quanto è difficile perdonare qualcuno che ci ha fatto un torto? Quale è l’importanza del perdono e quale impatto può avere su una persona?
Le religioni (ed in particolare la religione Cristiana) dicono di perdonare, ma molto spesso ciò è un atto dovuto legato al concetto di penitenza od alla punizionie divina … e si sa per forza, non si fa nemmeno l’aceto.
L’importanza del perdono è basilare per la pulizia di una persona.
Quanti dicono a parole di aver perdonato qualcuno o qualcuna, ma poi sono pieni di rancore, di rabbia ed altri sentimenti negativi? Ed allora perchè perdonare?
Proprio nell’ultimo articolo abbiamo parlato dell’importanza di fare pulizia e del mettere a posto il proprio ambiente e che impatto possa avere sul proprio ordine mentale…
Bene, il passo successivo (anche se andrebbe fatto per primo) ed anche il più difficile, è fare pulizia di noi stessi!
Ovviamente non mi riferisco solo a livello di igene personale, ma a livello emozionale!
Nel video sopra è rappresentato un semplice mantra che prende spunto da una pratica hawaina Hoponopono (ho’oponopono) di perdono:
Ti amo
Mi dispiace
Perdonami
Grazie
Puoi ripetere queste parole ad esempio pensando di avere davanti la persona che ti ha fatto un torto o ti ha fatto qualcosa che continua a toccarti dal punto di vista emotivo… ovviamente capirai, che se vi sono ancora dei legami irrisolti o non hai ancora perdonato quella persona, è chiaro che farai fatica a pensare certe cose… ebbene non dermordere… ripeti la procedura almeno una o due volte al giorno per un mese… e vedrai accadere dei cambiamenti incredibili!
Comincerai a capire l’importanza del perdono e della differenza fra accettare e perdonare… fino a che ti verrà naturale sempre più al passare del tempo… anche se all’inizio non è facile.
Può sembrare tutto banale, ma se anzichè pensare questo mantra hoponopono, tu lo dicessi realmente ad una persona che devi ancora perdonare… ci riusciresti?
Magari se non riesci a perdonare il comportamento (che risulta a te inaccettabile al momento), inizia perdonando soltanto la persona (dissociata da quello che ha fatto).
L’importanza del perdono, è basilare per la salute di una persona!
Nell’audiocorso “Alla Scoperta dei tuoi Poteri Straordinari”, proporrò un semplice esercizio che ti dimostrerà come il perdono, ha una grossa importanza ed influenza sulla salute di una persona.
Ti lascio per ora con questa riflessione:
Come può esserci salute in una persona che non è pulita dal punto di vista emozionale?
Forse non lo sai, ma secondo le ultime scoperte, le emozioni sono immagazzinate a livello cellulare… e quindi immaginati che impatto possano avere: rabbia, rancore, invidia, ecc.
E proprio per questo vi sono casi di guarigioni apparentemente miracolose, avvenute NON QUANTO LA PERSONA HA ACCETTATO UN FATTO EMOTIVO, MA QUANDO HA PERDONATO LE PERSONE COINVOLTE DAL PUNTO DI VISTA EMOTIVO!
quante volte ci capita di arrabbiarsi … a chi non è successo?
Quel che piuttosto dovremmo chiederci è:
Vale la pena di arrabbiarsi?
Vi è un detto che dice:
Se c’è rimedio perchè ti arrabbi?
Se non c’è rimedio perchè ti arrabbi?
Lo so che non è sempre facile …
E’ anche vero che spesso ci arrabbiamo realmente per delle stupidaggini con oggetti o situazioni …
Considera che la rabbia mette in moto ormoni e neurotrasmettitori che possono provocare squilibri e danni all’organismo, senza contare che le fibre muscolari perdono potere e robustezza, provocando alla lunga dei problemi alla salute.
