durante le feste siamo di solito sempre tutti un po’ più buoni ed amorevoli verso gli altri, ma come mantenere questo tutto l’anno?
Un notevole salto di qualità nelle relazioni con gli altri, lo si può ottenere con l’atteggiamento di premiare i buoni comportamenti ed ignorare i comportamenti cattivi!
Incoraggiare o premiare i buoni comportamenti ed ignorare i comportamenti cattivi fa la differenza!
Se guardiamo bene, potremmo sicuramente fare molto meglio per migliorare le nostre relazioni (sentimentali, di amicizia, lavorative, educazione dei figli, ecc.).
Alcuni suggerimenti semplici:
EVITARE di fare commenti negativi che tocchino l’IDENTITÀ di una persona (ad es: Sei uno stupido, non vali nulla, sei una incapace), perché altrimenti si rischia la lite pesante fino alla rottura dei rapporti.
Se necessario, riferirsi SOLO AI COMPORTAMENTI (negativi) usando AGGETTIVI POSITIVI, eventualmente preceduti da NON (ad es: Il tuo gesto non è stato bello. Potevi fare meglio).
Per addolcire il non apprezzamento del gesto o del comportamento, affiancare sempre una CAREZZA VERBALE (ad es: Anche se il tuo gesto non è stato bello, so che sei una brava persona. Potevi fare meglio e so che puoi farlo).
Con il premiare i buoni comportamenti ed ignorare i comportamenti cattivi migliorano i rapporti
Vi sono molti studi sulla tematica e con la tecnica di premiare i buoni comportamenti ed ignorare i comportamenti cattivi, si ottengono notevoli risultati, perché le persone si sentono più comprese e rispettate.
Cosa ben diversa da aggredire verbalmente una persona!
Non è un caso che molte aziende importanti adottano proprio tale tecnica con i loro dipendenti, così come molti educatori con i loro alunni o genitori con i propri figli.
Ti consiglio di sperimentare, se non lo stai già facendo!
il morbo di Morgellons, è una condizione caratterizzata da una serie di sintomi cutanei quali prurito, fitte dolorose, apparente presenza di fibre sulla pelle o sotto la pelle, lesioni permanenti alla cute (es. eruzioni cutanee o piaghe, sensazioni di aver insetti sotto la pelle, affaticamento generalizzato, disturbi sensoriali e della sfera emotiva, alterazioni neurologiche, ecc.).
Quale è la vera origine del Morbo di Morgellons?
Nel 2001 la biologa Mary Leitao del Massachusetts General Hospital di Boston, notò sul labbro del figlio di due anni una ferita che non riusciva a guarire. Prelevò un frammento di cute ed osservandola al microscopio scoprì delle fibre di polietilene e masse di filamenti rosse e blu che brillavano se esposte alla luce ultravioletta e che se sottoposte al calore non bruciavano o fondevano neanche ad alte temperature, oltre i 900°C.
Mary Leitao decise di far visitare il figlio da vari medici, ma essi non rilevarono nulla di anomalo al punto di intenderla come una malattia psichiatrica!
Alla grazia!
Anzi vi è da dire che nonostante diversi casi di Morbo di Morgellons, le persone affette da tale patologia sono state considerate dei malati psichiatrici fino ad un po’ di tempo fa.
Nel 2002 le persone affette dal Morbo di Morgellons, si sono riuniti in una fondazione Morgellons Research Foundation.
Il nome di morbo di Morgellons deriva da una monografia di Sir Thomas Browne di data incerta, ma pubblicata nel 1690 in cui si descrive le eruzioni cutanee di peli rigidi su bambini di una regione dalle Francia, chiamati Morgellons.
Il morbo di Morgellons è frutto di alta tecnologia o vi è altro?
La dottoressa tossicologa Hildegarde Staninger è una dei pochi scienziati che sta attivamente studiando la malattia conosciuta come sindrome o morbo di Morgellons. Alcune delle sue scoperte sono veramente incredibili!
Il Morgellons è un vero invasore straniero, cioè qualcosa che viene introdotto nel corpo e non viene riconosciuto dall’organismo. Attacca i meccanismi di difesa della vittima. E in questo caso i materiali sono stati identificati alla fine degli studi condotti nell’ambito del progetto FMM (Fiber, Meteorite & Morgellons). Abbiamo scoperto che il materiale è composto da una doppia composizione di poliestere con altre miscele organiche. Fondamentalmente è simile a due cannucce di plastica con una testa di silicio.
Si tratterebbe di una sorta di colonizzazione del tessuto umano operata da nanotecnologie costituite da nanotubi, nanocavi, nanostrumenti in grado di assemblarsi da soli, autoreplicarsi e dotati di sensori e batteria.
Sempre secondo la dottoressa Heildegarde Staninger … si ha l’incredibile scoperta come afferma anche durante una trasmissione televisiva:
Dalla combinazione di circa 24 esemplari di fibre di Morgellons che ci sono stati mandati da tutte le parti del mondo e la comparazione con esemplari residui di scie chimiche mandateci dal Texas (a cui sono stati aggiunti gli esemplari di due pazienti affetti da Morgellons sotto la mia cura e la cura del Dr Spencer), abbiamo trovato che combaciano con gli esemplari dei residui di scie chimiche mandateci dal Texas.
A questo punto la domanda mi sorge spontanea…
Dato che ormai le scie chimiche sono un fenomeno che coinvolge un po’ tutti i cieli a livello planetario …
Perché solo alcune persone sono affette dal Morbo di Morgellons?
Non so dare al momento una risposta, ma se fosse vero che fossero create in laboratorio… (e ripeto non ho le prove per dirlo)… la domanda inquietante che ne deriva è:
il morbo di Morgellons è il risultato di un incidente di esperimenti non previsto, oppure è fatto deliberatamente per infettare e far ammalare la gente?
Stiamo naturalmente ragionando per ipotesi…
Ognuno si faccia la propria opinione… fatto sta che le persone affette dal morbo di Morgellons sono un dato di fatto!
spesso se sei un lettore di La Via dei Sogni, mi avrai sentito parlare di ciò che ho provato personalmente…
qua ovviamente data la tematica parliamo solo per ipotesi sul fatto che la Terra possa essere cava o piena.
Un ricercatore di fisica quantistica, mi parlò per la prima volta di Terra cava… non ci detti molto peso, ma fui sorpreso.
Partiamo da un fatto: al momento non vi è alcuna certezza che la Terra è cava, ma anche la teoria della Terra piena attuale che si fa studiare sui banchi di scuola, è pur sempre una teoria che spiega alcune cose (come ad es. la Tettonica delle placche), ma non è esaustiva! L’uomo non è mai arrivato oltre pochi km sotto terra!
La Terra è cava o piena?
(In figura puoi trovare due modelli ipotetici stilizzati della Terra piena e cava: clicca su ogni figura per ingrandire).
L’ipotesi della Terra cava, risale alle tradizioni orali di molte etnìe che affermano e tramandano una simile convinzione: Eschimesi, Hopi, Maya, Incas, Egiziani e Vichinghi possedevano questa consapevolezza, comune ad altre popolazioni europee.
