dopo l’uscita del libro “The Secret” oggi si parla molto di legge di attrazione; ricordo che la prima volta che lessi “La Scienza del diventar Ricchi”, ebbi fin dalle prime pagine, come la sensazione di un cazzottone nello stomaco!
Eppure la legge di attrazione ha catturato anche l’attenzione di alcuni scienziati…
Diciamo che da quel momento ho cominciato ad approfondire … qualcosa si sta muovendo anche a livello scientifico e se le ultime ricerche vanno in una certa direzione, potrebbe portare uno stravolgimento del nostro modo di pensare attuale! A mio parere la più grande scoperta della storia umana!
Ma si sa… la conoscenza viaggia a livelli di un bradipo…
e come ricercatore scientifico sono sciettico non tanto nella legge di attrazione (o quello di cui si tratta o come vorremo chiamarla), quanto sul tempo necessario alla scienza ed alla società di accettare certi cambiamenti: basti pensare che ci sono voluti 250 anni prima di accettare che la terra non era piatta piuttosto che sferica.
Vorrei rimandare ad ogni modo il filone scientifico sulla legge di attrazione ad una serie di prossimi articoli (a puntate) “più seri”…
qua piuttosto vorrei soffermarvi sulla sperimentazione della legge di attrazione nella vita di tutti i giorni.
Probabilmente ti sono capitate delle storie curiose sulla legge di attrazione…
Potrei raccontare tante storie, … ricordo però un episodio curioso di molti anni fa (che non vuol dire assolutamente nulla e che può essersi trattata di una pura coincidenza) … però mi colpì a quel tempo (come anche adesso ripensandoci):
ricordo che desideravo davvero tanto comprarmi il moto/scooter Gilera dna 180 ed un giorno (non so quante decine di concessionari avevo girato) per provare tale scooter su strada,… eppure non ci fu niente da fare: … nessun concessionario della zona ne aveva un modello disponibile. Nonostante tutto volevo provare tale scooter!Non so perchè mi venne un’ idea bizzarra in testa. Decisi di andare dove mi diceva il mio intuito (a quei tempi non l’avrei chiamato subconscio) Difficile spiegare a parole … sentii proprio come la sensazione di aver fatto cadere ogni mia resistenza razionale e lasciar fare alle mie sensazioni immediate od intuitive… in pratica le prime sensazioni che mi venivano alla mente.Così gira a destra, gira a sinistra dopo pochi minuti, mi trovai di fronte ad un concessionario che pur conoscendo la zona, non ne ero a conoscenza!Parlai con il negoziante, ma neanche loro avevano tale scooter!Quando uscii arrivò un signore a bordo del gilera dna 180! Conosceva il proprietario, il quale gli chiese di accompagnarmi a fare un giro dell’isolato sullo scooter! Ero riuscito ad ottenere il mio obiettivo.
Prendilo ovviamente solo come un episodio curioso.
Ad ogni modo ti consiglio di sperimentare la legge di attrazione!
Hai visto mai!?!
Ma ci devi credere, altrimenti ci sarà un bel tiro alla fune fra la tua parte razionale e la tua parte subconscia. Se ammettiamo tale possibilità della legge di Attrazione, il vero problema, è proprio la differenza fra quello che vogliamo e quello che crediamo!!!
Ovviamente da ricercatore scientifico, ho il dovere anche di cercare comunque delle prove! Nella scienza, non esiste la parola fidatevi!
Quel che voglio invece consigliarti per sperimentare, è l’ottimo audio libro “La legge di Attrazione” di Esther e Jerry Hitcks in 6 CD. Un audio libro può essere ascoltato in macchina o mentre stai facendo altre attività (senza pensarci) e quindi è utile per sfruttare i tempi vuoti della giornata.
In questi 6 CD gli autori (marito e moglie) esprimono il dialogo con la guida spirituale Abraham (non terrena) e ne vengono fuori tante informazioni molto interessanti. Si spiegano dei dettagli molto più approfonditi di The Secret e fra l’altro mi ha colpito il riferimento alle vite passate su cui stranamente (fino a qualche anno fa ero realmente scettico) adesso fa risuonare dentro di me qualcosa, al punto di essere perfettamente in sintonia con quanto detto nell’audio libro! Curiosa questa cosa!
Forse il materiale letto sulle vite passate… o forse le mie esperienze dirette (e “curiose”) con l’acqua diamante e con la PMT (Pyramidal Memories Transmutation), mi hanno agevolato!
Solo sperimentando… ognuno potrà trarre le sue conclusioni. Vale la pena provare!
La versione di The Secret in 2 CD (in pratica la traccia audio della versione DVD) è molto gradevole per la qualità della realizzazione e degli effetti speciali, mentre l’audio libro “La legge di Attrazione” di Esther e Jerry Hicks, contiene molta sostanza in più!
Ovviamente capisco che tale audio libro “La legge di Attrazione” (e probabilmente anche quanto sto dicendo) non è per tutti… e può generare scietticismo … non pretendo il contrario… del resto sto anche io sperimentando.
Se invece qualcosa risuona in te, allora te lo consiglio vivamente! Hai visto mai che sia un buon consiglio?
cosa proveresti se un libro potesse darti degli spunti inediti da farti cambiare il tuo modo di pensare per creare una propria attività?
Vi sono dei libri che li leggi e ti lasciano indifferente, vi sono altri libri che arricchiscono il tuo sapere od il tuo stato emotivo (chapeau! ), ma vi sono anche alcuni libri (rari) che hanno davvero il potere di accenderti come una centrale elettrica … dalle lampadine che ti attivano in testa!
Sto parlando di:
“Fare soldi on line in 7 giorni”
Se hai seguito questo blog da un po’ di tempo, ti sarai accorto OVVIAMENTE, che l’argomento economico, non è propriamente la tematica predominante di questo sito, … ma nonostante questo, è mia consetudine darti dei pareri imparziali e consigli validi per il miglioramento (in ogni area che fa parte comunque della vita di ogni persona).