Ora lungi da me da crearti allarmismi … per carità …
credo comunque che il vero problema sia a monte … ovvero se certe situazioni che generano la rabbia, siano alla fin fine delle gocce che fanno traboccare il vaso di una situazione precedente che si è creata a livello inconscio. In pratica quelle situazioni critiche che fanno arrabbiare, toccano il tuo vero io e fanno vibrare certe tue corde interiori che ti fanno scattare come una molla!
Quindi spesso non è tanto la situazione in se ad essere la vera causa della rabbia.
Il discorso è complicato quando la nostra rabbia coinvolge anche situazioni con altre persone!
In tal caso, quel che dovremmo chiederci è:
cosa ci fa sentire arrabbiati: noi stessi o gli altri?
Quando vi sono coinvolte le altre persone, sarebbe opportuno non cadere nel circolo vizioso delle offese o ferite verbali che possono deteriorare un rapporto od un’amicizia.
Lo so benissimo che a volte vi sono delle situazioni che non sono per niente facili.
Se proprio hai voglia di sfogarti quando sei da solo… fatti una corsa,grida a squarcia gola oppure sfogati con un cuscino… può aiutare
sappi però che occorre comunque sciogliere l’origine o la causa della rabbia a monte … altrimenti le situazioni scatenanti si ripeteranno … perchè ci sarà sempre una goccia (fattore esterno) a scatenare il traboccamento.
Per svuotare l’organismo dai veleni della rabbia, è necessario liberarlo dallo stress, dalle preoccupazioni a livello subconscio, utilizzando ad esempio, l’ottimo audio CD del Dott. Roy Martina - “Lasciare Andare”.
Non hai tempo per ascoltarlo?
Non ti preoccupare!
La cosa fantastica del subconscio è che è sempre in ascolto e quindi puoi ascoltare questo CD anche mentre dormi.
E la prossima volta che ti arrabbi, prova a chiederti: “vale davvero la pena arrabbiarsi?”
come ti sentiresti o ti immagineresti se tu potessi lasciare andare le preoccupazioni, l’ansia e lo stress?
Come cambierebbero concretamente i tuoi comportamenti e la tua vita senza stress e tensioni?
Pensaci bene…
come cambierebbe davvero il tuo modo di affrontare le cose senza preoccuparsi del risultato o del giudizio degli altri?
Eppure fra i vari fattori scatenanti, la maggior causa di ansia, tensione o stress è dovuta alle preoccupazioni che ci derivano dal modo in cui ci rapportiamo con gli altri.
Ti suona strano che il giudizio degli altri sia una causa di stress?
La maggior parte delle convinzioni limitanti che creano stress, sono state create dall’uomo… con i suoi schemi limitanti, le sue gerarchie sociali, con il suo dare importanza alle cose NON IMPORTANTI (scadenze, corse affannose inutili), ecc.
Una persona che ha un certo potere su un’altra (ad esempio un capo su un proprio dipendente), una persona che cerca di invadere o manipolare i confini emotivi di qualcuno (relazioni sentimentali o comunicazioni non integre), convinzioni limitanti riguardo se stessi (non sentirsi adeguati od all’altezza), e così via… potremmo continuare con gli esempi…
Eppure la vera libertà, dipende da te e solo da te!
In pratica… FREGATENE del giudizio degli altri!
Certo questo non deve significare arroganza… a volte certi pareri o consigli, possono comunque essere dei feedback positivi ed utili… sto parlando di valutare bene la differenza fra un giudizio che possa diventare limitante per te (del tipo “non ce la farai”, “non sei in grado”, “non vali”, ecc.) … ed un buon consiglio in buona fede.
Se riesci ad apprezzare te stesso con i tuoi limiti e con le tue qualità… si accresce notevolmente la tua autostima per quello che sei!
Credi che allora sarai così facilmente condizionabile dai fattori o comportamenti esterni delle altre persone o dal loro giudizio?
Ti lascio riflettere davvero su questo…
Se apprezzi te stesso, riesci ad apprezzare ad un livello più profondo gli altri… ed il tuo potere emotivo o la tua energia riuscirà comunque ad esprimere amore ed armonia indipendentemente dal resto.
