* Tecniche per memorizzare

Potenzialità del Cervello, Recensioni 2 Comments »

Ciao,

quante volte ti è capitato di non ricordare qualcosa nel momento che ti serviva oppure quante volte ti è capitato di voler memorizzare certe informazioni preziose da usare al momento opportuno senza riuscirci?

Cosa occorre per memorizzare a lungo termine e senza sforzo?

Fin da piccoli o nelle scuole, siamo stati male educati a sviluppare la nostra memoria, e le nostre abilità per memorizzare si sono ridotte alla ripetizione continua ed incessante di “un qualcosa” (come ad esempio quando dovevamo memorizzare una poesia).

L’esempio del nodo al dito (o del fazzoletto o del cambio di dito per l’anello…) sono una prova di quanta fiducia si riponeva nelle capacità del nostro cervello! Proprio tanta! :-(

Ancor peggio quando i genitori od i parenti, ci hanno fatto credere che certi rimedi farmaceutici od alimentari ci avrebbero permesso di sviluppare la memoria al meglio… :-(

Eppure… indipendentemente da quello che ci hanno insegnato…

ognuno è in grado di memorizzare!

Occore solo sapere come fare! ;-)

Anche senza conoscere avanzate tecniche di memorizzazione, il principio è molto semplice:

il binomio memoria - cervello è basato sul fatto che il cervello funziona per associazioni.

Cosa vuol dire? :?

In pratica un ricordo a cui stai pensando, rievoca un altro ricordo annesso (in qualche modo) e così via…

ovvero il principio di base su cui si basano le recenti tecniche di memorizzazione.

I ricordi, sono spesso evocati da un’emozione, un’immagine, un suono, un’assonanza di una parola, ecc…

in pratica un meccanismo che fa scattare un altro ricordo, il quale magari (preso singolarmente) non avrebbe molto in comune con il precedente.

La verità è che il binomio memoria - cervello, è dovuta al fatto che il cervello lavora per associazioni, tramite le sinapsi.

Le sinapsi sono i punti di contatto tra due cellule nervose che consentono la comunicazione tra le cellule del tessuto nervoso ove il segnale passa da una cellula all’altra, a causa di fattori chimico elettrici scatenanti.

Per dirla in parole spicciole… il cervello necessita di vivere un’esperienza multimediale coinvolgente! :-D

Già… proprio quello che ci hanno sempre insegnato a scuola (ripetendo a voce alta in modo noioso e contro voglia) o con modi alternativi bizzarri. :-(

 

Ti suona strano tutto ciò… per memorizzare?

 

Dimmi un po’… con la ripetizione a pappagallo, quanti sensi usi? E dimmi, memorizzare in questo modo è divertente per te?

Bene ti farò un’esempio concreto che mi è capitato…

Qualche mese fa, ero in centro commerciale e stavo guardando un prodotto tecnologico di cui non ti farò il nome… e per valutarne le caratteristiche, volevo fare con calma delle ricerche su interernet, riguardo ai pareri degli utenti che lo possedevano…

non avevo né carta né penna e neanche il celluare con me, e tale prodotto aveva una sigla “ostrogota” difficile da ricordare per più di 20 secondi! :-)

Ovvero VGN-TZ11MN:-( 

Ebbene per memorizzare la sigla, ho pensato allora ad un vigile di sesso neutro (VGN) (ovvero un omone vestito da vigile con barba, seno e tutto truccato da donna) che scriveva con un gesso, un segno meno (-) sul volto del mio amico Tiziano (TZ), il quale teneva due candele (11) una per ogni mano e quando…  tutto ad un tratto una macchina targata Mantova (MN) fosforescente, lo faceva scappare via al suono del clacson! :-D

Sei riuscito a capirci o dedurne qualcosa? :-)

Tutta questa filastrocca me la immaginavo realmente come un film nella mia mente, cercando di sentirne i suoni e restandone emotivamente coinvolto.

Ebbene sono riuscito a ricordami la sigla quando arrivai a casa, tanto e vero che la ricordo ancora adesso mentre la sto raccontando a te!

Una precisazione: più le associazioni sono strambe o coinvolgenti per TE e più il ricordo rimane impresso!

Parleremo ancora di memoria ed apprendimento, ma nel frattempo puoi dare un’occhiata a questo video corso (DVD) interessante di 3 ore e 13 minuti (semplice e completo) “Lettura Veloce & Memoria”. Oltre ai principi delle recenti tecniche di memorizzazioneGiacomo Bruno spiega anche l’importanza delle mappe mentali (che sfruttano il funzionano del cervello delle associazioni di cui ti parlavo) ed i principi dell’apprendimento, della lettura veloce e del ripasso.

Ti chiederai come può stare tutto questo in un DVD di oltre 3 ore. Ebbene le tecniche di memoria e lettura veloce per un apprendimento più coinvolgente e divertente per il cervello, hanno fatto passi da gigante rispetto a qualche anno fa.

Le tecniche di memorizzazione passate funzionavano bene (senza fare nomi ve ne era una da raccogliere in edicola… alcuni avranno capito a cosa mi riferisco), ma avevano il problema che occorreva molto sforzo per ricordare le tecniche stesse. 8O

Fidati! ;-)

Una volta capito i principi, potrai metterli già in pratica ed in seguito approfondire.

In altri articoli ti darò tante altre risorse.

Buona notte,

Giulio

 

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