A mio giudizio “Fare Soldi online in 7 giorni” di Giacomo Bruno, è uno dei migliori ebook (libro in formato digitale) fra gli ebook della Bruno Editore.
Io lo lessi tutto in un fiato molti anni fa, ed a distanza di tempo, vedendo recentemente la nuova versione acquistata da un mio amico, mi sono accorto di quanto sia ancora uno degli ebook “sempre verdi” e continuamente aggiornato per l’anno in corso.
Cosa ha di tanto straordinario questo ebook “Fare Soldi online in 7 giorni”?
Diciamo innazitutto che i 7 giorni del titolo sono alquanto esagerati (seppur dipenda comunque dalle tue abilità); la dicitura 7 giorni, rappresenta più lo stile della Bruno Editore. Ad ogni modo, ciò che è più importante, è che questo ebook apre davvero la mente ai concetti ed alle possibilità incredibili che internet può offrirti per creare una tua propria fonte di guadagno automatica, anche quando tu stai facendo altre cose o quando dormi!
Ti sembrerà incredibile questa affermazione, ma questo è realmente il vantaggio di internet!
In questo ebook, verranno spiegati tanti concetti e casi di studio.
Se sei interessato all’argomento come fare soldi online, ti consiglio di valutare anche il video corso in DVD “Fare Soldi online” che approfondisce i concetti e si integra alla perfezione.
A chi lo consiglio?
Ai principianti che non conoscono l’argomento ed a coloro che pur avendo avuto sempre delle proprie idee valide, avrebbero voluto “mettersi in proprio” cominciando un’attività, ma che non lo hanno mai fatto per la paura dei costi di investimento (come ad es. costo del fondo, costi per il personale, magazzino, ecc.).
dopo quanto detto nelle parti precedenti di questa serie ”Si può dimagrire senza sacrifici?“, verrebbe da pensare che dimagrire fino a raggiungere la nostra forma perfetta, sia effettivamente facile…
vero, ma può accadere che
qualche programma del tuo subconscio ti impedisce di perdere peso e dimagrire!
Vi sono persone che nonostante i loro sforzi, non riescono proprio a dimagrire o come nella maggior parte delle persone, non riescono a perdere quei chiletti di troppo!
Le diete non funzionano (o per lo meno, solo per un certo periodo). Si può perdere un certo peso dopo qualche sforzo con una dieta, ma dopo una volta raggiunto l’obiettivo si ha una certa rilassatezza e tendenza nel ritrovarsi con il peso prima di fare la dieta, più un certo numero di chili aggiuntivi!
L’obiettivo dovrebbere essere proprio quello di evitare la dieta Jo-Jo, in cui si perde un certo peso per poi riacquistarlo in aggiunta con gli interessi. Occorre mantenere il peso raggiunto e che abbiamo perso, altrimenti è inutile!
Spesso il proprio subconscio non vuole realmente dimagrire e quindi non è possibile raggiungere il nostro intento nonostante tutte le nostre buone intenzioni.
Occorre lasciare andare i blocchi emotivi e le credenze negative che ci impediscono di perdere peso senza sforzo per dimagrire senza difficoltà!
Quindi, come si possono lasciare andare i blocchi emotivi del subconscio… per dimagrire?
A differenza di tanti metodi in cui si deve ingerire capsule o bevande di vario tipo, come promesso nella parte precedente, ho provato recentemente un metodo alternativo… con il CD “Dimagrire senza difficoltà” del Dott. Roy Martina.
Lasciami dire una sola parola per descriverlo: FANTASTICO!
(E questa parola non la sentirai pronunciare molte volte da me, se non quando è meritata o necessaria).
Il CD dura circa 54 minuti, ma la cosa strordinaria è che affinchè esso funzioni, puoi ascoltarlo anche mentre dormi! Sì, hai capito bene.
Infatti il tuo subconscio è responsabile delle tue funzioni vitali (ad esempio il tuo cuore continua a battere anche se tu non ci pensi), e quindi è sempre attento e vigile anche quando dormi.
Voglio raccontarti la mia esperienza:
come consigliato (per una ottimale efficacia), ho provato per un mese il CD ascoltandolo con le cuffie da sdraiato, quando andavo la sera a letto. Da notare che la posizione supina è idonea per la programmazione del subconscio, ma non per la meditazione. Ovviamente, una volta addormentato/a, ci sta che tu non rimanga in quella posizione per tutta la durata del CD… non importa, va bene lo stesso.
All’inizio non è stato facile usare un lettore CD a letto e soprattutto trovare il giusto volume che mi permettesse di ascoltare, ma anche di addormentami… e così ho trasferito le tracce del CD sul mio lettore mp3 (molto più comodo e più compatto) e dopo pochi giorni sono riuscito a trovare anche il livello di volume perfetto per me.
Risultati ottenuti:
dopo un mese, non ci crederai, ho perso circa 4 Kg!
ho cominciato a mangiare meno “troiai” (perdona il tecnicismo…) ed ho cominciato a mangiare più sano, in particolare molte più verdure.
ho cominciato a mangiare meno (senza alcuna fatica).
dopo aver sospeso l’ascolto per un mese, ho mantenuto il peso raggiunto (ovvero con 4 kg in meno), fino ad oggi … ed ormai sono passati 2 mesi dall’ultimo ascolto.
L’unica pecca è che in questo Roy Martina CD (come in tutti quelli della serie Roy Martina Experience), si sente la voce inglese di Roy e dopo la traduzione Italiana di Roberto Re e quindi il CD dura il doppio.
Poco male, tanto quando lo ascolti, tu puoi dormire ed inoltre i concetti ascoltati, vengono recepiti dal nostro subconscio sia in inglese che in italiano.
