dato che ogni anno nuovo lo pensiamo come un rinnovamento e facciamo tanti progetti… una bella idea sarebbe mettere a posto e fare pulizia di ciò che ci circonda.
Perchè ti dico questo?
Con pulizia, non mi riferisco certo allo sporco… voglio ben sperare che i tuoi ambienti siano puliti. :-)
Mettere a posto o fare pulizia è il primo passo per la chiarezza mentale!
Se vogliamo avere chiarezza mentale e riordinare le nostre idee, il primo passo è riordinare l’ambiente circostante in cui viviamo ed in cui passiamo la maggior parte del tempo della giornata.
E’ importante anche riordinare gli oggetti che usiamo più frequentemente.
Facendo questa operazione, rimarrai letteralmente sorpreso di quanta roba inutile butterai via…
Ti sarà capitato di accumulare roba in qua e la, dicendo che quella cosa ti sarebbe servita… vero?
Prima di iniziare a testa bassa a mettere a posto la casa, potresti iniziare a fare pulizia e riordinare le piccole cose, come ad esempio il portafoglio (gettando foglietti, scontrini ed oggettini inutili vari), ripulendo la tua auto (gli interni ed il bagagliaio) oppure mettendo a posto il tuo computer (ripulendo il desktop e liberando spazio da cartelle e file inutili), ecc.
Poi ti consiglio di mettere a posto una stanza in particolare dove passi più tempo (ad esempio la tua camera, il tuo ufficio od il tuo studio… analizzando i cassetti, gli armadi… ecc.).
Ovviamente non dovrai fare tutto in un giorno… dedica un pochino di tempo al giorno in modo costante.
Usa come regola generale:
la roba che non usi per un mese, dovrebbe stare fuori dalla stanza gettandola via od archiviandola (SOLO SE proprio necessaria o SEI SICURO che ti servirà in futuro)…
Come benefici, l’ordine da noi disposto su ciò che ci circonda, avrà un impatto benefico importante per il tuo cervello e per il tuo stato d’animo! Provare per credere!
Mettere a posto e fare pulizia in modo spontaneo è sinonimo di un cambiamento!
E’ anche vero che per fare una cosa del genere, si deve trovare la motivazione giusta… o si deve essere pronti!
Non facendo spesso questa operazione di fare pulizia, potrai rivivere parte della tua vita attraverso i ricordi e le emozioni che ti attiveranno i vari oggetti (con cui verrai in contatto e che magari avevi dimenticato)… ti accorgerai in pratica che ciò potrà essere fatto senza fatica SOLO quando sarai pronto/a per un tuo cambiamento di vario tipo (evolutivo, di esperienza vissuta o karmico).
Il cervello non sopporta le cose incompiute e quindi una volta iniziato questo processo di mettere a posto e fare pulizia… ti verrà in automatico completare tutte le operazioni (per il tempo necessario richiesto)…
e quando questo avverrà realmente tutto in maniera naturale, sarà DAVVERO il momento di un CAMBIAMENTO IMPORTANTE!
… te ne accorgerai perchè se non sarai pronto, difficilmente riuscirai a gettar via certi oggetti…
ti è mai accaduto di aver visto un qualcosa ed esserne convinto, ma poi quella realtà che credevi si è rivelata ben diversa?
Guardare oltre le apparenze, non è una frase tanto per dire, ma è qualcosa di necessario che va oltre la nostra distrazione o giudizio affrettato!
Ti è capitato di aver dato falsi giudizi basati su false apparenze?
Eppure molto spesso, siamo sempre di fretta, guardiamo, ma non osserviamo,… e spesso ci perdiamo dei dettagli o spettacoli preziosi della natura (a cui non abbiamo mai fatto attenzione)!
Purtroppo i nostri condizionamenti, le nostre sicurezze “intellettuali” o le nostre convinzioni mentali, ci portano ad commettere degli errori anche in molte situazioni nella realtà di tutti i giorni quando diamo giudizi affrettatti sulle persone, situazioni o cose, non riuscendo a guardare oltre.
Occorre guardare oltre le false apparenze!
I nostri 5 sensi sono limitati e spesso ci inducono in clamorosi errori basati su molte false apparenze. Ad esempio nel video sottostante, puoi sbizzarrirti con alcune divertenti illusioni ottiche. Buon divertimento!