Già questo, al di là di cosa ognuno voglia credere, a mio avviso è molto affascinante e mi ha sempre spinto a chiedermi: da dove vengono queste tradizioni comuni di popoli appartenenti a luoghi diversi del pianeta?
Anche Platone sembrerebbe affermare che: “vi era un grande sovrano che siede al centro della terra, sull’ombelico della terra; egli è il mediatore della religione per tutto il genere umano”.
Uno studio serio ed approfondito sull’argomento vi fu da parte di Ser Edmond Halley, noto astronomo e marinaio inglese del XVII secolo (famoso per la cometa omonima), che a causa di rivelazioni sul magnetismo terrestre, ipotizzò nel 1692 che il pianeta Terra dovesse essere cavo con all’interno un altro globo (o meglio una serie di cerchi concentrici). Halley fu il primo a provare a spiegare il mistero ancora attuale delle aurore boreali od australi ai poli precisando che erano il riflesso della luce che illuminava il mondo sotterraneo.
(Nonostante la recente spiegazione ufficiale attuale delle aurore, parli di interazioni delle cariche di origine solare con la ionosfera, risulta non propriamente soddisfacente e genera ampie discussioni fra gli scienziati).
Altri scienziati (solo per citarne alcuni) portarono avanti le ipotesi di Halley:
Leonard Eulero nel 1700 (fedele seguace di Halley che introdusse (come lui lo definisce “esperimento mentale”) un Sole centrale nella cavità del pianeta che illuminerebbe l’interno e sosterrebbe una civiltà avanzata), oppure lo scienziato francese Pier Luis de Maupertuis, fino a John Cleves Symmes (nonostante le sue affermazioni nel 1818 sul fatto che la Terra fosse formata da un guscio cavo di 1300 km di spessore, con due cavità abitabili di 2300 km di diametro con apertura ai poli, gli vennero negati i finanziamenti per le sue spedizioni), ecc.
La teoria della Terra cava parla di aperture principali ai poli con altri ingressi secondari in altre parti del pianeta (ad esempio il famoso triangolo delle Bermude sembra essere uno di essi).
Verità o fervida immaginazione?
Eppure fra le tante tante spedizioni ai poli che vi sono state ve ne sono state alcune con testimonianze singolari; fra tutte spicca quella del ammiraglio americano Richard E. Byrd.
L’esperienza dell’ammiraglio Byrd all’interno dei poli, è uno sconvolgente indizio che la Terra è cava?
Richard E. Byrd durante la spedizione per polo Nord del 19 febbraio 1947 racconta della sua esperienza inaspettata durante il volo di vedersi sostituire al ghiaccio terre prive di ghiaccio, laghi e montagne coperte da alberi. Nella descrizione si parla anche di strani animali simili a mammut e la terra che videro (con i suoi compagni di avventura), ancor oggi non compare in alcuna cartina geografica.
Byrd scriverà nel suo giornale personale:
“Devo scrivere questo giornale in segreto. Riguarda il mio volo del 19 Febbraio 1947 nel’artico. Viene adesso il tempo dove la razionalità dell’uomo deve appassire nell’inconsistenza ed egli deve accettare l’inevitabile verità. Non sono libero di svelarvi la seguente documentazione”.
L’esperienza dell’ammiraglio Byrd prosegue con l’incontro da esseri benefici molto più evoluti di noi nelle conoscenze, fino alla consegna personale del messaggio (riguardo l’uso scellerato dell’energia nucleare che la razza umana sta utilizzando). A Byrd viene chiesto di tornare in superficie scortato da due dischi volanti in superficie per comunicare tale messaggio ai governi.
“La vostra razza ha raggiunto adesso il punto di non ritorno, perché ci sono certi tra voi che distruggerebbero il vostro stesso mondo piuttosto che abbandonare il loro preteso potere. Nel 1945 ed in seguito abbiamo provato a contattare la vostra razza, ma i nostri sforzi hanno incontrato solamente ostilità ed i nostri vascelli furono mitragliati.”
Il Pentagono gli impose il segreto militare e gli confiscò il suo taccuino di volo. Il dubbio permase su questa storia per mezzo secolo ed alla fine degli anni ‘90 del 1900, il taccuino ricomparve assieme al diario di bordo.
Nel 1955 Byrd inizia la missione al polo Sud ed al suo ritorno qualcosa di importante deve essere accaduto perché poche settimane prima di morire scrive sul suo giornale personale:
“Questi ultimi anni dal 1947, non sono stati piacevoli. Scrivo adesso per l’ultima volta in questo singolare giornale. Per precisare, devo dire che durante questi anni ho tenuto questo affare segreto, mi è stato ordinato così. Questo in contrasto totale con i miei valori morali. [...] Quello per cui ho visto il paese dietro ai poli, il centro di questo grande sconosciuto.”
Depistaggio militare, finzione o verità nascoste sul fatto che la terra è cava?
Nel libro “Missione Universale - Eugenio Siracusa” di Giuliano Falciani edito dall’Associazione culturale Saras, puoi trovare la descrizione completa del racconto di Byrd.
Eugenio Siragusa
A me viene comunque da chiedermi: perché il taccuino ed il diario sono comparsi solo di recente?
Fra le tante immagini dal satellite, nel 6 gennaio 1967 una composizione delle foto scattate dal satellite ESSA-3 della NASA risulterebbe come tale sequenza fotografica in cui si nota un’apertura graduale in corrispondenza del polo e come una specie di “risucchio delle nubi”.
Non so dire riguardo la veridicità di tale sequenza fotografica, in quanto nonostante le mie ricerche non ho trovato materiale di archivio sul sito ufficiale della NASA… e questo è comprensibile e comunque non mi sorprende affatto.
La domanda sorge spontanea: perché il buco non è illuminato dal sole interno? (Stiamo facendo delle ipotesi ovviamente).
Difficile stabilire l’eventuale apertura dei poli… dato che vi sono tantissime foto satellitari che non evidenziano tali aperture.
Secondo i messaggi ricevuti dal contattista Eugenio Siragusa, le aperture avverrebbero in armonia con i flussi ed i riflussi cosmici.
Molti contattisti (fra cui anche Eugenio Siragusa), molti maestri spirituali e molti testi e tradizioni, parlano di zone inesplorate all’interno del pianeta Terra con razze benefiche e più evolute (da cui discenderemmo).
Eugenio Siragusa parla anche di umani scomparsi (come il genio italiano fisico Ettore Majorana, che aveva detto no alle sue scoperte sulla fissione nucleare), che in realtà sembra starebbero vivendo all’interno del pianeta.
E fin qui ovviamente ognuno è libero di farsi una sua idea e credere cosa vuole.
Ovviamente non si può dire con certezza se la Terra è cava o piena.
Quello che mi chiedo invece è:
Indipendentemente se la Terra è cava o piena, la razza umana può discendere da altre razze nell’universo?
In fondo sappiamo davvero poco sulla nostra natura ed origine.
Molti ritrovamenti di resti di esseri umani (ossa, impronte di scarpe, pallottole in crani di mammut, ecc.) ben prima dei tempi considerati ufficiali dalla teoria dell’evoluzione Darwinista, fanno tremare la versione classica di discendenza dalla scimmia (vedi ad es: “Le origini Segrete della Razza Umana” di Michael Cremo), oppure diverse nuove scoperte archeologiche e traduzioni di reperti cuneiformi, fanno pensare che la nostra origine è ben diversa da quella ufficiale (vedi ad es. dello studioso Zecharia Sitchin).