Oltre a questo Roy Martina CD, parleremo anche di tutti gli altri CD della serie Roy Martina Experience, in altri articoli.
Per concludere, voglio darti un consiglio:
non ti pesare tutti i giorni per monitorare il tuo peso… fallo solo una volta al mese od una volta ogni due mesi. La motivazione è che controllare il peso continuamente, rischia di condizionare il tuo subconscio, non permettendoli di lasciare andare certi blocchi emotivi.
Inoltre… pesati sempre allo stesso orario rispetto all’ultima volta, in quanto il peso del corpo varia spesso(sia in aumento, sia in diminuzione) durante il corso delle 24 ore in base ai tuoi pasti ed a quello che fai.
Non ho la bacchetta magica, ma sono sicuro che troverai fantastica questa risorsa CD.
quante volte ti è capitato di non ricordare qualcosa nel momento che ti serviva oppure quante volte ti è capitato di voler memorizzare certe informazioni preziose da usare al momento opportuno senza riuscirci?
Cosa occorre per memorizzare a lungo termine e senza sforzo?
Fin da piccoli o nelle scuole, siamo stati male educati a sviluppare la nostra memoria, e le nostre abilità per memorizzare si sono ridotte alla ripetizione continua ed incessante di “un qualcosa” (come ad esempio quando dovevamo memorizzare una poesia).
L’esempio del nodo al dito (o del fazzoletto o del cambio di dito per l’anello…) sono una prova di quanta fiducia si riponeva nelle capacità del nostro cervello! Proprio tanta!
Ancor peggio quando i genitori od i parenti, ci hanno fatto credere che certi rimedi farmaceutici od alimentari ci avrebbero permesso di sviluppare la memoria al meglio…
Eppure… indipendentemente da quello che ci hanno insegnato…
ognuno è in grado di memorizzare!
Occore solo sapere come fare!
Anche senza conoscere avanzate tecniche di memorizzazione, il principio è molto semplice:
il binomio memoria – cervello è basato sul fatto che il cervello funziona per associazioni.
Cosa vuol dire?
In pratica un ricordo a cui stai pensando, rievoca un altro ricordo annesso (in qualche modo) e così via…
ovvero il principio di base su cui si basano le recenti tecniche di memorizzazione.
I ricordi, sono spesso evocati da un’emozione, un’immagine, un suono, un’assonanza di una parola, ecc…
in pratica un meccanismo che fa scattare un altro ricordo, il quale magari (preso singolarmente) non avrebbe molto in comune con il precedente.
La verità è che il binomio memoria – cervello, è dovuta al fatto che il cervello lavora per associazioni, tramite le sinapsi.
Le sinapsi sono i punti di contatto tra due cellule nervose che consentono la comunicazione tra le cellule del tessuto nervoso ove il segnale passa da una cellula all’altra, a causa di fattori chimico elettrici scatenanti.
Per dirla in parole spicciole… il cervello necessita di vivere un’esperienza multimediale coinvolgente!
Già… proprio quello che ci hanno sempre insegnato a scuola (ripetendo a voce alta in modo noioso e contro voglia) o con modi alternativi bizzarri.
Ti suona strano tutto ciò… per memorizzare?
Dimmi un po’… con la ripetizione a pappagallo, quanti sensi usi? E dimmi, memorizzare in questo modo è divertente per te?
Bene ti farò un’esempio concreto che mi è capitato…
Qualche mese fa, ero in centro commerciale e stavo guardando un prodotto tecnologico di cui non ti farò il nome… e per valutarne le caratteristiche, volevo fare con calma delle ricerche su interernet, riguardo ai pareri degli utenti che lo possedevano…
non avevo né carta né penna e neanche il celluare con me, e tale prodotto aveva una sigla “ostrogota” difficile da ricordare per più di 20 secondi!
Ovvero VGN-TZ11MN:-(
Ebbene per memorizzare la sigla, ho pensato allora ad un vigile di sesso neutro (VGN) (ovvero un omone vestito da vigile con barba, seno e tutto truccato da donna) che scriveva con un gesso, un segno meno (-) sul volto del mio amico Tiziano (TZ), il quale teneva due candele (11) una per ogni mano e quando… tutto ad un tratto una macchina targata Mantova (MN) fosforescente, lo faceva scappare via al suono del clacson!
Sei riuscito a capirci o dedurne qualcosa?
Tutta questa filastrocca me la immaginavo realmente come un film nella mia mente, cercando di sentirne i suoni e restandone emotivamente coinvolto.
Ebbene sono riuscito a ricordami la sigla quando arrivai a casa, tanto e vero che la ricordo ancora adesso mentre la sto raccontando a te!
Una precisazione: più le associazioni sono strambe o coinvolgenti per TE e più il ricordo rimane impresso!
Parleremo ancora di memoria ed apprendimento, ma nel frattempo puoi dare un’occhiata a questo video corso (DVD) interessante di 3 ore e 13 minuti (semplice e completo) “Lettura Veloce & Memoria”. Oltre ai principi delle recenti tecniche di memorizzazione, Giacomo Bruno spiega anche l’importanza delle mappe mentali (che sfruttano il funzionano del cervello delle associazioni di cui ti parlavo) ed i principi dell’apprendimento, della lettura veloce e del ripasso.
Ti chiederai come può stare tutto questo in un DVD di oltre 3 ore. Ebbene le tecniche di memoria e lettura veloce per un apprendimento più coinvolgente e divertente per il cervello, hanno fatto passi da gigante rispetto a qualche anno fa.
Le tecniche di memorizzazione passate funzionavano bene (senza fare nomi ve ne era una da raccogliere in edicola… alcuni avranno capito a cosa mi riferisco), ma avevano il problema che occorreva molto sforzo per ricordare le tecniche stesse.
Fidati!
Una volta capito i principi, potrai metterli già in pratica ed in seguito approfondire.
a proposito di un diagramma o simbolo strano e misterioso…
l’Enneagramma!