La fisica è una scienza basata “sull’osservazione” della realtà e dei suoi fenomeni, ma vi è un paradosso clamoroso perchè proprio la fisica stessa ci dice che con i nostri sensi possiamo percepire meno dell’1% della realtà oggettiva!
Curioso vero?
Va bene abbiamo anche le strumentazioni per misurare, ma queste sono costruite dall’uomo! Basti pensare allo spettro della luce visibile dall’occhio umano che è compreso in un intervallo davvero molto piccolo rispetto a quello totalmente disponibile…
In pratica … se qualcosa non è misurabile, non significa che non esista!
Se i nostri sensi percepiscono meno dell’1% della realtà, capirai allora quanto è importante cercare di guardare oltre le apparenze!
I nostri occhi però, hanno anche delle capacità curiose e bizzarre…
come ad esempio negli stereogrammi, in cui possibile vedere delle immagini 3D su un’immagine bidimensionale!
Prova ad esempio a vedere la barca a vela nell’immagine sottostante!
Per riuscirci devi metterti a circa 30/40cm dallo schermo e sfuocare l’immagine come se tu stessi guardando oltre il monitor… (quasi come se tu facessi gli occhi storti). Sii paziente con fiducia.
Ti consiglio di cliccare sull’immagine per ingrandirla, prima di provare.
Sei riuscito?
Fico, vero?
Eppure il non guardare oltre le apparenze, può portare a dei risvolti sociali anche non proprio piacevoli.
ti sarà senz’altro capitato di urlare a squarcia gola, piangere, arrabbiarti con forza o ridere in maniera irrefrenabile, ecc. esprimendo in quel momento all’esterno, quello sentivi dentro …
ebbene il quel preciso momento, stavi sperimentando …
il Potere delle Emozioni!
… e per la precisione il Potere delle TUE Emozioni!
Oppure quella volta hai ascoltato una canzone o delle parole che ti hanno tolto il fiato, o forse hai visto una commovente scena di un film o nella realtà, o forse hai visto un volto un luogo od un oggetto, o magari hai annusato un profumo … e ti seiemozionata ed emozionato così tanto, al punto che ti è venuta la “pelle d’oca” od hai provato dei brividi, hai pianto, hai riso, hai gridato, ti sei sentito triste o ti sei sentito così bene da sentirti al meglio!
Tutto questo è accaduto semplicemente per degli stimoli od impulsi esterni. Non so te, ma già questo, a me sembra davvero incredibile!
Ci sfugge forse qualcosa?!?
Ed allora se degli stimoli esterni e praticamente “impalpabili” possano sconquassare e cambiare così tanto il tuo stato interno ed interiore, provocando certe sensazioni…
hai idea di quanto valgano le tue emozioni?
Capirai che l’effetto delle emozioni negative od emozioni positive, possano fare una bella differenza … non credi?
E’ ormai noto che lo stress è la causa della maggior parte delle malattie. Anche secondo le recenti scoperte, le emozioni e soprattutto i blocchi emotivi, vengono salvati in alcune parti del corpo a livello di memoria cellulare. In pratica…
Le emozioni influiscono sulla tua salute!
Allora a proposito di ambiente e stimoli esterni, forse quel matto di Bruce Lipton, qualche ragione ce la potrebbe avere …
Capirai anche che le tue emozioni non sono certo controllate dalla tua parte razionale … perchè molto spesso arrivano improvvise come un fulmine a ciel sereno … quasi come se la tua parte NON RAZIONALE (o non controllata), fosse libera di esprimersi con tutta la sua forza …
Mettiamola così: alla luce di questo, immagina allora, quanto potere possano avere le tue emozioni positive …
non solo a livello di benessere corporeo, ma anche a livello di quella parte più profonda di te non controllabile …
Poi venitemi a dire che siamo solo un corpo e non c’è altro …
Si potrebbe obiettare allora sventolando la definizione di emozione:
“Le emozioni sono stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psicofisiologiche a stimoli naturali o appresi, la cui principale funzione consiste nel rendere più efficace la reazione dell’individuo a situazioni in cui per la sopravvivenza si rende necessaria una risposta immediata, che non utilizzi cioè processi cognitivi ed elaborazione cosciente”.
