$ Esiste la manipolazione della musica mondiale (parte 1)?

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Ciao,

esiste un confine sottile oltre il quale occorre affidarsi al subconscio ed al cuore anziché alla parte riguardante l’emisfero razionale del cervello… soprattutto su ciò che genera emozioni… come la musica.

Da musicista, parlare della manipolazione della musica, è un qualcosa che genera amarezza… ma di tale manipolazione vi sono molti indizi quanto meno “curiosi” che comunque meritano attenzione.

Di cosa si tratta?

Attualmente l’accordatura mondiale è basata sulla nota LA a 440 hz, e ciò significa che se un musicista vuole suonare ufficialmente in un’orchestra (ad esempio), deve accordare il suo strumento su tale frequenza. Cìò avviene anche per la musica di genere commerciale che normalmente si compra.

Ovviamente finché uno suona da solo, può accordarsi alla frequenza che vuole. :-)

E allora dove sta il problema? :-?

… che tale frequenza 440 Hz non è la frequenza naturale umana, che anzi genera degli effetti collaterali! :-(

La manipolazione della musica non tiene conto delle frequenze della natura?

Tutto è vibrazione ed energia (la fisica quantistica lo prova abbondantemente) e di conseguenza il suono e la musica sono elementi fondamentali che può influenzare ciascun individuo.

In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.

Giovanni 1, 1

La natura che ci circonda ha molti riferimenti agli 8 hz, su cui si basa l’accordatura a 432 Hz.

Qui citerò solo alcuni esempi… (per ognuno di essi si potrebbe scrivere abbondantemente, ma per spazio approfondiremo anche in altri articoli).

  • Esperimenti sulla frequenza subsonica ad 8 Hz (non udibile dall’uomo) emessa dai delfini, hanno mostrato effetti benefici sul sistema psico fisico delle persone partecipanti, che si sono sentite più tranquille e meno stressate.
  • 8 Hz è il valore di confine fra le onde cerebrali benefiche alpha e theta (vedi anche lezione 6 dell’audio corso “Alla Scoperta dei tuoi Poteri Straordinari”);
  • Studi sulla pratica della meditazione ad occhi chiusi, mostrano che gli emisferi del cervello cominciano la loro sincronizzazione (avendo quindi maggior efficacia) intorno agli 8 Hz;
  • Esperimenti mostrano come gli 8 Hz sono in grado di penetrare qualsiasi barriera fisica o energetica, svelando una loro natura di “vettore multidimensionale” non soggetta alla materia del nostro spazio-tempo.
  • Il medico Andrija Puharich, fece molte ricerche sulle capacità extrasensoriali del cervello e negli anni sessanta assieme al dott. John Taylor videro che gli 8 Hz erano anche la banda di frequenza con cui il cervello attivava capacità extrasensoriali quali visione a distanza, telepatia, telecinesi, ecc., (capacità presenti in ognuno di noi);
  • La ghiandola pineale (fondamentale per le capacità extra sensoriali) è attivata direttamente mediante l’emissione di un segnale ad 8 Hz;
  • Sempre il dott. Andrija Puharich, vide che se una persona era esposta a 7.83 Hz, (la frequenza Schumann a cui vibra la Terra), si aveva un’alterazione nella sua percezione facendola sentire bene. Ad onor del vero c’è da chiedersi se sia ragionevolmente valido approssimare la frequenza di Schumann ad 8 Hz (come del resto accade nelle sue naturali oscillazioni di questi anni). NOTA PERSONALE: dai miei calcoli NO! (ne parleremo nella parte 2);
  • Vi sono altre interessanti coincidenze fra i rapporti esistenti in natura e gli 8 Hz o la replicazione mitosica del DNA (ne parleremo meglio in altri articoli).
  • Ecc.

Per capire il collegamento da 8 Hz con 432 Hz, occorre definire il concetto di ottava:

l’ottava (superiore) corrisponde al raddoppio della frequenza (si può ottenere ad esempio con una corda che vibra, di mezza lunghezza rispetto alla lunghezza della corda originaria).

Dalla figura sotto, si vede bene il raddoppio di frequenza dei LA nelle varie ottave.

Con l’accordatura attuale (parliamo delle scala temperata), si arriva a 432 Hz partendo dagli 8 Hz (non udibili), cosa non possibile attraverso l’accordatura a 440 Hz.

La manipolazione della musica ha alterato la frequenza di accordatura

Esiste però un problema! :-?

Purtroppo anche con tale accordatura a 432 Hz, gli attuali rapporti fra le note della scala temperata, perdono molto dei rapporti aurei riguardanti il multiplo 8 (vedi le frequenze delle note con accordatura a 432 Hz in figura tratta da un seminario di Andrea Doria).