Un sistema dalle origini sconosciute (anche se alcuni lo fanno risalire al tempo dei Sufi). Probabilmente di origini esoteriche (che merita quindi rispetto, ma anche attenzione in quanto legato alla verità occulta dal significato nascosto).
Un mistero l’enneagramma, che
permette di capire se stessi e gli altri.
L’enneagramma rappresenta i nove volti della personalità e la sua diffusione in Europa riguardo al suo significato è dovuta a Georges Ivanovic Gurdjieff nella prima metà del 1900.
Un mistero fra simboli geometrici e numerologia:
un simbolo formato da un cerchio, suddiviso in nove parti uguali numerate da 1 a 9 (da qui il nome) e costruito in modo particolare: un triangolo equilatero con vertici nei punti 3, 6 e 9 più l’unione degli altri punti derivanti da un calcolo molto semplice:
ovvero dividendo il numero 1 per 7 si ottiene 0,142857142857…, numero periodico di periodo 142857.
Infatti i punti restanti da collegare sono proprio questi sei numeri in quella sequenza precisa.
Un simbolo chiamato legge del Nove considerata come fusione della legge del sette (legge che governa la progressione di tutti i “processi”) con la legge del tre (principio della morale della religione stessa).
Apparentemente l’enneagramma, appare come qualcosa di non proprio casuale…
ogni punto numerato sul cerchio (od ennegramma tipo), rappresenta una personalità (per dirla in termini moderni):
Perfezionista
Altruista
Manager
Romantico
Eremita
Scettico
Artista
Capo
Diplomatico
Facciamo un gioco…
non ti spiegherò cosa significano gli ennegramma tipi…
scegli uno fra questi nove tipi (senza pensarci tanto) che credi possa identificarti maggiormente… vediamo cosa ti dice il tuo subconscio od il tuo intuito… sono curioso.
Ti dico subito che nessun tipo di personalità dell’ennegramma è migliore o peggiore di un’altra!
Ognuna di esse ha dei pregi e dei difetti… ma…
ogni personalità dell’ennegramma ha una compulsione!
ovvero un comportamento che si ripete ciclicamente, tipico di quella personalità a cui è difficile resistere… e che
rappresenta l’epressione del proprio Ego!
Una volta individuata la propria tipologia, l’enneagramma permette di capire se stessi ed il motivo di certi comportamenti che tendono a ripetersi e che possono creare dei problemi…
e qui sta il bello… perchè acquisendo consapevolezza di certi comportamenti,
l’enneagramma ti da chiaro segnale su cosa devi lavorare per modificare certi aspetti negativi del tuo carattere ed uscire da quel circolo vizioso.
E’ interessante notare che una personalità in condizione di stress, tende ad assumere le caratteristiche peggiori della personalità successiva a cui è collegato, mentre in condizioni di riposo, tende ad assumere le caratteristiche migliori della personalità che lo precede a cui è collegato (vedi schema sotto).
E’ interessante notare che nella maggioranza dei casi le persone si riconoscono nel proprio tipo dell’enneagramma (una volta individuato), mentre alcuni non si riconosceranno od addirittura fanno fatica ad accettarlo! E’ come se si rifiutassero di vedere i loro difetti.
In questo ultimo caso, questo tipo di persone devono lavorare ancora molto su se stessi, in quanto l’enneagramma indica di aprirsi agli altri cercando di entrare nella loro visione seppur diversa dalla propria.
Altri (come nel mio caso) si possono riconoscere in più di una personalità!
Con mia sorpresa dopo aver conosciuto le caratteristiche di queste nove personalità, mi riconoscevo in una in particolare, più in molte caratteristiche di altre due!
Pensavo rappresentasse un segno negativo, sintomo di più facciate… AIUTO!!!
Invece secondo Gurdjieff no! Anzi è segno positivo di una mentalità flessibile ed aperta al cambiamento… (pffiuuuiiii… sospiro di sollievo)
aggiungo io… probabilmente qualche anno fa (riflettendoci bene) non sarebbe stato proprio così e mi sarei riconosciuto in una sola personalità.
E’ proprio vero si cambia. E questo normalmente (anche se non c’è una regola scritta) … vale per tutti prima o dopo… ognuno con i suoi tempi, in base alle proprie esperienze.
Obiettivo dell’ennegramma è proprio quello di aprirsi all’ottica delle altre persone (pur mantenendo la nostra identità) e cercando di limare i propri comportamenti compulsivi e cercando di limitare il proprio Ego.
L’enneagramma permette anche di capire i pregi e le debolezze di una personalità.
L’enneagramma è molto utile anche per scoprire la personalità degli altri.
Un video di Vincenzo Fanelli – “Enneagramma, Scopri te Stesso e gli Altri”, spiega benissimo in maniera molto dettagliata le nove personalità nei loro aspetti positivi e negativi. Nel manualetto è contenuto anche un enneagramma test per individuare la propria personalità.
Vengono date anche delle dritte su come individuare la personalità di un interlocutore che abbiamo di fronte. (Serve però pratica ed esperienza).
Questo video di 3 ore, è un buon punto di partenza.
In realtà l’enneagramma è un argomento molto complesso che merita uno studio approfondito per acquisire e sviscerare davvero certi concetti della personalità dell’anima. Spesso il tempo e la pratica assieme all’esperienza sono più efficaci di un enneagramma test.
L’ennegramma abbiamo detto che è indica la strada, su cosa occorre cambiare di noi stessi…
C’è da dire però che ogni persona deve seguire i propri tempi ed i propri ritmi, perchè non è detto che una persona sia pronta a cambiare, se non è arrivato il momento opportuno del suo percorso.
Fra i vari aspetti esoterici dell’enneagramma, è interessante notare che ogni personalità è legata ad uno dei peccati capitali…
Come? Ti ricordavi che erano solo sette?
Già… vero.