Sei convinto di questo? Non è un passo facile … ovvio… soprattutto se ti sei abituato per anni a non credere nel tuo valore.
TU… PROPRIO TU… SEI UNA PERSONA SPECIALE ED UNICA!
Certo gli imprevisti che la vita può riservare sono molteplici,… verissimo…
ma qua stiamo parlando di essere in piena armonia con il proprio se, per quello che siamo realmente e quindi apprezzando se stessi … quasi a scoprire davvero quello che possiamo fare in modo straordinario… o come possono cambiare certe nostre convinzioni nell’affrontare certe sfide che possono apparirci in quel momento, insormontabili.
Per raggiungere questo obiettivo, occorre lavorare su se stessi seguendo il proprio percorso personale(ognuno indipendentemente da quello che ti vorranno far credere, deve seguire una sua strada personale secondo i suoi tempi. modi o ritmi)…
è possibile comunque cercare di fare dei passi per accelerare questo processo, lavorando sul proprio subconscio!
Le sensazioni che ho sperimentato e che ho notato dopo un periodo di ascolto del CD audio “Lasciare Andare” del Dott. Roy Martina le potrei definire come un:
maggiore apprezzamento di me stesso per quello che sono (con i miei limiti e qualità);
maggiore libertà dal giudizio altrui;
maggiore convinzione di essere in grado ed all’altezza;
non sentire obbligo di essere perfetto (nessuno lo è… semplicemente è sufficiente fare il possibile).
Non so se queste senzazioni che ho provato sono dovute solo all’ascolto di questo CD od anche ad altre cose sperimentate nel mio percorso personale (tanto è vero che dopo diversi giorni di ascolto, non avevo sperimentato nessuna sensazione particolare)…
poi però, col passare dei giorni, mi sono invece reso conto che provavo in modo accentuato delle sensazioni benefiche (quasi come un senso di libertà), simili alle sensazioni che ti ho elencato sopra … e ti invito a fidarti di quanto ti sto testimoniando.
E’ anche vero che te, potrai sperimentare altre sensazioni… probabilmente le “più giuste” per il tuo “io” e per quel tuo momento della tua vita…
(ad ogni modo sensazioni sempre strettamente legate al lasciare andare le preoccupazioni, i dispiaceri, lo stress e le tensioni).
Come tutti i CD della serie Roy Martina Experience, hanno una caratteristica straordinaria… ovvero quella di poterli ascoltare anche quando dormi!
Ti sembra così strano?
Forse non sai che il tuo subconscio (o quella parte più profonda di te), è sempre vigile… e guarda caso, è proprio anche la parte responsabile delle tue funzioni vitali!
Non mi dire che il tuo cuore batte continuamente, perchè TU ci stai pensando,… magari anche quando dormi…?!?
Mi auguro che questo mio consiglio, possa darti un buon aiuto nel cercare di limitare gli effetti di ansia, stress e tensione … e “non solo” … (che a dirla tutta, dopo quanto hai letto)… forse quel “non solo”, sarebbe in realtà il cambiamento più importante.
dopo quanto detto nelle parti precedenti di questa serie ”Si può dimagrire senza sacrifici?“, verrebbe da pensare che dimagrire fino a raggiungere la nostra forma perfetta, sia effettivamente facile…
vero, ma può accadere che
qualche programma del tuo subconscio ti impedisce di perdere peso e dimagrire!
Vi sono persone che nonostante i loro sforzi, non riescono proprio a dimagrire o come nella maggior parte delle persone, non riescono a perdere quei chiletti di troppo!
Le diete non funzionano (o per lo meno, solo per un certo periodo). Si può perdere un certo peso dopo qualche sforzo con una dieta, ma dopo una volta raggiunto l’obiettivo si ha una certa rilassatezza e tendenza nel ritrovarsi con il peso prima di fare la dieta, più un certo numero di chili aggiuntivi!