Nel universo da noi osservabile, esistono 100 miliardi galassie! … un bello spreco di spazio se ci fossimo solo noi.
Inoltre in ritrovamenti sumeri compaiono dei razzi e disegni completi del nostro sistema solare!
Anche il DNA definito “spazzatura” dalla scienza, dovrebbe far pensare che se lo abbiamo forse un motivo ci debba pur essere ed a qualcosa forse servirà…
Crediamo di aver capito tutto?
Qualche dubbio a me viene.
Per quanto mi riguarda, ho iniziato da questi anni a questa parte a ribaltare molte delle mie credenze, cercando di sperimentare “cose extra ordinarie” che non ho cercato a priori, ma che ho sentito con la voce interiore del cuore di provare.
Mi sono chiesto tante volte perché questo repertino cambiamento di me stesso e sulla visione del mondo.
Le risposte sono arrivate anche tramite canalizzazioni da persone diverse che non potevano sapere niente di me e che mi hanno sorpreso per certi dettagli inequivocabili (troverai anche un po’ di materiale più avanti nel percorso “La Via dei Sogni”).
È evidente che molte persone si stanno aprendo a nuove credenze ed il cambiamento di frequenza di risonanza del pianeta Terra (frequenza di Schumann) è un segnale IMPORTANTE che influenza per forza chi su questo pianeta ci sta “abitando”(approfondiremo questo discorso molto importante in un altro articolo sugli effetti a livello degli emisferi cerebrali e non solo).
Una cosa è certa rispetto a circa qualche anno fa sono una persona nuova: i risultati ad un livello di coscienza completamente diverso dovuto ad esempio alleesperienze ”di confine” come la trasmutazione piramidale delle memorie non sono fantasie, (chi l’ha sperimentata come il sottoscritto lo può dire). Anche l’attivazione della Merkabahlegata alle energie dell’entità angelica Metatron ha portato risultati curiosi.
La sensazione che avuto dopo questi anni è come l’essermi SVEGLIATO da un sonno profondo e da molte credenze che non mi appartengono più (sensazione testimoniata anche da altre persone che conosco).
Ti chiederai perché sto dicendo tutto questo e cosa c’entra con la terra cava?
Se te lo stai chiedendo: molto bene!
Non sappiamo se la Terra è cava, eppure molte tradizioni e contattisti parlano di un regno interno evoluto ed abitato!
Molti testi antichissimi parlano di Shamballah (ENERGIA MASCHILE) come regno nascosto sotto l’Himalaya (è noto il richiamo dell’oriente a livello spirituale). Dai messaggi di molti contattisti, maestri spirituali e testi vari o tradizioni antiche (approfondiremo meglio in un altro articolo) sembrerebbe che la crescita spirituale e l’evoluzione umana del pianeta verrà dall’America Latina. Come è accaduto in passato riguardo a centri di maggior energia spirituale, sembra che la nuova Shamballah (o altra città intraterrena) per i nuovi millenni, sarà nei pressi di Capilla del Monte (presso il monte Cerro Uritorco) nella valle di Punilla nella provincia di Cordoba in Argentina.
I contattisti e le tradizioni parlano di questa città intraterrena dimensionale dal nome ERKS(“ENCUENTROS DE LOS REMANENTES DEL KOSMO SIDERAL”), che si troverebbe facente parte del continente sotterraneo ELDORADO.
Luci di Erks?
Si parla di vere e proprie chiamate silenti verso quel punto del pianeta, considerato come un chakra molto forte.
Una città dove le persone sentono “una chiamata” interiore che dai piani più sottili li sta chiamando a risvegliarsi verso una realtà che gli è propria, e sentono che il vecchio stato delle cose non appartiene più loro”.
Una città dall’energia FEMMINILE in allineamento con Shamballah che rappresenterebbe un centro di Comunicazione ed Interconnesione Planetario, Galactico, Cosmico e Universale.
Erks è una città dimensionale sferica della Gerarchia della “Fiamma Azzurro-Viola”, costruita all’interno del cerchio delle montagne delle Pre-Ande, “cordilleras” considerate sacre e magiche da tutti i popoli che abitano e che hanno abitato in quei territori.
Non so se c’entri qualcosa, ma a me la fiamma viola ricorda qualcosa… come il raggio viola legato a Metatron.
Dirrai e allora?
Diciamoci la verità: quante probabilità vi sono che una persona di qualsiasi altra parte del mondo capiti in quel punto sperduto, soprattutto se non sa nulla di quanto sto dicendo… ammesso anche che una persona sia attratta dall’Argentina?
Se lo guardiamo dal punto puramente statistico, uguali probabilità a qualsiasi altra possibilità…
ma se lo guardiamo dal punto di vista del cuore… non ci sarei mai andato!
Ebbene io ci sono stato proprio ad ottobre del 2010!
… o meglio sono stato a circa 25 km da lì e non sapevo assolutamente nulla di che valore potesse avere quella zona.
Ci sono stato per una pubblicazione ad una conferenza scientifica (sulle tecnologie interattive delle interfacce informatiche) che non avevo scelto personalmente (peraltro è stata un’esperienza bellissima anche dal punto di vista umano).
Lo ripeto non l’ho scelto io, e non ne sapevo assolutamente nulla di queste cose.
Considera che a parte aver visto un po’ tutta l’Europa da piccolo con i miei genitori, non avevo mai preso l’aereo per viaggi transoceanici, in quanto ho superato solo in questi ultimi mesi la paura del volo con apposite tecniche mentali(e non è un caso se in questi ultimi mesi ho fatto due viaggi negli USA per altri motivi ed uno in Argentina appunto per questa conferenza). Inoltre considera che non ho mai avuto una particolare pulsione per l’Argentina.
Un posto assolutamente sperduto dell’Argentina in cui la popolazione non naviga certo nell’oro, e che a livello di natura è però fra i primi tre incontaminati al mondo… e considerata riserva protetta.
pensa un po’… non sapevo potesse essere (stando ai testi) attualmente il più importante chakra del pianeta.
La cosa “curiosa” è che successivamente sono stato invitato a far parte del comitato organizzatore per questo anno 2011 per la stessa conferenza (sulle tecnologie interattive delle interfacce informatiche). La cosa ancor curiosa è che dopo che ho accettato… sono venuto a conoscenza di tutto questo… mentre facevo ricerche sulla terra cava.
Un caso?
Per carità con questo non fraintendermi non intendo dire nulla riguardo al fatto che la Terra sia cava o piena.
Effetti dei campi Elettromagnetici ed Energetici di Cerro Uritorco?
Il fatto interessante ed inconfutabile però è che Capilla del Monte ed il monte Cerro Uritorco sono luoghi dagli accadimenti misteriosi e strani.
Effetti dei campi Elettromagnetici ed Energetici sul Cerro Uritorco?
Molti avvistamente UFO, segni energetici, incontri ravvicinati ed altro. Molte persone arrivate per caso in quel luogo da varie parti di pianeta, parlano di un vero salto di coscienza e possiamo rimanere sbalorditi dai loro racconti.