Capirai meglio quando parleremo ancora dell’Enneagramma.
A proposito, ti ricordi la personalità che ti avevo fatto scegliere “a pelle”?
Non te la dimenticare, ti sarà utile in seguito quando te la richiederò!
ti sei mai chiesto cosa significa davvero comunicare bene?
Pochi giorni fa ero in un supermercato e mentre stavo per avvicinarmi alle casse… ho sentito un urlo…
cercando di capire cosa stava accadendo… ho visto che un uomo ed una donna stavano litigando ad alta voce e molto minacciosamente… (a dire il vero non ho capito per cosa) … forse perchè uno dei due era passato avanti in fila…
davvero un brutto spettacolo!
Dalla bocca di ognuno dei due interlocutori uscivano fiumi di parole… probabilmente senza che nessuno stesse ad ascoltare l’altro… e più che uno rilanciava, più la lite si riaccendeva sempre più!
In pratica…
un esempio di cattiva comunicazione!
Probabilmente sarebbe bastato molto poco da parte di uno dei due, per riappacificare subito gli animi.
In un mio vecchio articolo “Il vero potere di ascoltare gli altri”, dicevo che una buona comunicazione è basata sul linguaggio del subconscio: della serie si può comunicare bene anche senza parlare.
Ovviamente in questa situazione al supermercato, una comunicazione senza parlare (non verbale) non era sufficiente … ed allora sarebbe stato utile da parte di uno dei due interlocutori fare un primo “passo” di avvicinamento (nel senso di usare poche parole e gesti empatici) verso il mondo dell’altra persona, per poi condurla verso il nostro mondo… e probabilmente la lite non sarebbe mai cominciata.
Spesso quando comunichiamo, vogliamo imporre il nostro modo di dire, di fare, dando oltretutto per scontato che la persona di fronte a noi capirà esattamente cosa vogliamo dire od ancor peggio cosa abbiamo solo in mente (come se per telepatia si potesse capire)... purtroppo non è sempre così…
non dare mai per scontato che gli altri capiscano cosa vuoi comunicare!
Per spiegare meglio questo concetto, voglio riportarti una conversazione molto divertente… registrata sulla frequenza di emergenza marittima sul canale 106 a largo della costa di Finisterra (Galicia), tra galiziani e americani, il 16 ottobre 1997.
Spagnoli: (rumore di fondo) … vi parla l’A-853, per favore, virate 15 gradi sud per evitare di entrare in collisione con noi. Vi state dirigendo esattamente contro di noi, distanza 25 miglia nautiche.
Americani: (rumore di fondo) … vi suggeriamo di virare 15 gradi Nord per evitare la collisione.
Spagnoli: Negativo. Ripetiamo, virate 15 gradi sud per evitare la collisione.
Americani: (un’altra voce) Vi parla il Capitano di una nave degli Stati Uniti d’America. Vi intimiamo di virare 15 gradi nord per evitare la collisione.
Spagnoli: Non lo consideriamo fattibile, ne conveniente, vi suggeriamo di virare di 15 gradi per evitare di scontrarvi con noi.
Americani: (tono accalorato) VI PARLA IL CAPITANO RICHARD JAMES HOWARD, AL COMANDO DELLA PORTAEREI USS LINCOLN, DELLA MARINA DEGLI STATI UNITI D’AMERICA, LA SECONDA NAVE DA GUERRA PIU’ GRANDE DELLA FLOTTA AMERICANA. CI SCORTANO 2 CORAZZATE, 6 DISTRUTTORI, 5 INCROCIATORI, 4 SOTTOMARINI E NUMEROSE ALTRE NAVI D’APPOGGIO.
NON VI “SUGGERISCO” VI “ORDINO” DI CAMBIARE LA VOSTRA ROTTA DI 15 GRADI NORD. IN CASO CONTRARIO CI VEDREMO COSTRETTI A PRENDERE LE MISURE NECESSARIE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DI QUESTA NAVE. PER FAVORE OBBEDITE IMMEDIATAMENTE E TOGLIETEVI DALLA NOSTRA ROTTA!!!
Spagnoli: Vi parla Juan Manuel Salas Alcantara. Siamo 2 persone. Ci scortano il nostro cane, il cibo, 2 birre ed un canarino che adesso sta dormendo. Abbiamo l’appoggio della stazione radio “Cadena Dial de La Coruña” e il canale 106 di emergenza marittima.
Non ci dirigiamo da nessuna parte, visto che parliamo dalla terra ferma, siamo nel faro A-853 di Finisterra sulla costa Galiziana. Non abbiamo la più pallida idea di che posto abbiamo nella Classifica dei fari spagnoli. Potete fare cosa vi pare, ma se non cambiate rotta, la vostra nave si sfracellerà sulla roccia.
Americani: Bene, ricevuto, grazie.
Quando l’ho letta, ho riso per 12 ore!
La storia gira in rete e sembra che non sia vera… (vi sono numerose varianti: a volte il faro è canadese e la conversazione radio si sarebbe tenuta al largo di Terranova (Newfoundland in inglese). Anche le navi e le date cambiano spesso). Sembra anche che vi sia stata la smentita della Marina Statunitense!
Poco importa…
Mi serviva per farti capire il concetto.
In questo episodio del faro, manca ovviamente il rapporto visivo fra le persone… una componente comunque importante per la comunicazione non verbale!
E’ un DVD introduttivo contenente un concentrato di concetti e trucchi molto semplici da applicare… spiegate da Vincenzo in maniera molto chiara.
Si parte da un concetto nella comunicazione che
“comunicare non significa cambiare gli altri… impara a cambiare tu per primo!”
La flessibilità è una gran dote! … e non solo nella comunicazione.
… Ed a mio parere deve essere accompagnata dalla lealtà per una comunicazione integra ed ancor più efficace.