L’obiettivo dovrebbere proprio evitare la dieta Jo-Jo, in cui si perde un certo peso per poi riacquistarlo in aggiunta con gli interessi. Occorre mantenere il peso raggiunto e che abbiamo perso, altrimenti è inutile!
Spesso il proprio subconscio non vuole realmente dimagrire e quindi non è possibile raggiungere il nostro intento nonostante tutte le nostre buone intenzioni.
Occorre lasciare andare i blocchi emotivi e le credenze negative che ci impediscono di perdere peso senza sforzo per dimagrire senza difficoltà!
Quindi, come si possono lasciare andare i blocchi emotivi del subconscio… per dimagrire?
A differenza di tanti metodi in cui si deve ingerire capsule o bevande di vario tipo, come promesso nella parte precedente, ho provato recentemente un metodo alternativo… con il CD “Dimagrire senza difficoltà” del Dott. Roy Martina.
Lasciami dire una sola parola per descriverlo: FANTASTICO!
(E questa parola non la sentirai pronunciare molte volte da me, se non quando è meritata o necessaria).
Il CD dura circa 54 minuti, ma la cosa strordinaria è che affinchè esso funzioni, puoi ascoltarlo anche mentre dormi! Sì, hai capito bene.
Infatti il tuo subconscio è responsabile delle tue funzioni vitali (ad esempio il tuo cuore continua a battere anche se tu non ci pensi), e quindi è sempre attento e vigile anche quando dormi.
Voglio raccontarti la mia esperienza:
come consigliato (per una ottimale efficacia), ho provato per un mese il CD ascoltandolo con le cuffie da sdraiato, quando andavo la sera a letto. Da notare che la posizione supina è idonea per la programmazione del subconscio, ma non per la meditazione. Ovviamente, una volta addormentato/a, ci sta che tu non rimanga in quella posizione per tutta la durata del CD… non importa, va bene lo stesso.
All’inizio non è stato facile usare un lettore CD a letto e soprattutto trovare il giusto volume che mi permettesse di ascoltare, ma anche di addormentami… e così ho trasferito le tracce del CD sul mio lettore mp3 (molto più comodo e più compatto) e dopo pochi giorni sono riuscito a trovare anche il livello di volume perfetto per me.
Risultati ottenuti:
dopo un mese, non ci crederai, ho perso circa 4 Kg!
ho cominciato a mangiare meno “troiai” (perdona il tecnicismo…) ed ho cominciato a mangiare più sano, in particolare molte più verdure.
ho cominciato a mangiare meno (senza alcuna fatica).
dopo aver sospeso l’ascolto per un mese, ho mantenuto il peso raggiunto (ovvero con 4 kg in meno), fino ad oggi … ed ormai sono passati 2 mesi dall’ultimo ascolto.
L’unica pecca è che in questo Roy Martina CD (come in tutti quelli della serie Roy Martina Experience), si sente la voce inglese di Roy e dopo la traduzione Italiana di Roberto Re e quindi il CD dura il doppio.
Poco male, tanto quando lo ascolti, tu puoi dormire ed inoltre i concetti ascoltati, vengono recepiti dal nostro subconscio sia in inglese che in italiano.
Oltre a questo Roy Martina CD, parleremo anche di tutti gli altri CD della serie Roy Martina Experience, in altri articoli.
Per concludere, voglio darti un consiglio:
non ti pesare tutti i giorni per monitorare il tuo peso… fallo solo una volta al mese od una volta ogni due mesi. La motivazione è che controllare il peso continuamente, rischia di condizionare il tuo subconscio, non permettendoli di lasciare andare certi blocchi emotivi.
Inoltre… pesati sempre allo stesso orario rispetto all’ultima volta, in quanto il peso del corpo varia spesso(sia in aumento, sia in diminuzione) durante il corso delle 24 ore in base ai tuoi pasti ed a quello che fai.
Non ho la bacchetta magica, ma sono sicuro che troverai fantastica questa risorsa CD.
