, è stato infatti spettatore di fenomeni, che lo hanno reso responsabile della diffusione e della comunicazione extra-accademica, riguardo tali potenzialità umane.

Approfondiremo l’argomento e proseguiremo il discorso relativo al secondo appuntamento del corso “La realtà sensibile“: la medianità.

Buona serata,

Giulio

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