ATTENZIONE:potrei consigliarti altre cose più avanzate, ma per esperienza, per digerire certe cose e riuscire ad applicarle davvero in automatico, occorre pratica! Ti devi rimboccare le maniche ed esercitarti!
Pertanto a mio avviso, conviene cominciare dalle basi con esercizi e concetti semplici. Fra un po’ di tempo ti darò dei suggerimenti con difficoltà crescente.
Siamo sempre stati educati a credere nell’ereditarietà genetica, quasi come una condanna passiva, a seconda di cosa abbiamo ereditato dai nostri genitori o antenati…
eppure secondo le più recenti scoperte scientifiche, sembra che
l’ambiente influenzi i geni!
E qua tocchiamo davvero un tasto molto caldo! Ohi, come brucia!
Secondo il biologo di fama mondiale Bruce Lipton, ciò in cui crediamo determina ciò che siamo e non è il nostro DNA a determinare la nostra vita e la nostra salute!
Già… per dirla tutta, un bello scossone al paradigma scientifico!
Ed ovviamente (anche se le nuove scoperte dovessero rafforzare ulteriormente tale direzione scientifica), ne passerà di acqua sotto i ponti, prima che ciò venga accettato… non solo per scetticismo, ma diciamola tutta anche per interessi economici.
Basti pensare che ci sono voluti 250 anni per accettare che la terra non era piatta!
Sempre secondo Bruce Lipton, il vero cervello di una cellula non è nel nucleo, ma è costituito dalla membrana… questo porta ad una conclusione sbalorditiva: i geni non controllano la nostra biologia, sono invece l’ambiente e le nostre convinzioni (o percezione della realtà) ad influenzare il comportamento delle nostre cellule.
Questo può avere delle conseguenze positive (o negative se non ci convinciamo del contrario) sulla vita delle persone, sul loro benessere ed sui loro comportamenti.
A mio parere sappiamo ancora poco sulle nostre potenzialità…
se sei appassionato e segui questo mio blog da un po’… comincerai ad intuire quanto meno leggendo i vari articoli (relativi anche ai risultati di altre discipline, scoperte o tecniche innovative), che non è tutto così scontato su quanto siamo stati abituati a credere… a meno che vogliamo continuare ancora a farlo….
Nel 1952 il dottor Albert Mason tentò di guarire delle verruche ad un braccio di un paziente quindicenne tramite ipnosi (con tale pratica altri medici vi erano riusciti); quando il ragazzo tornò a farsi controllare una settimana dopo, Mason esultò per il fatto che il ragazzo era guarito…
quando Mason però fece vedere il ragazzo ad un collega chirurgo che aveva tentato senza successo dei trapianti di pelle, il chirurgo capì subito che non si era trattato affatto di verruche, ma di una malattia genetica letale chiamata ittiosi o xerodermia congenita.
Mason ed il ragazzo erano riusciti a fare qualcosa che fino ad allora era considerato impossibile: una perfetta guarigione della pelle e del braccio tornato perfettamente sano, nonostante una malattia letale!
La cosa non si ripetè più con successo in altri pazienti… ma la vera domanda da farsi è:
Come è possibile che la mente riesca a scavalcare la programmazione genetica, come nel caso appena visto? Come poterono le credenze di Mason (o del paziente) influenzarne gli esiti?
ovvero, come il pensiero influenza il DNA ed ogni cellula. In questo libro viene raccontata la storia del biologo Bruce Lipton, delle sue scoperte, dei suoi esperimenti scientifici, delle scoperte della nuova fisica quantistica e dei due aspetti della nostra mente conscia e subconscia e di come queste siano completamente diverse fra loro e come influenzino i nostri comportamenti.
Lipton, aveva capito che alla luce dei nuovi risultati delle sue ricerche, l’ambiente e le nostre convinzioni influenzano la nostra biologia. Aveva capito che i nostri comportamenti sono pilotati in automatico dal nostro subconscio, in base a quanto assorbito da piccoli (nei primi 6 o 7 anni di vita) dai genitori o dalle esperienze vissute (anche successive), ma non aveva capito come riscrivere realmente i nostri programmi mentali e come interrompere certe abitudini acquisite…
fino al incontro casuale e fatale durante un convegno con il dottor Robert Williams ed alla scoperta di PSYCH-K® …
ovvero una tecnologia per riscrivere i programmi mentali.
conosciamo davvero le nostre potenzialità di autoguarigione e l’importanza di risolvere i conflitti interiori?
Perchè vi sono dei casi di persone che riescono a guarire da malattie importanti considerate irreversibili dalla medicina, risolvendo conflitti interiori?
Risolvere i conflitti interiori passati equivale alla libertà emotiva e fisica?
Si tratta di miracoli o c’è dell’altro?
Nel 1992, a Brandon Bays fu diagnosticato un tumore all’utero, grosso come una palla da basket…
decise nonostante le pressioni del suo medico chirurgo, di prendersi un mese di tempo prima di decidere se curarsi con le metologie classiche della medicina.
La sua anima sentiva di poter guarire senza farsi “tagliare” una parte di se e senza intraprendere le consuete vie invasive e poco salutari attualmente in uso (es. chemioterapia).
E’ curioso far notare in una statistica, che alla domanda:
Ti faresti curare da un tumore con le metodologie convenzionali attuali?
L’80% dei medici intervistati, ha risposto no!
Brandon, nonostante la “non consapevolezza” di come fare (malgrado le sue conoscenze di pratiche salutari), sentiva una voce interiore, dirle che ce l’avrebbe fatta… ed in quel mese iniziò così il suo viaggio (The Journey) alla scoperta di se stessa.
Con l’aiuto di alcune persone, seguendo vie alternative (alla medicina ufficiale) dell’autointrospezione… dopo sei settimane e mezzo, ripetendo le analisi, fu diagnosticata perfettamente sana!