Siamo stati educati a pensare di limitarsi a mantenere la propria salute… sperando che non ci accada niente di anomalo, ma forse ci sfugge un’ottica diversa…
il fatto che una persona non abbia alcuna malattia, non significa che sia in perfetta salute
…serve molto di più!
Occorre l’energia vitale! Occorre imparare ad essere vitali e pieni di energia. Le persone vitali, hanno più potere personale ed un potenziale maggiore, sono più estroverse e sono capaci di realizzare molte più cose rispetto alla media delle persone.
Ti suona strano tutto ciò?
E’ quanto è emerso chiaramente durante una serata dell’Energy Tour condotta da due personaggi di eccezione: il Dott. Roy Martina e Roberto Re, a cui ho assistito il 22 aprile a Firenze.
L’ingresso al teatro includeva per soli 30 euro, il nuovo libro “Energy!” ed una serata corso… di grande valore!
il primo, un omone tutto carisma ed humor (all’apparenza un guerriero buono), campione di karate per molti anni, medico e conoscitore di medicina alternativa… uno straordinario personaggio;
il secondo, uno “showman” di una carica incredibile e dalla capacità energetica straripante… esperto di crescita personale motivazionale;
in pratica… un mix esplosivo!
Del Dott. Roy Martina che dire? Non posso far altro che testimoniare la grande efficacia del suo operato, … (forse sono di parte), dato che ho provato diverse cose ed ancora le sto sperimentando (di questo ne parlerò comunque in dettaglio in altri articoli).
Per quanto riguarda Roberto Re (a parte il libro e la serata) al momento non ho ancora avuto modo di sperimentare qualche esperienza concreta in merito (e quindi non sarei in grado di consigliarti qualcosa in particolare)… se si eccettua però l’incredibile serie di CD “Roy Martina Experience”, in cui Roberto è il traduttore italiano di Roy… (di questa serie di CD ve ne parlerò ad ogni modo approfonditamente fra un po’ di tempo… sto ancora sperimentando, ma credo già di poter dire che è una delle cose che mi ha impressionato di più… al punto da meritare davvero di parlarne in maniera approfondita!) Capirai il perchè… ogni cosa a suo tempo. Fidati!
Tornando alla serata Energy Tour, probabilmente alcuni si chiederanno… eppure sappiamo già tante cose sulla salute, corretta alimentazione, esercizio fisico, ecc…
c’era bisogno di un altro libro sull’argomento?
Domanda interessante… eppure…
sappiamo talmente così tante cose sulla nostra salute, da non metterne in pratica neppure una!
Come mai? Non ti sembra un po’ strano?
Stress, vita frenetica ed esaurimento nervoso, mancanza di riposo, cattive abitudini alimentari, obesità, fumo, tossine, mancanza di moto, disidratazione, cattiva respirazione, farmaci, intossicazione da prodotti cosmetici, ecc. … e chi più ne ha, più ne metta…
si tratta di tutti elementi che non fanno altro che sottrarre energia vitale…
tutti elementi che non ci permettono di essere al top!
La domanda allora è: se sappiamo già queste cose… perchè ci risulta difficile vivere in modo sano senza autosabotarsi?
Si ritorna sempre lì… indovina un po’… se sei un lettore di questo blog, avrai ormai capito da tempo, che per acquisire certe abitudini sane che diventino realmente piacevoli e facenti parte della tua vita quotidiana, al punto che diventino parte di te senza il minimo sforzo,…
occorre riscrivere i propri programmi mentali per mantenere la nostra energia vitale!
… affinchè tutto ciò diventi automatico.
Una volta fatto ciò… le tue vecchie abitudini non saranno più le stesse.
(Darò dei consigli sulle varie possibilità legate al tema, in un audio corso scaricabile (in preparazione) “Alla Scoperta dei Tuoi Poteri Straordinari” … disponibile fra un po’).
Come fare allora per acquisire energia vitale?