Ognuno tragga le sue conclusioni … ma se l’emozione di un bacio, se il commuoversi per una scena od un gesto d’amore, se sentire il calore dell’abbraccio di una persona, se l’emozione per un bambino neonato che con la mano ti tiene stretto il pollice, se l’emozione ed il piacere di aiutare qualcuno, se l’emozionarsi a guardare le stelle nella notte, … e se tutta questa specie di sentimenti positivi o di gioia che proviamo … possano servire solo alla sopravvivenza …
… allora permettetimi di dire: che tristezza!
Stavolta da buon osservatore attento, avrai notato che non ho parlato fino ad ora di subconscio o di anima (quella tua parte non cosciente e quella parte profonda, chiamale come vuoi) …
Ti voglio confessare invece che:
Il tuo subconscio e la tua anima URLANO attraverso le emozioni!!!
quante volte ti è capitato di non ricordare qualcosa nel momento che ti serviva oppure quante volte ti è capitato di voler memorizzare certe informazioni preziose da usare al momento opportuno senza riuscirci?
Cosa occorre per memorizzare a lungo termine e senza sforzo?
Fin da piccoli o nelle scuole, siamo stati male educati a sviluppare la nostra memoria, e le nostre abilità per memorizzare si sono ridotte alla ripetizione continua ed incessante di “un qualcosa” (come ad esempio quando dovevamo memorizzare una poesia).
L’esempio del nodo al dito (o del fazzoletto o del cambio di dito per l’anello…) sono una prova di quanta fiducia si riponeva nelle capacità del nostro cervello! Proprio tanta!
Ancor peggio quando i genitori od i parenti, ci hanno fatto credere che certi rimedi farmaceutici od alimentari ci avrebbero permesso di sviluppare la memoria al meglio…
Eppure… indipendentemente da quello che ci hanno insegnato…
ognuno è in grado di memorizzare!
Occore solo sapere come fare!
Anche senza conoscere avanzate tecniche di memorizzazione, il principio è molto semplice:
il binomio memoria - cervello è basato sul fatto che il cervello funziona per associazioni.
Cosa vuol dire?
In pratica un ricordo a cui stai pensando, rievoca un altro ricordo annesso (in qualche modo) e così via…
ovvero il principio di base su cui si basano le recenti tecniche di memorizzazione.
I ricordi, sono spesso evocati da un’emozione, un’immagine, un suono, un’assonanza di una parola, ecc…
in pratica un meccanismo che fa scattare un altro ricordo, il quale magari (preso singolarmente) non avrebbe molto in comune con il precedente.
La verità è che il binomio memoria - cervello, è dovuta al fatto che il cervello lavora per associazioni, tramite le sinapsi.
Le sinapsi sono i punti di contatto tra due cellule nervose che consentono la comunicazione tra le cellule del tessuto nervoso ove il segnale passa da una cellula all’altra, a causa di fattori chimico elettrici scatenanti.
Per dirla in parole spicciole… il cervello necessita di vivere un’esperienza multimediale coinvolgente!
Già… proprio quello che ci hanno sempre insegnato a scuola (ripetendo a voce alta in modo noioso e contro voglia) o con modi alternativi bizzarri.
Ti suona strano tutto ciò… per memorizzare?
Dimmi un po’… con la ripetizione a pappagallo, quanti sensi usi? E dimmi, memorizzare in questo modo è divertente per te?
Bene ti farò un’esempio concreto che mi è capitato…
Qualche mese fa, ero in centro commerciale e stavo guardando un prodotto tecnologico di cui non ti farò il nome… e per valutarne le caratteristiche, volevo fare con calma delle ricerche su interernet, riguardo ai pareri degli utenti che lo possedevano…
non avevo né carta né penna e neanche il celluare con me, e tale prodotto aveva una sigla “ostrogota” difficile da ricordare per più di 20 secondi!
Ovvero VGN-TZ11MN:-(
Ebbene per memorizzare la sigla, ho pensato allora ad un vigile di sesso neutro (VGN) (ovvero un omone vestito da vigile con barba, seno e tutto truccato da donna) che scriveva con un gesso, un segno meno (-) sul volto del mio amico Tiziano (TZ), il quale teneva due candele (11) una per ogni mano e quando… tutto ad un tratto una macchina targata Mantova (MN) fosforescente, lo faceva scappare via al suono del clacson!