Dopo molto scavare dentro se, la chiave della guarigione, fu la scoperta di un ricordo traumatico dell’infanzia, che la portò a perdonare le persone coinvolte all’epoca… storie sepolte, ma storie profondamente impresse nelle memorie cellulari del corpo.
Da qui è nato il processo The Journey che Brandon Bays ha scoperto sulla sua pelle… un processo capace di condurre:
alla liberazione di anni di blocchi fisici ed emotivi;
al ritrovamento del pieno potenziale interiore, espressione del vero se;
alla sperimentazione della gioia illimitata interna.
Se sei interessato, ti consiglio di leggere l’interessante libro “The Journey” – Brandon Bays, contenente tutta la storia di Brandon e la descrizione della metodologia.
Ho letto il libro l’altra estate ed in questo weekend andrò al primo seminario intensivo dal vivo in Italia, per capirne di più e sperimentare sul campo.
Cosa sappiamo realmente delle nostre vere potenzialità?
sappiamo forse l’1% (ad essere ottimisti) del fatto che siamo un’unità formata da corpo mente e spirito e quando una parte di esse non è al meglio, nascono i conflitti interiori.
Credo che limitarsi a considerare ed analizzare l’uomo solo dagli effetti del corpo (malattia) senza risalire alla causa inflitta alle altre componenti (mente e spirito), sia davvero molto riduttivo.
Vi farò comunque, sapere fra un po’ di tempo di questa esperienza dal vivo.
Ad ogni modo nel libro è descritta anche la procedura.
Nuovi Misteri e nuove convinzioni o credenze sulle vite passate, si stanno sempre più facendo spazio in questi ultimi anni.
Le vite passate, rappresentano solo credenze o leggende metropolitane dell’immaginario collettivo?
Si può credere o non credere, ognuno può avere delle convinzioni in merito (l’influenza delle convinzioni è una delle tematiche principali di questo blog, assieme alle straordinarie potenzialità della mente ed il loro effetto sul corpo e sullo spirito ), fatto sta, che vi sono delle testimonianze, avvenimenti e concidenze inspiegabili sempre più molteplici di persone appartenenti a zone diverse del pianeta ed a diverse condizioni sociali, che accrescono la curiosità e che spingono a porsi delle domande.
La reincarnazione è la teoria secondo la quale l’anima sopravviverebbe alla morte e rinascerebbe all’interno del corpo di un nuovo individuo. L’induismo od il buddismo e molte religioni orientali, contemplano questa possibilità, cosa che invece non prevede la religione cristiana (anche se, secondo certe statistiche, un cristiano su quattro confida di credere nella reincarnazione).
Eppure vi sono casi inspiegabili di persone che testimoniano episodi di vite precedenti!
Fra questi soggetti, vi sono oltre agli adulti, anche molti bambini (fra i 5-6 anni); a tal proposito vi sono inchieste condotte direttamente sui luoghi indicati (spesso dai bambini) di cui spesso coloro che le indicano non hanno avuto mai alcuna conoscenza e che invece hanno rivelato coincidenze reali ed impressionanti di luoghi o persone ed avvenimenti indicati.
Di storie strabilianti, ve ne sono molte: alcune a dire il vero, sono risultate essere false, ma alcune non trovano davvero risposta!
Uno dei casi più sorprendenti è quello di un bambino americano Gus Taylor che ha sempre sostenuto fin dai primi anni in tenera età, di essere stato nella vita precedente, il proprio nonno. Il padre Ron, ricorda benissimo che mentre ad un anno e mezzo cambiava il pannolino al figlio, questi lo abbia guardato negli occhi e li abbia detto che quando aveva sua età, era lui a cambiarli i pannolini! Il nonno di Gus si chiamava August (nonno Augy) e morì, l’anno prima che il nipote nascesse!
Fu grande la sopresa dei genitori quando Gus a pochi anni vide per la prima volta una vecchia foto di un album famiglia e riuscì ad individuare ”il nonno” e la sua automobile; i genitori si sconvolsero ancor di più quando Gus da bambino disse che quando era il nonno, aveva una sorella che era morta e che si era trasformata in un pesce e che era scomparsa a causa di alcune persone cattive. In effetti nonno Augy, aveva avuto una sorella che venne uccisa ed il suo corpo fu gettato nella baia di San Francisco! Nessuno in famiglia aveva mai parlato di queste cose!
Certe predisposizioni od avversioni per luoghi o persone o certe abilità in qualcosa che abbiamo, secondo i vari casi documentati di esperienze di vite passate, sembrano essere derivate da vite precedenti.
Vi è una base di fondatezza riguardo alle vite precedenti?
Una vera rivoluzione della psicologia, ha dimostrato la validità della terapia regressiva.
Fra vari libri del settore, uno molto interessante è a mio giudizio il libro Oltre le porte del tempo dello psichiatra Brian Weiss esperto di reincarnazione ed ipnosi regressiva.
Nel libro sono descritti moltissimi casi di persone che riescono a curare molti problemi fisici ed emotivi attraverso l’ipnosi regressiva che le porta a rivivere o ricordare episodi di altri periodi ed in altri luoghi con cui non hanno avuto alcun legame (almeno nella vita attuale).
La cosa incredibile è che nella maggior parte dei casi, spesso le persone ripercorrendo questo viaggio nella memoria, si trovano a vivere situazioni di altri periodi con le stesse persone a cui sono legate nel presente, ma con ruoli diversi (ne è un esempio la storia di Gus)! Vi sono casi di persone che vivono una vita da uomo ed un altra da donna con condizioni sociali diverse. Spesso in queste vite passate vi sono le cause di alcuni disagi o problematiche del presente e la cosa straordinaria e che nella grande maggiornaza dei casi, le persone guariscono miracolosamente da certe problematiche fisiche od emotive dopo aver riportato alla luce certi episodi!
Si parla infatti anche di memorie presenti a livello cellulare.