Dopo quanto detto… due semplici e grandi consigli da applicare:
1) bevi molta acqua durante la giornata… (includendo almeno due bicchieri appena svegliato al mattino e due bicchieri prima di dormire la sera)… il corpo è formato all’80% di acqua ed ha necessità di essere costantemente idratato. Se bevi anche altre bevande (ad esempio vino, aranciata, ecc.), associa sempre comunque un bicchiere d’acqua di seguito.
Questo a me risulta molto facile… adesso… prima no!
… e lo posso testimoniare in prima persona, perchè qualche anno fa, in realtà bevevo poco o per lo meno bevevo male (come ad esempio bevande gassate, ed altre robacce simili)… ma dopo che provai la brutta esperienza della “renella” (sabbiolina dei reni che causa la microcalcolosi e che può provocare coliche renali… in pratica un’esperienza dolorosissima da non augurare a nessuno), ho imparato la lezione di quanto conti davvero bere acqua per il nostro organismo… e da allora, ne bevo ogni giorno almeno due o tre litri!
2) respira a fondo durante la giornata! Fai tre bei respironi profondi soprattutto al mattino appena sveglio e prima di andare a dormire. Saper respirare bene è importante perchè permette all’organismo di eliminare le tossine.
Respiriamo davvero male! Non ci credi?
Prova a fare tre respironi profondi consecutivi a pieni polmoni inspirando dal naso e buttando velocemente tutta l’aria fuori dalla bocca… che reazione senti? Ti gira la testa? Senti formicolio? Che altro? Già… il tuo organismo non c’è abituato… Credevi di respirare bene vero?!?
Approfondiremo comunque ancora l’importanza del respiro (magari con un video di una tecnica semplice) e sulla tematica dell’energia vitale e di “Energy!”.
Ad ogni modo, già solo applicando per un mese, soltanto questi due semplici consigli… la tua energia vitale cambierà considerevolmente…
siamo giunti a questa terza puntata per dimagrire senza sacrifici… e proprio in questo 1° Maggio (festa nazionale del lavoro), … giornata che dovrebbe essere dedicata al riposo… voglio chiederti invece…
per dimagrire… tu quanta attività fisica fai ?
Praticamente un contro senso… vero?!?
Ognuno darà sicuramente una sua risposta… vi saranno alcuni che saranno più sedentari (credo la maggioranza), altri saranno sportivi a scappatempo, altri dei veri e propri atleti.
Scommetto però che quando associamo la parola dimagrire con fare attività fisica… chissà perchè…
tutti associamo la corsa, la palestra od in generale…
fare attività fisica = fare delle grandi sudate… per dimagrire!
C’ho azzeccato o no?!?
Se sei uno di quelli che hai pensato a questa associazione, forse non sei a conoscenza di una cosa…
e naturalmente tutto ciò non vuole essere una critica… lungi da me… fai benissimo a fare sport (è un’ottima pratica ed abitudine)…
ma per dimagrire senza sacrifici…
bastano solo 2000 passi in più!!!
… Hai capito bene… solo 2000 passi in più rispetto al tuo numero giornaliero consueto!
E’ quanto afferma il grande ipnoterapeuta inglese Paul Mckenna … un personaggio straordinario che riuscirebbe a motivare anche un sasso!
Eppure fare 2000 passi non è niente… a quanta distanza credi corrispondano?
Ad esempio, corrispondono al giro di un quartiere od un isolato…
Nonostante tutto, una persona in media, si muove tramite l’auto, sta magari a sedere in ufficio, mangia, poi di nuovo a sedere davanti alla tv, poi a letto a dormire, ecc. ARGGGGGGHHHH!!!
Ed allora comincerai a credere che forse dopotutto di questi benedetti passi,… non ne facciamo poi così tanti … non facciamo in pratica attività fisica (a parte coloro che invece danno importanza al movimento ed al benessere che dà l’attività fisica)!
Come calcolare allora questi 2000 passi in più?
Procurati un contapassi… andrà benissimo anche uno da 10/20 euro. Dopo aver tarato il contapassi alla misura del tuo passo normale (di solito si fanno 10 passi, si misura la distanza percorsa e si divide per 10),… attaccalo alla cintura e azzerandolo ogni mattina, misura quanti passi fai in media ogni giorno come da tua abitudine. Dopo qualche giorno comincia a fare almeno 2000 passi in più rispetto al tuo numero giornaliero consueto calcolato!