Non è un caso (adesso che lo so), che questo luogo è meta di molti studiosi, ufologi o turisti soprattutto per vivere qualche esperienza dal sapore cosmico.
Tutto frutto di fantasia o casualità?
Vi è solo un modo per saperlo…
NOTA: È probabile che quanto ho scritto non risuoni particolarmente in te… è normale…
ma se hai avuto un’esperienza REALE e curiosa vissuta a CAPILLA DEL MONTE o sul CERRO URITORCO ti prego di farmelo sapere sul blog o contattandomi in privato, rispondendo ad una email del percorso “La Via dei Sogni”.
Grazie, Buona serata,
Giulio
P.S.: Da quando fu scritto questo articolo ad oggi ci sono stati episodi esperenziali clamorosi durante questa ricerca, che saranno rivelati al completamento ed al momento opportuno.
attualmente nell’universo osservabile sono presenti probabilmente più di 100 miliardi di galassie… (senza contare quelle sconosciute)… uno strano spreco di spazio, se siamo gli unici esseri viventi nell’universo… non trovi?
Fra i le tante testimonianze esistenti di “abduction” (rapimenti) è interessante quella di Maurizio Cavallo.
Maurizio Cavallo racconta la sua esperienza riguardo il pianeta Clarion
Nella notte del 13 Settembre 1981, Maurizio Cavallo vive una esperienza di “abduction” da parte di visitatori extraterrestri provenienti dal pianeta Clarion situato nella terza Galassia distante dalla Terra 150 mila anni luce, percorrendo tale distanza in soli 72-73 dei nostri giorni (come racconta lo stesso Maurizio Cavallo in questo filmato).
Rapimento che all’inizio è traumatico, per il terrore ovvio dovuto all’esperienza, ma che poi si rivela un’esperienza di trasformazione interiore profonda. Tali entità extraterrestri evolute si rivelano benefiche.
Lo sconvolgimento arriva anche dopo tale esperienza, perchè in effetti è facilmente comprensibile quanto possa essere difficile comunicarla agli altri, incontrando scetticismo.
Senza entrare nel merito della veridicità o meno, a tal proposito è interessante dire che durante alcune canalizzazioni private con persone sensitive di fiducia a cui ho assistito, sono arrivati anche messaggi che definivano gli extraterrestri come esseri più evoluti e benefici.
Ovviamente non posso confermare la veridicità di ciò, però posso dire che durante tali canalizzazioni sono stati dati messaggi personali riguardo a cose che le sensitive non potevano conoscere.
Ovviamente non posso dire riguardo la veridicità di tale caso (vado un po’ a sensazione interiore di fiducia)… ciò che invece trovo interessante è quanto viene affermato:
la razza umana avrebbe soprattutto dimenticato di essere stata il frutto di manipolazioni genetiche da parte di quattro razze extraterrestri tra cui quella dei clariani.
Nel 90% del nostro DNA, che la scienza ufficiale ha considerato per anni inutile, sarebbe codificata la nostra storia e risiederebbero quelle che i clariani chiamano “mappe della creazione”.
Trovo curioso il fatto che la scienza definisca il DNA che abbiamo (fuori dai codici riconosciuti) come “spazzatura” … perché se lo abbiamo forse un motivo ci deve essere.
Eppure molte prove e studi riguardo:
l’origine extra terrestre della razza umana(vedi Zecharia Sitchin uno dei pochi studiosi a decifrare i caratteri cuneiformi riguardo i bassorilievi e le tavolette di argilla ritrovate in tutto il Medio Oriente);
sembrano essere perfettamente in linea con tali affermazioni.
E questi sono solo alcuni esempi che ho voluto citare.
La storia di Maurizio Cavallo è una delle varie testimonianze che esseri extraterrestri visitano la Terra da tempi?
Come afferma Maurizio Cavallo, essi hanno infatti una densità atomica diversa dalla nostra, cosicché devono rallentare il dinamismo atomico per rendersi visibili ai nostri occhi e per potersi adattare alla vita sulla Terra… perché alcuni di loro vivono qua, in incognita, in mezzo a noi.
Vedendo le foto, ognuno avrà le sue credenze in merito (e ci mancherebbe altro)…
… ad ogni modo, che si voglia credere o no, il messaggio affascinante che arriva dall’esperienza da Clarion e da Maurizio Cavallo è che: noi non moriamo mai, ma ci reincarniamo ogni volta, solo che, a differenza dei clariani, in ogni vita non ci ricordiamo quella precedente.
Infatti come lui dice: “Non riusciamo a vederci come creature immortali, perché siamo infiniti e fintanto che avremo queste chiusure noi, realmente, saremo dei mortali“.
In supporto a questo debbo dire che le esperienze dello psichiatra Brian Weiss (esperto di ipnosi regressiva), oppure molte canalizzazioni private da persone carismatiche di fiducia a cui ho assistito (e che hanno parlato di cose personali che solo io potevo conoscere), o registrazioni tramite metafonia, ecc., sembrerebbero testimoniare proprio questo:
la vita dopo la morte ed esistenze successive.
Troverai a questo proposito, un po’ di materiale durante il percorso “La Via dei Sogni”.
Se sei un lettore di “La Via dei Sogni” da un po’, sai che le credenze personali possono condizionare notevolmente la vita di una persona nei suoi comportamenti e nel suo modo di pensare…
pertanto ognuno tragga liberamente le proprie conclusioni con le credenze che ha in questo momento della propria vita personale.
Le parole sono molto importanti perchè condizionano le nostre credenze e l’uso di certi termini nel nostro uso quotidiano piuttosto che altri, è molto importante perché può condizionare il nostro stato d’animo.
La terapia verbale agisce sulla causa morale od emotiva del disagio.
Ogni malattia vuole darci un messaggio: il sintomo espresso a livello fisico in modo visivo, è un segnale dell’inconscio che denuncia un malfunzionamento, cioè un qualcosa che non va nello stato affettivo-emozionale del malato.
L’origine della malattia è quasi sempre di origine psicosomatica.
Il principio della terapia verbale è basato sulla medicina omeopatica, ovvero curare il male con lo stesso male. La differenza è che nella terapia verbale non si usano farmaci o preparati, ma solo le parole, specialmente tramite metafore!
Quando “un paziente” si esprime liberamente in maniera colorita descrivendo il proprio malessere, usa un linguaggio fatto di metafore (che la Dottoressa Mereu definisce pazientese).
Ascoltando tali metafore, si può “leggere fra le righe” la causa del malessere. Sciogliendo tale metafora personale con una metafora o con altre parole in analogia a quella del paziente, spesso si possono ottenere risultati sorprendenti. Sciogliere la metafora significa rendere consapevole il paziente della vera causa del malessere, usando la terapia verbale.
Una signora sentiva un dolore al dente: “È come se sentissi il dente di sopra più grosso che batte contro quello di sotto”. Indagai. Venni a sapere di un inquilino della paziente che abitava al piano di sopra e che era suscettibile e prepotente.
Dissi alla signora di proiettare la rabbia per l’inquilino nel dente dolorante; il dolore diminuì immediatamente.