Sei riuscito a capirci o dedurne qualcosa?
Tutta questa filastrocca me la immaginavo realmente come un film nella mia mente, cercando di sentirne i suoni e restandone emotivamente coinvolto.
Ebbene sono riuscito a ricordami la sigla quando arrivai a casa, tanto e vero che la ricordo ancora adesso mentre la sto raccontando a te!
Una precisazione: più le associazioni sono strambe o coinvolgenti per TE e più il ricordo rimane impresso!
Parleremo ancora di memoria ed apprendimento, ma nel frattempo puoi dare un’occhiata a questo video corso (DVD) interessante di 3 ore e 13 minuti (semplice e completo) “Lettura Veloce & Memoria”. Oltre ai principi delle recenti tecniche di memorizzazione, Giacomo Bruno spiega anche l’importanza delle mappe mentali (che sfruttano il funzionano del cervello delle associazioni di cui ti parlavo) ed i principi dell’apprendimento, della lettura veloce e del ripasso.
Ti chiederai come può stare tutto questo in un DVD di oltre 3 ore. Ebbene le tecniche di memoria e lettura veloce per un apprendimento più coinvolgente e divertente per il cervello, hanno fatto passi da gigante rispetto a qualche anno fa.
Le tecniche di memorizzazione passate funzionavano bene (senza fare nomi ve ne era una da raccogliere in edicola… alcuni avranno capito a cosa mi riferisco), ma avevano il problema che occorreva molto sforzo per ricordare le tecniche stesse.
Fidati!
Una volta capito i principi, potrai metterli già in pratica ed in seguito approfondire.
hai mai pensato a quanto sia grande il potere del subconscio?
Ti sei mai chiesto, perchè continuiamo ad avere determinati comportamenti, od abitudini, malgrado continuiamo a ripeterci a parole tante “fregnacce” del contrario?
La tua vita è guidata da un pilota automatico: il subconcio!
guida del subconscio
Ti sarà capitato ad esempio, di guidare in auto durante un viaggio od un tragitto, mentre la tua mente magari stava pensando ad altre cose al punto di non occuparsi conscientemente della guida…
poi quando sei arrivato a destinazione, ti sei scosso e ti sei reso conto conscientemente che nonostante tutto, eri arrivato perfettamente sano e salvo!
Che cosa è successo?
La tua mente subconscia è in grado di compiere azioni in automatico una volta apprese, con grandi capacità di elaborazione (dell’ordine di 40 milioni di bit al secondo), rispetto alla mente conscia che ha capacità di elaborazione inferiori (40 bits/al secondo)!
Analizzando l’esempio della guida, una volta appreso come guidare (ai tempi della scuola guida), il subconscio è in grado di compiere tale operazione in automatico senza conferma dalla parte razionale o conscia.
Questo cosa comporta?
Comporta che le abitudini o certi comportamenti ripetitivi sono legati a ciò che abbiamo assimilato nei primi 5 o 6 anni di vita dai nostri genitori, dai nostri parenti o dalle persone che ci circondavano e dalle esperienze di vita al punto che hanno creato delle esperienze assimilate ed immagazzinate dal nostro cervello.
Queste tanto più cariche emotivamente sono state in passato (di solito traumatiche), verranno utiliizzate nel futuro (nonostante noi ne siamo più o meno consapevoli) e tenderanno a condizionare i nostri comportamenti, abitudini.
Questo crea le basi per le tue credenze e sono le fondamenta della tua personalità:
puoi sentirti degno od indegno
confidente o sospettoso
socievole od asociale
comportamento da vittima od attivo
e così via…
Questo comporta anche che a differenza delle diverse velocità di elaborazione fra la parte razionale e quella subconscia, facciamo fatica con la sola forza di volontà a cambiare un’abitudine…
è come se volessimo spostare un elefante spingendolo, piuttosto che attraendolo magari con del cibo o con qualche altro stratagemma più convincente! Chiaro?