Brian Weiss racconta anche come è avventua la sua profonda trasformazione da professionista all’interno dei canoni della scienza nel campo della psichiatria, fino all’incontro con una sua paziente Catherine, che durante una seduta di sperimentazione di ipnosi, ella le parlò di alcuni particolari (conosciuti solo da lui) legati alla morte del padre e del primogenito dello stesso psichiatra.
Brian Weiss racconta anche delle sua difficoltà a divulgare le sue scoperte non canoniche nella terapia regressiva, essendo uno psichiatra stimato, fino all’incontro con altri studiosi nel settore non usciti ancora allo scoperto ed aventi avuto esperienze simili con i loro pazienti.
Il libro contiene anche delle tecniche consigliate dall’autore, da sperimentare anche per conto proprio; vi è da dire che alcuni studiosi del campo consigliano però (prima di intraprendere sperimentazioni solitarie) di rivolgersi a dei veri esperti nel settore (ve ne sono anche in Italia).
Dato comunque il tema piuttosto delicato, approfondirò in futuro nelle mie ricerche tale argomento assieme alla tematica della PMT – Pyramidal Memories Transmutation (Trasmutazione Piramidale delle Memorie) e spero di riuscire a farlo portando testimonianze interessanti di studiosi e persone esperte nel settore.
considerando quanto detto l’altra volta, riguardo i negativi approcci delle diete basate sul sacrificio e sulla sola forza di volontà,
quale è allora una metodologia per dimagrire senza sacrifici?
Paul McKenna è uno dei più grandi ipno-terapeuti (inglese) attualmente vivente che ha compiuto prodigi in vari campi della psiche umana, curando disturbi di varia natura. Provare per credere!
Le strategie suggerite da Mckenna sono molto efficaci e riportano ad un rapporto più naturale e sano con il proprio corpo e con il cibo. Sono una prova di quanto la propria mente può influire sul proprio corpo e sul proprio spirito.
Vi sono 4 regole per dimagrire senza sacrifici, vediamone una ad una:
REGOLA 1) Mangia solo quando hai DAVVERO fame.
La fame nervosa o la voglia di qualcosa in particolare, non sono un bisogno di cibo e non vanno prese in considerazione; la fame nervosa è improvvisa e spesso si riduce ad una disidratazione del corpo, tanto è vero che in questi casi è consigliato bere uno o due bicchieri d’acqua per farla sparire. Nel caso questa voglia non si plachi, esiste una procedura basata su EFT per far passare queste voglie nervose (per i dettagli leggi illibro + CD di Paul McKenna – “Posso farti dimagrire”).
REGOLA 2) Mangia cosa desideri e non cosa devi.
Se desideri ad esempio un piatto di patate fritte ed un gelato, mangiali! Il tuo corpo ti sta mandando dei messaggi chiari su cosa ha bisogno. Non mangiare l’insalata per scrupolo.
Sì, lo so cosa ti stai domandando… ma allora se mangio questi “troiai”, poi la mia alimentazione è sbilanciata? NO! Perché poi il tuo organismo arriverà ad un punto da non desiderare più queste cose per un periodo ed a te verrà voglia in modo naturale di mangiare alimenti più sani.
REGOLA 3) Mangia lentamente, mastica e gustati ogni boccone senza fare altre attività inutili.
Oggi mangiamo sempre di fretta e spesso non siamo nemmeno consapevoli di cosa mangiamo! Impariamo ad ogni boccone a posare forchetta e coltello od il cucchiaio (oppure posando il panino ad ogni morso), cercando di masticare e gustare cosa abbiamo in bocca ed osservando i colori e l’aspetto di cosa mangiamo (non hai idea di quanto sia importante coinvolgere tutti i sensi in ogni attività per il nostro cervello!).
C’è gente che guarda la tv, parla, legge, fuma e fa le peggio cose mentre mangia! Sembrerà strano, ma il cervello riesce a fare bene una sola cosa per volta (eccetto le azioni inconsce ormai incamerate: ad es. guidare e parlare) e quindi ha necessità di concentrarsi su cosa sta facendo per meglio assimilare e non sprecare energie inutili.
REGOLA 4) Abolisci la teoria del “piatto pulito”.
Quando non hai più fame, fermati e smetti di mangiare! Non terminare quello che hai nel piatto ad ogni costo. Basta con la vecchia storia popolare dei bambini dell’Africa che muoiono di fame; che importa a loro se te finisci tutto e diventi 120kg mangiando anche quello che non desideri perché sei ultra pieno? Cambierà la loro condizione? Non credo proprio. Occorre ben altro per aiutarli!
Non aspettare di essere pieno come un uovo per smettere, smetti quando non hai più fame! Se invece hai ancora fame, mangia!
Queste regole per dimagrire, funzionano realmente?
Sì,… per esperienza personale, occorre ricordarsi di applicare le regole… almeno per 21 giorni (tempo considerato necessario per consolidare una nuova abitudine).
Non a caso assieme al libro viene fornito un CD per riprogrammare il proprio subconscio ad applicare le regole con facilità.
Per oggi è tutto, ma vi sono anche altre cose da sapere per facilitare ulteriormente questo processo.
Se credi di identificarti con il tuo Nome e Cognome e con quello che stai facendo, ma che non ti risuona affatto... beh, allora forse non stai realmente comprendendo CHI SEI DAVVERO... e quale è la TUA VERA MISSIONE su questo pianeta...
Non si tratta di imparare cose nuove... ma di riattivare e ricordare ciò che già sappiamo... da MOOLTO tempo."
Un grande abbraccio,
Giulio
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Ciao, quando si scrivono articoli di questo genere si rischia di scatenare il putiferio e quindi senza voler scandalizzare nessuno oltre a fornire alcune riflessioni personali sul peccato originale, fornirò anche degli spunti oggettivi per mostrare tutta una serie di contraddizioni … che potrai anche verificare per conto tuo. Ognuno si farà l’idea che ritien […]
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