prossima fermata paradiso film

Prossima fermata paradiso film: la paura non fa evolvere

Parliamo del film Prossima fermata paradiso (titolo originale “Defending Your Life”). Questi post sui film servono a mostrare che molte verità sono ben conosciute. Solo che se la gente le vede in film, rimangono soltanto storielle.

Ti suggerisco di leggere il libro “Il Segreto mai Rivelato all’Umanità” per comprendere la manipolazione di secoli contro l’anima (ancora attuale) e vedere la conferenza “È tempo di ricordare chi sei”.

 

Prossima fermata paradiso film: grandi verità

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Daniel muore in un incidente e si ritrova in una dimensione dove verrà esaminato il suo vissuto. Ma non è come ti hanno abituato a credere. 😉

Lo accoglie un uomo, che si presenterà essere il suo avvocato (ma non di legge).

Uomo: “Allora, è così che si aspettava che fosse?”.

Daniel: “Che mi aspettavo che fosse… ma dove sono, è il paradiso?”.

Uomo: “No, non è il paradiso”.

Daniel: “È l’inferno?”.

Uomo: “No, non è neanche l’inferno, in realtà l’inferno non c’è“.

Uomo: “Adesso Daniel le dirò come stanno le cose: quando uno nasce in questo universo, ci resta per tanto, tanto tempo. Quindi si hanno molte vite diverse. E dopo ogni vita c’è un esame da passare che per lei è adesso. Vede, ogni secondo di ogni vita, viene accuratamente registrata e quando una vita finisce, noi ce la studiamo”.

Uomo: “Scegliamo un paio di giorni, li esaminiamo, e se tutti quanti sono d’accordo, lei va avanti”.

Daniel: “Come sarebbe vado avanti?”.

Uomo: “Significa che va avanti e tutto questo serve per diventare sempre più intelligenti, a continuare a crescere“.

Uomo: “Tutti quanti sulla Terra usano il 3% del cervello. Dal 3 al 5%. Ecco perché stanno lì. Chi usa più del 5% del cervello non vuole stare sulla Terra! Ci sono destinazioni più intriganti“.

Uomo: “Chi viene dalla Terra come lei e che come lei usa poco del suo cervello, ha passato la maggior parte della sua vita a fare i conti con la paura“.

Daniel: “Sul serio?”.

Uomo: “Tutti sulla Terra fanno i conti con la paura. I cervelletti muoino di paura“.

Daniel: “Cosa sono i cervelletti?”.

Uomo: “È così che vi chiamiamo dietro le spalle [ridendo]”.

Daniel: “Ma lei chi è scusi?”

Uomo: “Io sono uno come lei. Ho vissuto sulla Terra tanti anni fa, ma sono progredito, sono andato avanti“.

 

Il fine è progredire in consapevolezza e superare le paure!

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È molto interessante anche il passaggio che ogni istante del vissuto viene registrato (L’Akasha… l’archivio delle memorie universali). Vedi l’articolo “Lettura dei Registri Akashici: cosa contengono?”.

E proprio perché tutto viene registrato dei proprio vissuti (l’Akasha), nel processo (ma non in senso legale), vengono esaminati alcuni episodi di vita di Daniel…

Ci sarà soltanto una cosa che gli farà vincere le sue paure: l’amore!

Non ti anticipo altro… buona visione. 😉

Un abbraccio,

Giulio

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