Vi sono degli aspetti del subconscio che però sono molto positivi… (guai se non fosse così)…
il subconscio è responsabile delle funzioni vitali…
ad esempio il tuo cuore continuerà a battere senza che tu decida razionalmente di farlo
e così anche altre funzioni vitali come la respirazioine, ecc.
Il tuo subconscio funziona anche quando dormi!
Nonostante la parte cosciente non sia vigile, vi è però la parte subconscia che è completamente attiva ed in grado di recepire… (non a caso si possono assimilare od incamerare certe informazioni anche quando dormiamo, parlando al nostro subconscio, tramite ad esempio CD audio…).
Nei prossimi articoli approfondiremo, di certe recenti ricerche scientifiche e di alcune tecniche per riscrivere nuovi comportamenti.
Questo trucco per leggere velocemente, tu lo conosci già!
Se non conosci delle tecniche di lettura veloce,…
ti sarà capitato di voler leggere tanti libri appassionanti di tuo interesse, ma non lo hai mai fatto per mancanza di tempo…
oppure
hai iniziato a leggere un libro, ma poi hai fatto molta fatica
ed alla fine
…hai abbandonato!
Eppure esiste un segreto!
Un segreto che usavamo involontariamente da piccoli per leggere!
… ma poi ci hanno detto che non si doveva usare… e ci hanno limitato ulteriormente “insegnandoci” a leggere len-ta-men-te a voce alta!
Questo, ha sviluppato in noi la tendenza a ripetere mentalmente quello che leggiamo (anche quando leggiamo in silenzio) permettendo alla parte razionale del nostro cervello di dover continuamente confermare la comprensione di quello che leggiamo, seppur mentalmente…
quante volte ti è capitato di fare molta fatica ad andare avanti nella lettura, avendo delle pause e tornando indietro su certe frasi?
Eppure il tuo cervello non avrebbe bisogno di tutto questo! E’ solo zavorra in più!
Devi fidarti del tuo subconscio e delle tue capacità di lettura veloce!
Nel mio lavoro da ricercatore, ho avuto a che fare anche con un dispositivo chiamato eye tracker, grazie al quale è possibile studiare al computer, la posizione dello sguardo di un utente che guarda uno schermo; questo avviene, monitorando tramite delle telecamere ad infrarossi il movimento delle pupille degli occhi.
Per essere più chiaro voglio farti vedere un video (che ho trovato in rete):
Il pallino che si muove rappresenta, dove l’osservatore sta guardando e come puoi osservare, è molto difficile che le pupille mantengano a lungo una posizione definita in un punto preciso…
Per natura i nostri occhi tendono a cambiare continuamente la direzione dello sguardo, anche quando ci sembra apparentemente di fissare un punto preciso… quando questo accade, noterai che il pallino si ingrandisce in base a quanto tempo lo sguardo è mantenuto in prossimità di quel punto (o zona circoscritta); questo ci permette di capire cosa colpisce l’attenzione di chi guarda.
Immagina cosa può accadere durante la lettura quando le pupille sono in continuo movimento! Difficilmente lo sguardo avrà delle posizioni sempre definite e lineari, ma sarà piuttosto caotico nei suoi spostamenti.
QUESTO è un grosso PROBLEMA PER LA LETTURA!
Ed allora grazie ad uno stratagemma o trucco, possiamo ovviare a questo inconveniente…
cominci a capire di cosa si tratta… per la lettura veloce?
in questo ebook imparerai un metodo rapido ed innovativo di lettura veloce e memorizzazione, per mantenere quanto hai letto nel lungo periodo.
Si intitola Lettura Veloce 3x, ma a seconda di quale metodo di lettura utilizzerai (e che ti verrà insegnato)… potrai anche decuplicare la tua velocità!
Dopo che lo avrai letto, dirai: “tutto qui?”
Eppure credimi… io ne ho tratto davvero dei notevoli benefici… al punto che divoro realmente i libri… che mi interessano davvero.
Ciao, ti meraviglieresti se ti dicessi che i simboli possiedono un’energia? Se parliamo di energie sottili, l’energia dei simboli modificano le energie pure (positive) o congeste (negative) e possono avere un’influenza sull’energia di una persona. L’energia dei simboli pùò avere un impatto sulla persona! A dire il vero sarebbe più corretto dire che certi simboli influenzano le energie [...]
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