Di stratagemmi ve ne sono molti…. ti puoi sbizzarrire! Ad esempio, fatti un giretto a piedi quando puoi durante la giornata (meglio sarebbe dopo un pasto), evita l’uso dell’auto quando puoi, parcheggia più lontano del solito (ad esempio dalla sede del posto di lavoro o da casa), e così via… usa la tua creatività! ;-)
Comincerai dopo un mesetto a vedere qualche risultato…. (rispettando possibilmente anche le 4 regole viste nella seconda parte di questo articolo). :-)
Questo fatto di camminare un po’ di più ogni giorno, l’ho sperimentato di persona qualche anno fa (ora è un abitudine).. in quanto per un anno sono dovuto stare sempre in movimento per alcuni corsi che dovevo seguire in città diverse dove non era possibile entrare in centro con l’auto… e morale della favola… camminavo molto… e mangiando le stesse cose (ai tempi certe nozioni non le conoscevo)… ricordo che il mio peso in quell’anno si abbassò di ben 5 Kg in meno! Non male vero?
Eppure questo metodo di benessere che ti ho consigliato dei 2000 passi abbinato all’uso di un contapassi è semplice…
lo applicherai?
Mmmm… Mi par di sentirti… “Sì domani lo farò, se non è domani la prossima settimana…” ed alla fine il tempo passa…
… e buonanotte!
Ti conosco mascherina…
Per farla diventare un’abitudine, occorre installare questo programma mentale nel tuo subconscio… ed è proprio per questo che nell’ultima parte di questa serie di articoli “Si può dimagrire senza sacrifici?“, ti indicherò una cosa davvero STRAORDINARIA!!!
considerando quanto detto l’altra volta, riguardo i negativi approcci delle diete basate sul sacrificio e sulla sola forza di volontà,
quale è allora una metodologia per dimagrire senza sacrifici?
Paul McKenna è uno dei più grandi ipno-terapeuti (inglese) attualmente vivente che ha compiuto prodigi in vari campi della psiche umana, curando disturbi di varia natura. Provare per credere!
Le strategie suggerite da Mckenna sono molto efficaci e riportano ad un rapporto più naturale e sano con il proprio corpo e con il cibo. Sono una prova di quanto la propria mente può influire sul proprio corpo e sul proprio spirito.
Vi sono 4 regole per dimagrire senza sacrifici, vediamone una ad una:
REGOLA 1) Mangia solo quando hai DAVVERO fame.
La fame nervosa o la voglia di qualcosa in particolare, non sono un bisogno di cibo e non vanno prese in considerazione; la fame nervosa è improvvisa e spesso si riduce ad una disidratazione del corpo, tanto è vero che in questi casi è consigliato bere uno o due bicchieri d’acqua per farla sparire. Nel caso questa voglia non si plachi, esiste una procedura basata su EFT per far passare queste voglie nervose (per i dettagli leggi illibro + CD di Paul McKenna - “Posso farti dimagrire”).
REGOLA 2) Mangia cosa desideri e non cosa devi.
Se desideri ad esempio un piatto di patate fritte ed un gelato, mangiali! Il tuo corpo ti sta mandando dei messaggi chiari su cosa ha bisogno. Non mangiare l’insalata per scrupolo.
Sì, lo so cosa ti stai domandando… ma allora se mangio questi “troiai”, poi la mia alimentazione è sbilanciata? NO! Perché poi il tuo organismo arriverà ad un punto da non desiderare più queste cose per un periodo ed a te verrà voglia in modo naturale di mangiare alimenti più sani.
REGOLA 3) Mangia lentamente, mastica e gustati ogni boccone senza fare altre attività inutili.