Talvolta tali metafore che creano qualche disagio, non sono del paziente, ma sono collettive o sono acquisite dalle persone che ci circondano nella vita quotidiana.
Voglio suggerirti l’interessante libricino “La Terapia verbale” della Dottoressa Gabriella Mereu, in cui potrai trovare oltre a spiegazioni più approfondite, anche diversi casi pratici descritti. Ti consiglio di abbinare anche con il DVD omonimo.
La terapia verbale mira a sciogliere la metafora del paziente.
Nelle mie ricerche mi sono accorto che fra le cause principali di molte malattie, vi è la mancanza di ricircolo dei sentimenti di amore o di perdono, nel senso che tali sentimenti rimangono bloccati con atteggiamenti di rigidità verso se stessi o verso gli altri (per orgoglio, paura, rancori, concezione del peccato, paura di Dio, ecc.) e questo debilita le fibre muscolari e produce alla lunga gli effetti di varie tipi di patologie.
Di questo ne parlo anche nel file 7 del mini audio corso “Alla Scoperta dei tuoi Poteri Straordinari”.
quanto possono essere importanti le credenze dei bambini, per influenzare poi i disagi emotivi e fisici quando saranno adulti?
Per rispondere a questa domanda, voglio raccontare alcuni spunti interessanti che sono venuti fuori durante varie “chiaccherate” a casa del mio amico Bruno Zanaboni, autore del libro “EFT per Bambini”.
EFT per Bambini affronta molto bene le cause dei disagi dei bambini
Mi piace molto la metafora delle “scritte sui muri” che usa Bruno e ti riporto un estratto di una bella intervista alla Stampa
«La mente del bambino è come un foglio di carta perfettamente immacolato sul quale scrivere. La penna è nelle mani dei genitori, degli educatori, siano essi maestri o religiosi, delle persone che il bambino incontra nel suo cammino di vita, dei cartoni animati e programmi televisivi che vede. Quel foglio di carta bianco rappresenta i muri della nostra mente. Quando siamo piccini su questi muri non vi è scritto nulla.
Poi, i nostri genitori e tutte le altre variabili che ho citato, iniziano a scrivere ciò che ritengono sia giusto o sbagliato, vero o non vero, possibile o impossibile, trasferendo tutte le credenze che, al tempo in cui erano bambini, sono state trasmesse loro da genitori, maestri… Tutto ciò che viene scritto è considerato dal bambino come assoluta e unica verità. Ecco che inizia a prendere corpo un vero e proprio sistema di convinzioni».
È evidente che se agiamo in tenera età su tali scritte sui muri, possiamo metaforicamente usare una gomma da lapis, ma è altrettanto vero che se tali scritte sui muri diventano talmente radicate (accumulandosi nel corso degli anni) e sovrapposte ad altre convinzioni (sia negative che positive) … si capisce quanto sia molto più complicato ripulire tali credenze negative che tendono a limitare la persona!
Spesso come esperienza, mi sono accorto che molte credenze sono collegate a cascata!
La bella notizia è che si può sciogliere tali scritte sui muri limitanti!
EFT per bambini lavora sulle SCRITTE SUI MURI infantili e di riflesso, sui genitori e gli educatori
Le parole usate hanno un’importanza notevole, al punto che vi sono molti casi in cui spesso molte guarigioni dei genitori, hanno curato anche i bambini (e viceversa)… come esprime anche la dottoressa Gabriella Mereu nell’ottimo libricino “La Terapia Verbale”.
Quindi occhio a cosa diciamo, perchè frasi come: “Sei uno stupido. Tua sorella è meglio di te. Non combinerai mai niente, ecc”… hanno un impatto notevole a livello subconscio del bambino (o delle persone adulte in genere).
Aggiungo io, che le cellule umane del corpo dopo circa un anno sono totalmente rinnovate… eppure certe malattie importanti continuano a persistere…
Perchè?
Le cellule hanno una memoria(memoria cellulare) che si trasmette alle cellule successive durante il rinnovamento!
È fondamentale interrompere tale memorie negative, sostituendone con altre memorie benefiche e salutari!
Le emozioni negative che possono causare disturbi o disagi nei bambini si sono verificate sicuramente in un tempo relativamente breve, a differenza degli adulti, in cui si accumulano nel corso di molti anni.
Voglio raccontare alcuni aspetti ed un episodio interessante che Bruno mi ha raccontato (e che mi ha autorizzato a pubblicare), riguardo ciò che ha notato durante l’esperienza nel corso delle sue sedute:
molti disagi sono rapportati chiaramente all’età, ed in particolare, nei bambini molti malesseri sono dovuti al DOVER fare qualcosa che a loro non piace(studiare cose che non interessano, fare cose o comportarsi in un certo modo per far piacere ai genitori, ecc.);
una notte il figlio Roberto di Bruno, si agitava continuamente e tendeva ad essere caldo (e per esperienza Bruno, sa che di solito ciò è il preludio alla febbre del figlio il giorno dopo). Sveglio per l’agitarsi del figlio durante la notte, Bruno cerca di capire a cosa sia dovuto tale malessere… sorprendemente Roberto aveva somatizzato una frase detta al catechismo il giorno prima: “Nella vita si nasce, si cresce, ci si nutre, si sbaglia, ci si ammala e si muore!”
… alla grazie del messaggio positivo! Fatto sta che ripulita questa somatizzazione con EFT, Roberto il giorno dopo non ha avuto la febbre… a differenza di altre volte!
EFT per bambini mira a sgretolare le cause delle scritte sui muri negative
Voglio mostrarti anche questi due video (ti suggerisco di alzare il volume):
Nel secondo video si parla fra le altre cose, anche di un “problemino” comune ai bambini…
Mi auguro che tutto ciò possa dare qualche spunto di riflessione utile.
forse il titolo di sembrerà alquanto strano… e ti chiederai di cosa sto parlando?!?
Il 19 e 20 febbraio 2011, vi è stato il corso Antiseduzione con Piernicola De Maria a Rimini. Normalmente nella nostra concezione, con seduzione si intende il dover fare qualcosa di “esterno” per conquistare una persona, quando invece è di gran lunga molto più importante cambiare se stessi all’interno… per vederne gli effetti nella percezione degli altri!
Antiseduzione è una provocazione per dire che la seduzione parte da dentro te!
Questo concetto è talmente semplice, che mi ci vollero molti anni per comprenderlo e sperimentarlo concretamente su me stesso!
E non si finisce mai di imparare!
Purtroppo tanti filtri e vincoli culturali o sociali… non aiutano certo, ed anzi… tolgono quella purezza originaria di quando eravamo bambini.
Siamo un diamante stupendo, che purtroppo copriamo con tanta di quella roba inutile da impedirne la visione del vero splendore!
Antiseduzione è sedurre prima se stessi!
Premesso che sono della filosofia che si può SEMPRE MIGLIORARE ed IMPARARE qualcosa ogni momento della nostra vita (da persone, da situazioni, da libri, da esperienze, ecc.)…
e che si deve essere grati per ogni esperienza vissuta…
ammetto che molte tecniche di seduzione (stile Mystery ad esempio, ecc.) che ho sperimentato in passato, per carità davano dei risultati… ed oltretutto mi hanno arricchito molto…
purtroppo la maggior parte di queste tecniche si focalizzano su fattori esterni(ovvero mi comporto in un certo modo o dico certe cose, o faccio certi gesti, ecc., per cercare di generare od indurre una reazione desiderata nella persona che mi piace)…
niente di più stressante e robotico!