Il problema è che partendo dal LA a 432 Hz, un musicista finisce giocoforza per adeguare le restanti note sulla scala equo temperata, e questo fornisce come risultato che tutte le altre note non sono coerenti con la matematica dell’8.

Ciò  è dovuto ai rapporti fra le note della scala temperata, nata da Pitagora, per essere modificata poi nel tempo fino ad Andreas Werckmeister quando si videro le incongrunze fra i diesis ed i bemolle  introdotti (per capirsi i tasti neri del pianoforte). Di questo farò un articolo specifico e sarò molto più chiaro. :-)

Quindi in base a quanto detto su tali rapporti fra le note della scala temperata, sembrerebbe che qualcosa  vada cambiato per avere “eventuali” effetti terapeutici della musica a 432 Hz.

In un altro articolo, parleremo delle ricerche fatte sugli effetti della musica a 432 Hz sul sistema nervoso centrale utilizzando la AUMega Music, la Golden Scale (Scala Aurea) in cui ad ogni singola frequenza della nota corrisponde un diretto multiplo dell’8.

Per i curiosi suggerisco la lettura del libro “432 Hertz: La Rivoluzione Musicale” di Riccardo Tristano Tuis.

Al di la delle disquisizioni matematiche…

Chi ha deciso la manipolazione della musica mondiale?

Il LA (centrale) della terza ottava del pianoforte a 432 Hertz fu fissato convenzionalmente ad una frequenza di 435 Hertz dalla Accademia delle Scienze di Parigi nel 1858 e confermato dalla Conferenza internazionale di Vienna.

Giuseppe Verdi fu un attivo sostenitore, assieme ai fisici Sauver, Meerens, Savart e gli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi di riportare il corista (diapason) al naturale 432 Hz per esigenze matematiche.

Anche Mozart e altri musicisti accordavano la loro orchestra a 432 Hz.

Nel 1939 il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels impose il diapason a 440 Hz contro il referendum dei 25.000 musicisti in Francia contrari a questa scelta.

Si era visto al tempo delle bande militari russe e austriache ai tempi di Wagner, che tale accordatura produceva delle reazioni che il suono suscitava in chi lo percepiva, agendo soprattutto nell’emisfero destro subconscio ed inducendo maggiore aggressività e stress.

Molti sono scettici su questo… eppure…

La manipolazione della musica mondiale a 440 Hz ha degli effetti a livello subconscio?

Mi sono divertito a far ascoltare per gioco un brano accordato sia 432 Hz sia a 440Hz ad alcune persone senza far vedere o dire quale erano le frequenze di accordatura che stavano ascoltando e senza che sapessero di cosa stavamo parlando.

NOTA: Purtroppo questo video è stato inspiegabilmente rimosso dall’autore, e quindi per chi legge adesso l’articolo, non potrà ascoltare il brano originale usato per l’esperimento. Ho sostituito a causa di forza maggiore il video originale con un altro per dare almeno l’idea delle differenze a chi legge adesso questo articolo.

In fondo nei commenti, puoi anche ascoltare un esempio fornito dalla cantante Flavia Vallega, che ringrazio.

Ad ogni modo, in quell’esperimento tutti (compresa una bambina e quindi libera da filtri mentali) hanno preferito inconsciamente l’accordata a 432 Hz. :-?

A me ciò fa riflettere molto…

Ripeterò comunque l’esperimento in modo più scientifico su più tipi di brani (modificati da me) e su più gruppi di persone, in cui ogni gruppo ascolterà gli stessi brani in ordine diverso (per non essere condizionati). Tutto questo ovviamente a loro insaputa.

Per chi vuole divertirsi ascoltando il brano del video sopra, suggerisco di ascoltarlo più volte ad occhi chiusi.

Anche se uno può essere condizionato nel sapere che il primo è accordato a 432 Hz ed il secondo a 440 Hz, dovreste riuscire (non è detto che accada per tutti) a percepire che il brano accordato a 440 Hz agisce più a livello del chakra della gola, mentre il brano accordato a 432 hz agisce a livello del chakra del cuore.

Ad ogni modo la domanda interessante da chiedersi è:

Come mai finito il periodo nazista, tale accordatura non è più stata riportata a 432 Hz? :-?

Conosco amici/amiche cantanti che preferirebbero che il LA fosse abbassato e meno acuto.

Continueremo l’analisi in un altro articolo. ;-)

Sarà interessante parlare anche delle ghiandole pineale e pituitaria e che connessione esiste fra Gustavo Rol, i chakra (intesi come punti energetici del corpo) e le frequenze musicali. :-)

Buona serata,

Giulio

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