Oggi mangiamo sempre di fretta e spesso non siamo nemmeno consapevoli di cosa mangiamo! Impariamo ad ogni boccone a posare forchetta e coltello od il cucchiaio (oppure posando il panino ad ogni morso), cercando di masticare e gustare cosa abbiamo in bocca ed osservando i colori e l’aspetto di cosa mangiamo (non hai idea di quanto sia importante coinvolgere tutti i sensi in ogni attività per il nostro cervello!).
C’è gente che guarda la tv, parla, legge, fuma e fa le peggio cose mentre mangia! Sembrerà strano, ma il cervello riesce a fare bene una sola cosa per volta (eccetto le azioni inconsce ormai incamerate: ad es. guidare e parlare) e quindi ha necessità di concentrarsi su cosa sta facendo per meglio assimilare e non sprecare energie inutili.
REGOLA 4) Abolisci la teoria del “piatto pulito”.
Quando non hai più fame, fermati e smetti di mangiare! Non terminare quello che hai nel piatto ad ogni costo. Basta con la vecchia storia popolare dei bambini dell’Africa che muoiono di fame; che importa a loro se te finisci tutto e diventi 120kg mangiando anche quello che non desideri perché sei ultra pieno? Cambierà la loro condizione? Non credo proprio. Occorre ben altro per aiutarli!
Non aspettare di essere pieno come un uovo per smettere, smetti quando non hai più fame! Se invece hai ancora fame, mangia!
Queste regole per dimagrire, funzionano realmente?
Sì,… per esperienza personale, occorre ricordarsi di applicare le regole… almeno per 21 giorni (tempo considerato necessario per consolidare una nuova abitudine).
Non a caso assieme al libro viene fornito un CD per riprogrammare il proprio subconscio ad applicare le regole con facilità.
Per oggi è tutto, ma vi sono anche altre cose da sapere per facilitare ulteriormente questo processo.
come ti sentiresti, se ti dicessi che si può realmente dimagrire senza sacrifici?
Sembrerebbe impossibile… ma si tratta solo di convinzioni limitanti relative alla psicologia del benessere, che non tengono conto di quanto contino i segnali che il nostro corpo, ci invia continuamente!
E TU, che convinzioni hai in merito al dimagrire senza dieta?
Quante volte le persone hanno iniziato con buoni propositi una dieta e poi dopo un po’ di tempo è finito tutto come si suol dire “a tarallucci e vino” senza risultati duraturi?
E’ sufficiente la sola forza di volontà per dimagrire senza sacrifici?
NON BASTA!
Perché questo? Il cervello ormai ha assunto delle abitudini difficili da abbandonare. Mangi la tua insalata in formato ridotto, cerchi di fare il tuo footing, ma niente! Forse puoi ottenere con la ferrea volontà qualche risultato, ma per quanto tempo?
Esiste una soluzione per dimagrire?
Magari hai pensato qualche volta di non mangiare, ma questo non ha portato risultati, anzi…
Pensa che un regime di carenza o restrizione di cibo auto imposta, è percepita dal cervello come se fosse un periodo di carestia e per contro effetto, produce una grossa produzione di grassi! Quindi non mangiare, o non sopperire al fabbisogno necessario giornaliero (apri bene le orecchie): FA INGRASSARE!
Sembra incredibile, ma è così! Come dimagrire allora?
Serve altro per dimagrire!
Pazzesco da credere, ma per dimagrire basta applicare 4 semplici regole con fiducia (senza pesarsi), e qualche altra cosa…
cercando di motivarsi a fare un minimo di movimento giornaliero (vedi “come“, nelle prossime puntate).
Ti consiglio vivamente di seguire le successive parti di questo articolo… non te ne pentirai!
Ciao, ti meraviglieresti se ti dicessi che i simboli possiedono un’energia? Se parliamo di energie sottili, l’energia dei simboli modificano le energie pure (positive) o congeste (negative) e possono avere un’influenza sull’energia di una persona. L’energia dei simboli pùò avere un impatto sulla persona! A dire il vero sarebbe più corretto dire che certi simboli influenzano le energie [...]
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