Per come la vedo io, la vera seduzione non è tanto fare qualcosa per cambiare la persona che mi piace (magari solo per alcuni aspetti)…
ma è in realtà la vera consapevolezza di se stessi, al punto da esprimersi naturalmente senza filtri e senza paura di mostrarsi per quello che siamo.
Alla base della seduzione ci deve essere anche il sincero interesse nel voler scoprire l’altra persona, per quello che è in tutto il suo insieme.
Ogni persona è potenzialmente straordinaria, ma spesso non vi è questa consapevolezza. Nel caso invece in cui ci sia un’alta autostima, spesso certi comportamenti sono condizionati dalla paura di mettersi a nudo, evitando un atteggiamento che ci possa far sentire vulnerabili.
Ad esempio ballo sciolto, solo se sono in pista con altre persone, perché altrimenti da solo mi vergogno.
Questa la definisco un’autostima o consapevolezza solo a parole!
Se invece una persona consapevole delle sue qualità, si esprime per come è… la naturale conseguenza sarà che quando una persona sarà attratta da essa, ci sarà una vera risonanza fra le due persone, senza tanti filtri costruiti.
A proposito di principio di risonanza naturale, la domanda fondamentale da farsi è:
Come vorrei fosse caratterialmente o come vorrei si comportasse una persona per attrarmi?
(Approfondiremo questo concetto, ma è talmente evidente che se tu cerchi quel tipo di persona in risonanza con te, perchè non dovresti comportarti anche tu in quel modo seduttivo?)
Hai paura di apparire vulnerabile?
Credi che la persona che cerchi non esista?
Credi che non valga la pena cercare proprio quel tipo di persona?
Ho maturato questa consapevolezza grazie al lavoro svolto in questi anni, e quindi per assurdo sono arrivato al corso Antiseduzione di Piernicola De Maria quando avevo già assorbito tali concetti a livello cellulare (nel senso che un concetto non basta capirlo od apprenderlo, ma va anche acquisito a livello corpo, mente e spirito).
Per capire questo concetto dell’assorbimento cellulare, prova a immaginare una persona che non sa giocare a tennis, se è in grado di farlo davvero leggendo solo un libro!
Allora cosa ho trovato di interessante e diverso nel corso Antiseduzione?
Antiseduzione è un corso di consapevolezza generativa!
Che significa generativo?
Ad esempio quando siamo incazzati od abbiamo paura, il cervello non funziona lucidamente e non siamo nel pieno del nostro potenziale (momento INIBITORIO).
In questi casi, occorre quindi resettare e rilassare, liberandoci dalle tensioni fisiche, mentali ed emotive!
È anche vero che ci saranno state sicuramente altre situazioni in passato cui ci è andato tutto bene ed in cui ci siamo sentiti a nostro agio od in uno stato di “grazia”…
bene ognuna di quelle situazioni è stata un momento GENERATIVO.
Il corso Antiseduzione insegna proprio questo: ovvero attrarre relazioni fra persone partendo da momenti generativi!
(Questo vale per ogni tipo di relazione: sentimentale, professionale, di amicizia, ecc.).
In tal modo sarà molto più facile comunicare, prendere decisioni e costruire i propri rapporti in modo più VERO, INTEGRO e TRASPARENTE, senza tante maschere, attingendo a quel diamante interiore che purtroppo troppo spesso non ci ricordiamo neppure di essere.
ogni persona vede la realtà secondo i propri filtri in base alle proprie esperienze, a ciò che gli è stato detto dai genitori, dai familiari, ecc… e che dire delle credenze collettive e del loro potere?
Che peso possono avere le credenze collettive che ci inculcano la società, la cultura, le religioni, la scienza, ecc.?
Le credenze collettive hanno un impatto sul tuo modo di pensare e di agire!
Siamo stati abituati a credere di essere vittima dei nostri geni e che il nostro patrimonio genetico determinasse la nostra vita. Il biologo Bruce Lipton, mostra come le scoperte inoppugnabili dell’ultimo secolo dimostrano invece che i geni stessi sono controllati dalle NOSTRE PERCEZIONI DELL’AMBIENTE che ci circonda!
Come ricercatore scientifico, dico ad esempio che la Scienza (considerata esatta), proprio per il fatto di essere in continua evoluzione… è per assurdo, in realtà un qualcosa di veramente INCERTO!
Non è raro che scoperte scientifiche successive SMENTISCANO le precedenti (che sono state considerate vere per anni)!
Quindi dove sta tutta questa esattezza della Scienza?
Inoltre molte assunzioni scientifiche si basano solo su SPERIMENTAZIONE EMPIRICA, dove IL CONCETTO DI ESATTO È RELATIVO, in quanto è sufficiente un solo controesempio per smontare tutto!
Certi pilastri considerati VERITÀ ASSOLUTA dalla Scienza (in realtà poi rivelatesi errati), possono condizionare le ricerche future. Lo scienziato di fronte a nuovi risultati inspiegabili (e contrastanti con le assunzioni precedenti) può trovarsi di fronte ad un vero e proprio DILEMMA:
continuare a considerare come vere, LE PRECEDENTI ASSUNTE VERITÀ di altri su cui basarsi;
oppure avventurarsi verso nuove strade senza avere alcun riferimento (rischiando anche di essere deriso)?
A proposito del dilemma espresso in questo terzo punto, puoi trovare un video interessante di uno scienziato italiano nel percorso “La Via dei Sogni”.
“Ogni verità attraversa tre fasi. Prima viene ridicolizzata. Poi incontra una violenta opposizione. Infine viene accettata come palese”.
Arthur Schopenhauer
Le credenze collettive condizionano l’umanità!
Di credenze collettive celebri ed errate, se ne potrebbe elencare fino all’infinito…
Un esempio curioso è quello per cui secondo “i luminari” dello scorso secolo, non era considerato possibile per un essere umano, correre il miglio entro i 4 minuti.
Si pensava che il cuore per uno sforzo del genere sarebbe esploso!
Per anni nessun atleta era riuscito nell’impresa… e lo credo bene!
L’atleta inglese Roger Bannister, dopo vari tentativi, nel 1954 riuscì ad abbattere questo limite!
Già di per se l’abbattimento di questo record, è straordinario se si pensa a quali convinzioni potenzianti dovesse avere questo atleta, per andare contro la morte certa secondo quanto per l’umanità era considerato impossibile!
Ciò che è ancor più sorprendente è che dopo questo record, nello stesso anno altri 37 atleti superarono questo limite dei 4 minuti, e nei tre anni successivi circa altri trecento atleti riuscirono nell’impresa!
Non era mai avvenuto niente di simile nella storia dello sport!
Roger Bannister aveva abbattuto una credenza collettiva per dare certezze ad altri!
Quali credenze collettive ti stanno limitando?
Adesso ci ridiamo…
ma immaginatevi i marinai che seguirono Cristoforo Colombo, quanto fossero stati davvero felici di sapere che durante il loro viaggio sarebbero caduti nel vuoto dello spazio!
Eppure la credenza collettiva era che la terra fosse piatta!
Quante “terre piatte” personali o credenze collettive limitanti abbiamo riguardo le proprie potenzialità?
nonostante avessi letto molto sulla tematica, l’esperienza dal vivo con le costellazioni familiari si è rivelata davvero emozionante e sorprendente (e per quanto mi riguarda anche molto divertente ed affascinante). Domenica 6 febbraio 2011 ho vissuto la mia prima giornata sulle costellazioni familiari condotta da Carla Nenci, sia come attore che come spettatore.
Le costellazioni familiari sono un’esperienza dal vivo emozionante e sorprendente!
Partiamo con questa PREMESSA MOLTO IMPORTANTE: non parlerò nè della mia costellazione familiare svolta, nè delle costellazioni familiari degli altri partecipanti! E ti consiglio di farlo anche tu (nel caso tu dovessi avere questa esperienza)!
Questo perché?
Ogni costellazione familiare necessita di essere ELABORATA a LIVELLO INCONSCIO, e la condivisione con altre persone, toglie potere di elaborazione alla costellazione familiare stessa.
Come funziona una costellazione familiare?
La persona che vuole risolvere una sua situazione (spesso limitante che si ripete nella vita), racconta a grandi linee la sua storia, e su indicazione dell’operatore, sceglie “gli attori” (fra gli altri partecipanti) che dovranno interpretare certi ruoli relativi a persone coinvolte in quella personale vicenda (ad esempio una persona farà la mamma, un altro il nonno, un altra persona il figlio, il destino o qualsiasi altro ruolo richiesto).
Ovviamente ciascun attore non è un attore professionista, ma un semplice partecipante che interpreta un ruolo assegnato e che è ignaro della storia e del personaggio che sta interpretando!
E sta proprio qua il bello!
Le Costellazioni Familiari, si rivelano efficaci per portare alla luce le origini nascoste di certe difficoltà in varie situazioni di vita, quali ad esempio:
radicali cambiamenti di vita;
difficoltà o conflitti in ambito lavorativo;
difficoltà o conflitti in ambito relazionale;
difficoltà economiche;
particolari atteggiamenti emotivi alterati:
strane difficoltà di salute;
dipendenze varie;
tendenze autodistruttive;
ecc.
È importante che l’operatore capisca durante il racconto preliminare di chi vuole risolvere una propria situazione, non solo i ruoli coinvolti nella problematica, ma anche quali eventi traumatici(come aborti, lutti, segreti familiari non detti, incidenti, violenze, abusi, suicidi, malattie, ecc), siano avvenuti nella vita personale della persona stessa, e (per quello che ne può sapere) anche nella vita dei suoi familiari, parenti od avi.
All’inizio (una volta scelti gli attori che interpreteranno i ruoli necessari), la persona che riceve la costellazione familiare, sposta nello spazio scelto gli attori. Da quel momento gli attori sono liberi di muoversi e (sotto la guida dell’operatore) di dire ciò che sentono.
In base alle sensazioni ed ai movimenti degli attori, l’operatore capisce quali domande fare e se far entrare in gioco altri ruoli (sceglie gli attori in base alle sue sensazioni), ecc.
La cosa SORPRENDENTE delle costellazioni familiari è che spesso gli attori (ovviamente ignari di chi fossero le persone che stanno interpretando) avvertono emozioni e sensazioni disparate, dicono cose o si muovono accanto ad altri attori, che in realtà spesso hanno un senso ed un riscontro oggettivo nella realtà!
In base a tutto ciò, si riesce a capire situazioni passate di avi o familiari, portandole alla luce… capendo quindi l’origine del problema. Tal volta colui che riceve la costellazione familiare non può ovviamente sapere fatti passati dei propri antenati. Ovvio!
Le costellazioni familiari durante le elaborazioni portano a cambiamenti di vita futuri!
Una volta eseguita la costellazione familiare (l’operatore decide di portarla fino ad un punto opportuno in base al problema da risolvere). Occorrerà poi vedere quali cambiamenti avverranno nella vita di chi riceve la costellazione familiare nei mesi futuri (ELABORAZIONE).
Il video promozionale che ho inserito aiuta a capire meglio le dinamiche delle costellazioni familiari.
Come è possibile che gli attori interpretino e vivano i propri ruoli che non conoscono?
Le spiegazioni possono essere due:
L’ipotesi principale è che gli attori e l’operatore accedono al campo di conoscenza e coscienza collettivo (vedi ad esempio il DVD “Il linguaggio della Matrix Divina” di Gregg Braden sulla base delle recenti scoperte della Fisica Quantistica);
In seconda ipotesi, portare alla luce certi episodi durante la rappresentazione, è possibile che abbia un effetto inconscio di consapevolezza risolutivo su tutti i partecipanti (soprattutto se supportato durante la rappresentazione da chi deve ricevere la costellazione);
Questa nuova consapevolezza inconscia dovuta alla rappresentazione, è plausibile che possa produrre un certo “EFFETTO RISONANZA” interrompendo il ripetersi di situazioni future limitanti ed emotivamente traumatiche, su chi ha ricevuto quella costellazione familiare.
Fra l’altro possono avere dei benefici anche gli attori di quella costellazione familiare, perché evidentemente se sono chiamati ad interpretare un certo ruolo… forse per una certa risonanza, è possibile che ci sia qualche situazione simile nella loro vita (od almeno in parte).
Per concludere, la mia prima esperienza con le costellazioni familiari, è stata davvero emozionante (sia come attore, che spettatore) e ringrazio tutti i partecipanti e Carla Nenci.
fra le varie strade di di recente scoperta personale, verso la TRASFORMAZIONE e VERA ESPRESSIONE di se stessi, la Merkabah (o Corpo di Luce), è uno strumento molto affascinante e ancora da esplorare.
Come descrive Drunvalo Melchisedek, una suggestiva descrizione della Merkabah è: “un campo di luce che ruota controdirezionalmente, che interagisce con lo spirito e il corpo e che può trasportarti da un mondo all’altro”.
L’attivazione della Merkabah, rappresenta un dono di Dio e dell’Arcangelo Metatron all’Umanità?
Domenica scorsa 30 gennaio, ho sperimentato l’attivazione della Merkabah grazie ad una giornata con Manuela Antonelli (ricercatrice spirituale da circa 25 anni, in cui durante varie canalizzazioni attraverso guide spirituali, ha scoperto di ricevere informazioni dall’Arcangelo Metatron, nonostante lei non sapesse chi fosse tale entità).
Il processo di Attivazione della Merkabah, si è semplificato notevolmente nei vari passaggi, ed a differenza di altri insegnamenti che utilizzano tecniche di meditazione, è possibile ricevere l’attivazione da parte di Manuela Antonelli che, pur continuando a canalizzare l’energia di Metatron, ha acquisito la possibilità di attivare il campo energetico delle persone senza una piena interazione medianica.
L’attivazione della Merkabah è il punto di partenza di un lungo viaggio di conoscenza.
Chi è Metatron?
Considerato il portavoce di Dio, è difficile darne una identificazione precisa e certa dalle fonti scritte dove appare (approfondirò comunque le mie ricerche).
Non ci sono riferimenti a lui nelle scritture Cristiane (Nuovo Testamento) o in fonti Islamiche; il riferimento dell’Antico Testamento in merito al Carro Celeste della Merkabah, compare nel libro dell’Esodo, dei Profeti Isaia, Ezechiele (vedi figura sotto) e Zaccaria.
Secondo Johann Andreas Eisenmenger (1654-1704) (uno dei più profondi conoscitori della letteratura
rabbinica) Metatron sarebbe colui che trasmette gli ordini quotidiani di Dio agli angeli Gabriele e Sammael.
Il Talmud (il grande libro Sacro dell’Ebraismo), afferma che Metatron della Merkavah sia l’angelo principe associato al bene dell’albero della conoscenza del bene e del male, mentre la Merkavah è il trono creato dal Signore.
Metatron è anche menzionato in modo speciale nel Libro di Enoch (ebreo e merkabah), descrive il legame tra il figlio di Enoch di Jared (il grande figlio di Noè) e la sua trasformazione nell’angelo Metatron.
Molto curioso anche il riferimento esplicito a Metatron come guida per alcune personalità musicali quali Carlos Santana, riguardo la sua musica.
Ancor più difficile (e forse non ha neppure senso) è dare ovviamente una rappresentazione dell’Arcangelo Metatron(nella seconda figura dall’alto ho inserito immagini fra quelle che ho trovato su internet, e che ho sentito in maggior risonanza personale).
Più “facile” capirne di più riguardo a Metatron, attraverso i suoi stessi messaggi (di cui parleremo in un altro articolo) a coloro in grado di canalizzarli.
Torniamo comunque alla giornata attivazione della Merkabah:
L’attivazione della Merkabah è uno strumento di trasformazione.
La Merkabah rappresenta uno strumento per muovere le forze dell’Io trasformandole in sintonia con i livelli più elevati. “Mer” significa Luce. “Ka” si intende Spirito. “BA” significa corpo. È rappresentata da due tetraedri rovesciati.
Durante l’attivazione della Merkabah, non ho percepito grandi cose(anzi i vari test kinesiologici effettuati subito dopo la mia attivazione sono risultati negativi).Alla sera ho ripetuto il test e invece la sua attivazione è risultata positiva.(Come ha spiegato Manuela, è necessario un po’ di tempo per l’assorbimento cellulare dopo l’attivazione).
Cosa interessante che durante la giornata in certi casi, i SI ed i NO che si verificano prima dei test Kinesiologici, sono risultati invertiti (normalmente ho il SI in avanti ed il NO indietro).
Oltre all’attivazione della Merkabah, sono stati attivati altri simboli.
Durante le canalizzazioni della giornata è stato disattivato il sistema primordiale di limitazione (leggi fra le righe dell’articolo a proposito del sigillo o blocco a livello cellulare).
Al mio test kinesiologico, il sistema primordiale di limitazione risultava già disattivato (forse per grosso lavoro di questi anni), anche se in realtà non ero completamente “pulito”, facendo la domanda del test in modo diverso.
I simboli attivati sono stati i seguenti:
L’OTTAEDRO: utilizzato per rilasciare vecchie programmazioni e legato allo spazio del cuore (tanto è vero che durante la sua attivazione ho percepito un forte calore in quella parte);
FREQUENZA 144 (nell’attivazione dell’Ottaedro):in sintonia con la vibrazione Cristica, la sua energia porta la frequenza dell’amore incondizionato;
GHIANDOLA AKENÈ (nell’attivazione dell’Ottaedro): in corrispondenza della ghiandola del Timo, si accresce in base alla propria accettazione;
RAGGIO VIOLA (nell’attivazione dell’Ottaedro): la descrizione da un estratto della canalizzazione di Metatron tramite Manuela:
“…in quella luce viola, in quell’onda di vibrazione c’è una forza ancora più grande
i piani superiori stanno mandando un grande potenziale di apertura
perchè voi possiate viaggiare all’interno della vostra anima
e lì quanto di più grande si può esprimere
ed è una fede che va oltre la religione
non c’è parole in questa, c’è solo amore”.
Sperimentando il raggio viola in questi giorni, ho notato che in auto, le code, terminavano velocemente e la strada si liberava. :-)
CROCE CELTICA: luce di pace e protezione;
LUCE DI DIO (simbolo in figura sotto): Energia con amplificazione ulteriore per la connessione alla cellula madre.
oltre che
attivazione della Pineale;
attivazione 12° frequenza;
attivazione del DNA energetico multidimensionale;
amplificazione delle capacità di Guarigione ed autoguarigione;
unificazione del Maschile e del Femminile Interiori;
attivazione della comunicazione con il proprio SÈ SUPERIORE;
attivazione della connessione alla Membrana (presumo sia la griglia di cui parla l’energia angelica dal nome vibratorio Kryon).
Ovviamente le potenzialità degli strumenti indicati sopra, sono da scoprire. Mi diceva Antonella che Metatron quando fornisce certi strumenti, non da le “istruzioni dell’uso”, ma invita a sperimentare (e talvolta fornisce degli indizi dove cercare).
Quindi al momento devo sperimentare anche io. Fra un po’ ci sarà un BONUS sorpresa di approfondimeto nel percorso La Via dei Sogni.
Nel frattempo è disponibile nel percorso “La Via dei Sogni”, anche una interessante intervista a Manuela Antonelli.
Concludo questo lungo articolo raccontando un episodio curioso:
prima andare alla giornata dell’attivazione Merkabah-Ottaedro, nonostante la pulsione interiore ad andare, la mente faceva un po’ da freno… anche se di solito scelgo il cuore…
Non so perché… ho fatto per curiosità e per gioco, un giro di “Carte di Trasformazione” connettendomi al mio SÈ SUPERIORE e chiedendo direttamente a Metatron: “Se vuoi convincermi definitivamente a venire, fammelo capire chiaramente”.
Ho pescato tre carte:
1° carta: Angeli - Metatron(”Focalizzo la mia attenzione sul bene”)! WOW, ne esiste una sola in un mazzo di 72 carte!!!
2° e 3° carta: Bambino Interiore(con un affermazione positiva per ciascuna carta).
Avevo già letto questa cosa in “Come liberarsi dalle dipendenze affettive” di Claudia Rainville ed imparata dai processi The Journey, ma durante la giornata Manuela mi ha confermato (guarda caso), che è necessario cambiare e guarire prima le convinzioni limitanti del Bambino Interiore per poter guarire l’Adulto.
Dopo qualche giorno mi sono ricordato di quelle due affermazioni del Bambino Interiore, e testandole entrambe, una delle due non era supportata dal mio inconscio!
Eppure ero convinto di sì!
Ho applicato la Merkaba - Ottaedro ed Akenè, ed il mio inconscio l’ha accettata! WOW!
Eh sì, mi sa che ha ragione Metatron … non si finisce mai di imparare e sperimentare!
Ciao, certi simboli hanno condizionato le credenze per secoli dell’umanità: la mela è uno di questi. Nella tradizione ebraico-cristiana il melo è il classico l’albero del bene e del male di Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden, nella mitologia scandinava la mela è il cibo degli dei. La mela d’oro scatena la guerra di Troia, il [...]
Recent Comments